Terra Madre Salone del Gusto 2020: Torino e il Piemonte al centro del Mondo


Slow Food

Email: info@slowfood.it


Date ed orari:
dal 8 ottobre 2020 al 30 aprile 2021


Un’edizione globale, fisica e digitale, che partirà l’8 ottobre 2020 e “viaggerà” per 6 mesi attraverso tutti i Paesi della galassia Slow Food. “Trasformare la crisi alimentare innescata dal Covid-19 in opportunità per ripartire dalla terra, da un’agricoltura, ristorazione, turismo che generino benessere per il territorio e la collettività”, afferma Daniele Buttignol, direttore generale di Slow Food Italia

di ANDREA DI BELLA


Dal 2004, Terra Madre è un evento unico al mondo. Terra Madre significa migliaia di comunità fisiche che si incontrano ogni due anni a Torino, e che quotidianamente agiscono il cambiamento nei propri territori di origine. Terra Madre vuol dire scambi, relazioni, soluzioni…


Nel 2020, il viaggio di Terra Madre continua: se il mondo non può venire a Torino e in Piemonte, si portano Torino e il Piemonte al centro del mondo… dando un nuovo impulso al turismo e offrendo nuove opportunità commerciali alle aziende del territorio. Si riparte l’8 ottobre 2020 e si costruisce un impianto dal respiro più ampio, disegnando un percorso che fino ad aprile 2021 si arricchirà di nuovi contenuti digitali e nuovi eventi locali.


 

Terra Madre Salone del Gusto sarà un evento rivoluzionato, condizionato dalle nuove esigenze imposte dal Covid-19 e, a partire dall’8 ottobre e per sei mesi, coinvolgerà tutti i Paesi della galassia Slow Food, mettendo in campo tecnologie digitali, eventi fisici diffusi e nuovi format. La più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto, all’ambiente e alle politiche alimentari organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino non si ferma e rilancia il proprio impegno.


«Oggi più che mai è necessario lavorare per affermare nuovi paradigmi economici, ambientali, sociali più sostenibili. Trasformare la crisi alimentare innescata dal Covid-19 in opportunità per ripartire dalla terra, da un’agricoltura, ristorazione, turismo che generino benessere per il territorio e la collettività. Ancora una volta noi vogliamo farlo dando voce alle comunità che in questi mesi si sono mobilitate in tutto il mondo sostenendo i produttori di piccola scala, mantenendo vivi i sistemi alimentari locali e tutelando le persone più fragili. Terra Madre Salone del Gusto non è un evento fieristico che si può rimandare da un anno all’altro, è un momento di formazione, confronto e condivisione, in cui la rete di contadini, allevatori, pescatori, artigiani del cibo, cuochi, giovani, indigeni e migranti ritrova fiducia e coraggio, idee e soluzioni a problemi comuni. E se, nel rispetto delle norme sulla sicurezza dovute alla pandemia, i delegati non potranno venire a Terra Madre, noi porteremo Terra Madre in ogni angolo del mondo e con essa Torino e il Piemonte» dichiara Daniele Buttignol, direttore generale di Slow Food Italia, introducendo il racconto di quello che sarà Terra Madre Salone del Gusto 2020.


Un evento totalmente ripensato sulla base di alcuni fondamenti:

  • Il futuro del cibo. Alimentare un ampio dibattito a partire dalla visione di Slow Food, grazie alle voci di produttori, ricercatori, esperti e studiosi perché mai come oggi è fondamentale ragionare di cibo buono, pulito e giusto per tutti: per comprendere le cause della pandemia, avviare il cambiamento e renderlo equo e sostenibile, costruire un futuro migliore di quello prefigurato prima del Covid-19
  • La rete di Slow Food e Terra Madre. Mettere a frutto i punti di forza, i contenuti, i progetti, gli attori, l’impegno di un milione di attivisti in 160 Paesi del mondo per incidere sui comportamenti quotidiani degli individui
  • Le nuove geografie. Confermare il tema già scelto per l’edizione 2020: in questa fase storica di sovranismi, nazionalismi, muri e fili spinati, Slow Food propone nuovi paradigmi, che non parlano di barriere ma di radici, non ragionano di nazioni ma di culture; cibo senza confini politici, ma con profonde radici nei territori
  • Un nuovo evento. Terra Madre Salone del Gusto 2020 lancerà una grande rivoluzione digitale che, in un percorso di sei mesi, offrirà occasioni di incontro e confronto tra i delegati della rete e il pubblico rispetto a un nuovo modello di agricoltura, produzione, distribuzione legata al cibo.

