I vini di "Leone Conti" a Santa Lucia, Faenza (Ravenna): i vini


Azienda Leone Conti +


"Arcolaio"

 
Un vino ottenuto da uve di Centesimino in purezza e dal colore rosso rubino intenso e vivace.
Dalla Vigna delle Rose, e dopo una vendemmia manuale a fine settembre, queste uve macerano sulle loro bucce per 20 giorni. 
 
La fermentazione malolattica avviene in legno e, dopo una maturazione per 10 mesi in botti grandi di I e II passaggio, l’Arcolaio riposa ancora per 2 mesi in bottiglia.
 
Il naso avverte subito lo spessore del vino: fitto e tramoso, ne nasce un ricco bouquet con note di rosa canina e di tostatura che sul finale assumono piacevoli sentori di spezie.
 
In bocca ha una notevole struttura tannica che, seppure ammorbidita dal legno, si fa sentire attraverso una leggera astringenza che non infastidisce ma contribuisce a dare corpo al vino.
 
Con un finale molto persistente, equilibrato, suadente e speziato, è un vino da accostare a carni importanti, ottenute da lunghe cotture o dai sapori forti come il bisonte o la cacciagione, e da servire alla temperatura di circa 18 gradi in bicchieri dall’imboccatura di 6 cm di diametro, in grado di ossigenare bene il vino.
 
"Progetto 1 - La mia Albana"
 
Progetto 1 viene ricavato da uve di uno dei più importanti vitigni regionali, l’Albana, e nella sua produzione Leone Conti unisce l’amore per la tradizione alle possibilità delle più moderne tecniche di vinificazione per un’idea “personale” del vino.
 
Da piante disposte a Pergoletta Romagnola, antichissima forma di allevamento tipica di queste terre, e dopo una vendemmia manuale in leggera sovramaturazione, le uve vengono vinificate a temperatura controllata e affinate per una piccola percentuale in legno.
 
Nel bicchiere questo vino si presenta con un colore giallo paglierino vivace con bei riflessi dorati.
I profumi sono gradevoli, eterei e fini, con note fruttate accattivanti che ricordano la pesca e i piccoli fiori di campo.
 
Ottima anche la sensazione vegetale, molto fresca che arricchisce il bouquet olfattivo.
In bocca è un vino ricco, corposo, con delle piacevoli sensazioni di frutta a polpa gialla, già percepite al naso, che si ritrovano sul finale persistente ed equilibrato nella sua potenza alcolica.
 
La temperatura ideale di servizio è di circa 12 gradi ed è ideale per accompagnare formaggi freschi, pesce a tutto pasto o anche carni bianche e vellutate di verdure.
 
Progetto 2, foto di Giorgia Lagosti"Progetto 2 - La mia Albana"
 
Nasce da uve di Albana provenienti da Vigna Vecchia e del Campo di Mezzo.
Dopo che i chicchi sono stati attaccati da Botritys Cinerea, vengono vendemmiati, dopo la metà di Ottobre, in sovramaturazione, con più passaggi. 
 
Dopo una fermentazione in botti di rovere da 225 litri e una maturazione sui lieviti e batonage, assume un brillante colore giallo dorato che prelude alla ricchezza del profumo
Si possono intravedere anche sfumature grigiastre tipiche della muffa.
 
Un vino dall’elegante spettro aromatico, al naso si sentono sfumature di frutti esotici come il mango e la papaia, insieme a note di mela e di pera.
Completano il bouquet accenti agrumati di pompelmo.
 
In bocca è fresco grazie alla spiccata acidità, mentre la nota alcolica lo rende più morbido e rotondo, dal sapore intenso ed appagante.
Ottima la corrispondenza aromatica con i profumi già sentiti al naso e di buona durata la persistenza del gusto.
 
Nel complesso risulta così un vino dal gusto pieno ed equilibrato, perfetto per accompagnare molti piatti, tra cui secondi a base di crostacei, formaggi stagionati o patè di fegato d’oca.
 
"LeOne"
 
Un vitigno davvero poco conosciuto al grande pubblico, il Famoso, grazie alla qualità di vini come questo, sta cominciando a far parlare di sé.
 
E’ il risultato della sfida nella ricerca verso i vitigni minori, voluti per stimolare il palato e per ottenere nuove ed originali profumazioni.
Ottenuto dalla Vigna delle Rose e della Lavanda e dopo una vendemmia manuale in leggera sovramaturazione, riposa per 11 mesi in barrique.
 
Nel bicchiere si presenta di un bel colore giallo paglierino di buona luminosità.
Servito ben fresco, nel bicchiere non sprigiona immediatamente un bouquet di profumi intensi. Ha invece bisogno di qualche secondo di tempo per adattarsi all’ambiente circostante.
 
E l’attesa è presto ben ripagata da una varietà di profumi che vanno dalle semplici note minerali a sentori di fiori di campo, di miele e note balsamiche che richiamano la corteccia dell’eucalipto.
 
In bocca è piacevolmente equilibrato. Caratterizzato da note fresche, quasi sapide, si ritrovano anche sensazioni erbacee, mentre il finale, è lungo e piacevolmente amarognolo.
 
Per apprezzarlo al meglio, dunque, si consiglia di stapparlo sempre con qualche minuto di anticipo e di non servirlo troppo freddo.
 
L’ideale è una temperatura di circa 12 gradi ed è perfetto per accompagnare menù a base di pesce, primi piatti caratterizzati dall’impiego di erbe officinali e di spezie, ed arrosti di carni bianche con caratteri ben definiti, come il coniglio alla ligure.
 
Arcolaio e Anghingò, foto di Giorgia Lagosti"Anghingò"
 
Questo vino, ottenuto da “Uva Ruggine” in purezza proveniente dal Podere del Pozzo, dopo una “meditazione” lunga 8 mesi in barrique nuove, si presenta con un colore giallo scarico, con riflessi verdognoli e mostra un quadro olfattivo abbastanza complesso.
 
Fruttato, con prevalenza di pera William e frutta esotica come il mango, minerale e sottile con sentori di thè verde e leggero erbaceo fresco, al gusto risulta intrigante, con una buona struttura e una buona persistenza gusto olfattiva.
 
"Valorizzazione, conservazione e sperimentazioni per il recupero del vitigno Termarina" 
 
Leone Conti mi racconta che “recuperare il nostro patrimonio viticolo, riallacciare il legame peculiare che la nostra terra ha avuto con certi vini, oggi dimenticati, è la strada per realizzare prodotti che si identificano fortemente nel territorio e che si presentano pertanto diversi da altri, originali.
 
Questi poi possono contribuire a migliorare quelli già esistenti o dare vita a dei nuovi … ci sto lavorando…”




di admin