La Schiaccia "Briaca" dell'Isola d'Elba (Livorno)





 La “Schiaccia Briaca” è il dolce tradizionale dell'Isola d'Elba, che si rifà ad elementi ed ingredienti tipici della cucina medio-orientale quali l'uvetta e la frutta secca.

 

Infatti nel passato l’isola ha subito per secoli le invasioni saracene che vi hanno lasciato, oltre l'amaro ricordo di saccheggi e distruzioni, anche questa focaccia dolce che, a quel tempo, non era certo “briaca”, secondo i loro dettami religiosi.

 

Nell’800 veniva addolcita con il miele isolano al posto del raro e costoso zucchero e la schiaccia che ne risultava, senza lievito ne uova, era di lunga conservazione; per questo era il dolce che i marinai portavano in mare quando uscivano per la pesca per più giorni.


 

E’ di quello stesso periodo l'aggiunta di vino aleatico o moscato, per renderla "briaca", così come le noci e i pinoli.

 

La schiaccia è ancora senza lievito nè uova, quindi a lunghissima conservazione; l'antica ricetta recuperata molti anni fa da qualche pasticcere dell’isola, è stata “modernizzata” aggiungendo una spruzzata di alkermes che la colora di rosso.

 

Una delle sue caratteristiche, oltre che di essere buona, è la tendenza a sbriciolarsi; la Schiaccia Briaca si accompagna meravigliosamente al vino Aleatico passito Doc dell'Elba non invecchiato.

 

Il Territorio: Capoliveri



di Redazione 35