 

L’edizione 2020 inizierà giovedì 8 ottobre e nei successivi 4 giorni, originariamente previsti dal programma, svilupperà un ricchissimo palinsesto di eventi digitali e fisici che uniranno le migliaia di nodi della rete Slow Food con il milione di attivisti che ne fanno parte, e molte altre organizzazioni e realtà.


L’evento proseguirà nei mesi successivi con uno straordinario calendario di iniziative che in 160 Paesi del mondo interpreteranno i temi e le sfide che riguardano il futuro del cibo, del pianeta e dei suoi abitanti.


Compatibilmente con l’evoluzione delle misure di contenimento del virus e con la piena possibilità di viaggiare e organizzare eventi partecipati da un pubblico globale, la maratona di Terra Madre Salone del Gusto 2020 si concluderà ancora a Torino, dopo aver attraversato i 5 continenti, nell’aprile 2021 con la celebrazione del Congresso internazionale di Slow Food.


«Ci sono eventi che sono un simbolo per il territorio che li ha fatti nascere, ma che diventano un patrimonio collettivo oltre qualunque confine geografico. Terra Madre Salone del Gusto ne è da sempre l’esempio - sottolinea il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, insieme all’assessore al Commercio, Cultura e Turismo, Vittoria Poggio, e all’Agricoltura e al Cibo, Marco Protopapa  -. E questo patrimonio ci impegneremo a tutelarlo e a valorizzarlo anche in questo anno così complesso per tutti. Dalla terra germoglia il nostro futuro. E noi vogliamo che sia un futuro da poter vivere e condividere in sicurezza, ma insieme».


«Attraverso le numerose iniziative diffuse e gli eventi in digitale, la manifestazione, che inizierà in autunno e terminerà nella primavera dell’anno successivo, contribuirà a stimolare l’attenzione e a far crescere la sensibilità delle persone sulle politiche del cibo, sull’educazione alimentare, sul recupero del valore della buona tavola, sulla valorizzazione organolettica dei prodotti e sulla loro genuinità, insegnando anche a dedicare maggiore attenzione ai modi e ai luoghi di produzione di ciò che quotidianamente troviamo nei nostri piatti. Quella del nuovo modello pensato per il Salone – hanno sottolineato la sindaca Chiara Appendino e l’assessore alle Attività produttive e al Turismo Alberto Sacco - è una scelta innovativa che, in un momento di oggettiva difficoltà per l’organizzazione di eventi nella maniera più tradizionale, ha consentito di trasformare un ostacolo in una opportunità, permettendo al contempo di allargare gli orizzonti della manifestazione».


«Sarà l’edizione più grande di sempre: per numero di Paesi coinvolti, di partecipanti sia alle iniziative digitali sia a quelle fisiche, per quantità di “azioni per il cambiamento” che verranno messe in campo da centinaia di migliaia di attivisti in tutto il mondo. Dopo questi 6 mesi saremo profondamente cambiati, avremo assunto più consapevolezza nel nostro potenziale e saremo diventati più incisivi sul futuro del cibo in ogni angolo del mondo. Torino e il Piemonte saranno il cuore di questa rivoluzione dolce: dal centro della rete partiranno le proposte che attiveranno le più diverse idee e iniziative; al centro ritornerà l’energia generata da queste iniziative. Entreremo in una nuova dimensione di Slow Food e dell’evento e trasformeremo la tragedia della pandemia nella più grande spinta al cambiamento della nostra storia» conclude Paolo Di Croce, segretario generale internazionale di Slow Food.


