Regione Campania: I grandi Vini Campani


Assessorato Agricoltura - Regione Campania Settore Sirca
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Rossi generosi, Bianchi finissimi.

 

In Campania sono prodotti 3 vini DOCG (Fiano, Greco di Tufo e Taurasi), 18 vini DOC e 9 vini IGT.

La Campania è stata senza dubbio uno dei primi e più importanti "centri" di insediamento, di coltivazione e diffusione della vite e del vino nel mondo.

Non a caso i migliori vini dell'antichità, come il Falerno e il Greco, erano prodotti in Campania. Vitigni come l'Aglianico, il Fiano, il Greco, la Falanghina, il Per' e palummo, l'Asprinio, la Biancolella, la Coda di volpe, la Forastera costituiscono la naturale discendenza di questi antichi vitigni.

 

La Campania ha puntato solo sui vitigni autoctoni.

Questa scelta è alla base del successo dei vini campani.

Sono stati individuati oltre 100 vitigni, un numero che non ha pari in nessuna delle aree viticole del mondo.


 

 

L’Irpinia, esprime le tre grandi Denominazioni di Origine Controllata e Garantita (DOCG), massima espressione enologica:

  • Il Taurasi , di un bel rosso rubino, intenso, a base di Aglianico,  vino meritevole di lunghissimo invecchiamento;
  • Il Fiano di Avellino, di un giallo paglierino più o meno intenso e il Greco di Tufo dalla tipicità ineguagliabile, con profumi che ricordano la pesca e la mandorla amara;
  • L’Irpinia DOC, ultima arrivata come denominazione ma non per questo meno importante.
 
L’agro di Benevento è l’area di maggior produzione vitivinicola della Campania:
le DOC Aglianico del Taburno.
Vini di grande personalità , decisi, caratteristici nell’aroma.
 
 
 
La provincia casertana esprime le DOC:
  • Falerno del Massico, il vino più noto, apprezzato e costoso dell’antichità;
  • l’Asprinio di Aversa ottenuto da viti che si arrampicano, maritate al pioppo, verso il cielo   raggiungendo anche i 15 metri di altezza;
  • Il Galluccio, nella versione bianco, rosso e rosso riserva.
 
Nelle terre vulcaniche dell’area vesuviana e napoletana sono coltivati antichi e grandi vitigni:
  • Piedirosso;
  • Falanghina;
  • Biancolella;
  • Tintore;
  • Sciascinoso e Forastera da cui vengono prodotti vini DOC quali:il Lacrima Christi del Vesuvio; la Falanghina dei Campi Flegrei; l’Ischia; il Capri.
 
Ed infine verso le coste, la DOC Penisola Sorrentina che esprime tre vini di eccellente qualità e grande tradizione:
  • Lettere;
  • Gragnano;
  • Sorrento.
La DOC Costa di Amalfi , con le sottozone Furore, Ravello e Tramonti,esprime vini fortemente tipicizzati e caratteristici, derivanti da vitigni autoctoni quali:
  • Il Fenile;
  • Il Ginestra;
  • Il Ripolo ed il Pepella, unici per la complessità aromatica.
 
Più a Sud, il rasserenante Cilento esprime la DOC omonima ed il Castel San Lorenzo DOC.



di Redazione 1