Il Vitigno "Famoso", autoctono della Romagna: Vini da uve Famoso


Azienda Leone Conti +


Vitigno Famoso, foto di Giorgia Lagosti

 

Il Famoso, un’uva a bacca bianca, dopo anni di abbandono, è stato riscoperto in Romagna e, per merito di alcuni vignaioli che vi hanno creduto, sta tornando a far parte a pieno titolo dell'offerta enologica di queste terre.


In passato, per i profumi e gli aromi che lo caratterizzano, oltre che per la vinificazione, veniva anticamente utilizzato anche per la produzione di uva da tavola, venduta fresca per lo più nei mercati rionali e durante le fiere e le sagre che animavano città e i paesi.


Nel bicchiere il vino presenta generalmente una colorazione giallo paglierino tenue, che può assumere riflessi verdolini, mentre sotto il profilo olfattivo si presenta molto intenso, con sentori caratteristici che rimandano al Moscato e che consentono di ascriverlo ai vitigni aromatici.


 
Calici di Famoso
 
Tra i descrittori olfattivi principali, individuati dal Centro di Ricerca delle Produzioni Vegetali di Cesena, rientrano le note floreali che richiamano i fiori di tiglio, arancio, biancospino e gelsomino, nonché quelle fruttate di banana, albicocca, pesca e di frutta essiccata; il quadro olfattivo è completato da note balsamiche, agrumate e di salvia.


Dal punto di vista gustativo il Famoso è generalmente intenso e persistente, abbastanza fresco, morbido, dotato di buona struttura ed equilibrato. 

Per le caratteristiche che presenta, il Famoso si presta ad essere abbinato a tutti i piatti a base di pesce, anche di quelli dai sapori decisi come il pesce azzurro tipico della cucina romagnola (sgombri, alici, cefali, sarde e sardoni), dei quali è in grado di controbilanciare i profumi e i sapori intensi. 
 
Grappolo di uva RambèlaServito a una temperatura di 12-13°C, il Famoso può essere abbinato anche a primi piatti speziati, risotti alle erbe aromatiche, formaggi freschi e preparazioni a base di carni bianche.

Al momento il Famoso viene per lo più vinificato in acciaio, puntando con decisione sugli aromi primari che lo caratterizzano, anche se esistono tuttavia delle eccezioni in cui Famoso viene in parte affinato in barrique sulle fecce fini, ricorrendo alla pratica del battonage.
 
L’idea è quella di aumentare il corpo e la complessità gustativa del vino, in modo da controbilanciarne l’intensità e l’ampiezza olfattiva. 

Il Famoso si presenta in questo caso più strutturato, con garbate note tostate e lievi speziature che lo differenziano notevolmente da quello vinificato esclusivamente in acciaio.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 



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