A metà luglio, in occasione di una conferenza stampa globale che da Est a Ovest del pianeta toccherà alcuni tra i principali Paesi coinvolti nel calendario della manifestazione, verranno presentate ufficialmente le principali novità e una prima parte del programma.
 



di Andrea Di Bella




Non dimenticare di guardare anche...

Taglio del nastro e via a Terra Madre Salone del Gusto 2016 di Torino. Le foto del primo giorno

"Terra Madre Salone del Gusto 2016". Petrini: a settembre a Torino ospitiamo gli intellettuali del cibo!

Chiuso a Milano Terra Madre Giovani – We Feed The Planet: Gioia ed emozioni per i Giovani Contadini

Slow Food: Urgente dotare il Paese di una legge efficace sul consumo di suolo

28 Ministri dell’Agricoltura dell’UE incontrano i prodotti dei Presìdi o dell’Arca del Gusto di Slow Food, all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo-Bra (Cuneo)

La rivoluzione sostenibile di Terra Madre Salone del Gusto di Torino: un progetto dell’UNISG di Pollenzo

Il film “Domani” disponibile in DVD e Blu Ray, con il patrocinio di Slow Food Italia

Accordo Slow Food Italia e Gruppo Autogrill: da febbraio prodotti e libri negli scaffali

“Carlo Petrini”, Slow Food e “Pierre Rabhi”, filosofo francese: parole di Terra da un autentico mondo contadino

Agroecologia, sinergia tra agricoltura e ricerca: il cibo come patrimonio di conoscenze e dell’umanità per cambiare il mondo, all’UNISG di Pollenzo

10.000 orti in Africa: Slow Food per la Biodiversità e Table for Two firmano un accordo a sostegno del progetto

Presìdi internazionali Slow Food: le novità del prossimo Salone del Gusto e Terra Madre di Torino

L’Italia ribadisce il suo no agli Ogm ma l’Europa non si schiera: il parere di Slow Food

Cheese 2015 parte con un rullo di tamburi. Petrini: “Difendere le produzioni locali. No al formaggio col latte in polvere”

Slow Food a Vinitaly: Etichetta narrante per l’olio, a tutela dei consumatori e a difesa dei produttori

Slow Food dalla Cina lancia Menu for Change: «Cambiamo il sistema alimentare, fermiamo il cambiamento climatico»

Il modello virtuoso del Salone del Gusto e Terra Madre di Torino: le ricadute ambientali, sociali ed economiche sul territorio

La Buona Strada, un progetto di Slow Food Italia di crowdfunding per le aree terremotate del Centro Italia

Terra Madre Salone del Gusto fuori dal Lingotto: l’edizione 2016 a fine settembre nel cuore di Torino

Terra Madre Salone del Gusto 2016 di Torino: già 1000 posti letto messi a disposizione dalle famiglie piemontesi

Fermati da Stratta e… bevi un “Caffè selvatico della foresta di Harenna”, Presidio Slow Food, giovedì 25 settembre 2014 a Torino

Petrini: “Non c’è qualità alimentare senza rispetto dell’ambiente”. La campagna di Slow Food Menu for Change sul clima

"Slow Food Day" per spegnere le 30 candeline del movimento: festa in tutte le piazze d’Italia!

Salone del Gusto e Terra Madre 2014: testimonianze di lavoro di migranti nel nostro Paese

A Geo Magazine i Presìdi Slow Food del Piemonte: protagonisti il Macagn, formaggio di montagna, e i mieli della Val Maira

Terra Madre Giovani: le voci di Serge Latouche, Nicola Gratteri, Don Luigi Ciotti e Gaetano Pascale

Aspettando Cheese: a Bra (Cuneo) si degustano i formaggi del Regno Unito

Perché visitare “Terra Madre Salone del Gusto” di Torino

L’Arca del Gusto passa da Cheese 2013: con Slow Food e i formaggi di tutto il mondo a Bra (Cuneo)

Osterie d’Italia 2016: presentata a Cheese la guida del mangiarbere all’italiana di Slow Food

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, è Ambasciatore Speciale della FAO in Europa per Fame Zero

Slow Food: “il Decreto Rilancio dedica attenzione all’agricoltura, ma non è ancora abbastanza”

“Raccogliamo i frutti di un’avventura che ha attraversato gli oceani” così Carlin Petrini presenta Terra Madre Salone del Gusto 2016 a Torino

Ecco le ricette dell'Arca del Gusto di Slow Food, in attesa del Salone del Gusto e Terra Madre di Torino

Terra Madre Giovani: 2500 contadini da 120 Paesi del mondo a Milano per discutere il futuro del cibo

Slow Food: nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione adottiamo un orto in Africa

A Terra Madre Salone del Gusto 2016 di Torino ha vinto la partecipazione: condivisione culturale, sociale e politica

Alice Waters, Slow Food Internazionale: “Cibo industriale e fast food affronto alla democrazia”

Con Slow Food al Salone del Gusto e Terra Madre 2014: dalla “Scuola di Cucina” alla “Fucina di Pane e Pizza”, da “Mixology” ai “Laboratori del Gusto”

“Il cibo in Tv è solo diffusa pornografia alimentare”. Così Carlin Petrini alla presentazione del Salone del Gusto e Terra Madre 2014 di Torino

Aspettando Slow Fish di Genova: aperitivi, tapas e cene a base di pesce per stuzzicare l’appetito, a Torino

Rai 2, Università di Scienze Gastronomiche e Slow Food presentano “Signori del vino”: torna in TV la cultura del vino

Salone del Gusto e Terra Madre 2014: ultime novità da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino

“Poesia e Utopia vere risorse dell’economia dell’Italia”: così Carlin Petrini apre “Cheese” 2013 a Bra (Cuneo)

Presentata a Montecatini Terme Slow Wine 2017: la guida alle storie di vita, vigne, vini in Italia. Un manifesto politico

Terra Madre Salone del Gusto di Torino: Storie di legalità dalle filiere virtuose dell'agroalimentare

Salone del Gusto e Terra Madre 2014: Slow Food punta sull’agricoltura familiare

Al via Terra Madre Giovani. Petrini: “Voi testimoni che questa idea andrà avanti per tanto, tanto tempo”

Terra Madre Day 2014: Samantha Cristoforetti festeggia dallo spazio i 25 anni di Slow Food

Partnership tra Slow Food ed Expo 2015: un accordo in nome della biodiversità e della lotta alla malnutrizione

Slow Food a Vinitaly 2017 per raccontare, conoscere, bere il vino “buono pulito e giusto”

Slow Food Italia chiede al Governo la dichiarazione in etichetta del prezzo all’origine

A Cheese 2017, Slow Food lancia un segnale politico forte con gli "Stati generali del latte crudo"

Carlo Petrini, Slow Food, lancia “Laudato si'”, rete di comunità per giustizia sociale, ecologia e solidarietà

Terra Madre Salone del Gusto 2016: l'impatto economico porta 28-38 mln di Euro a Torino. Le ricadute sulla città

Slow Food lancia una grande campagna internazionale per difendere la Biodiversità del Pianeta

Un nuovo anno con Slow Food: #PrendiamociGusto

Seminiamo la Biodiversità: un progetto di Slow Food. Petrini: “Non consegnare a poche multinazionali il controllo sul nostro cibo”

Stati Generali delle Comunità dell’Appennino: Slow Food e Terra Madre per progettare la montagna che verrà

“Laudato si’”, l’enciclica del Papa vista da Slow Food: “Auguriamo possa segnare la vita politica di molti Governi”

“Cheese 2013” chiude con la laurea honoris causa a Ermanno Olmi: successo e speranze per una nuova economia contadina