Il Premier Gentiloni inaugura l’a.a. 2017-18 dell’UNISG di Pollenzo. Da settembre 2018 due nuove classi di laurea


Università di Scienze Gastronomiche


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Gentiloni: “Il modello di questa Università è frutto dello straordinario incontro fra agricoltura, cultura e tradizione”.


Laurea Triennale in ‘Scienze, Culture e Politiche  della Gastronomia’ e Laurea Magistrale in ‘Scienze Economiche e Sociali per la Gastronomia’: questi i due nuovi corsi che da settembre 2018 avrà l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.


Lo annuncia il rettore,  Andrea Pieroni, all’inaugurazione dell’anno accademico 2017-18 dell’Ateneo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni.


“Un punto d’arrivo, ma soprattutto un punto di partenza”: così il presidente  Gentiloni saluta l’approvazione delle due nuove classi di laurea nate dal modello dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.


I due nuovi corsi di laurea certificano, infatti, il contributo che l’ateneo ha dato e sta dando al tema dell’interdisciplinarietà nelle scienze gastronomiche. L’iter parlamentare, ricorda il presidente del Consiglio, è giunto a conclusione grazie anche alla determinazione della ministra Fedeli e segna un traguardo importante non solo per questa università, ma per tutto il sistema accademico italiano.


Per Gentiloni, “questa iniziativa è frutto dello straordinario incontro fra agricoltura, cultura e tradizione che Pollenzo ha saputo tradurre in proposta universitaria a partire dal 2004: una grande conquista per l’Italia, che anche attraverso la macchina delle iniziative di Slow Food l’ateneo ha fatto conoscere in tutto il mondo”.


Dal canto suo, la ministra dell’Istruzione, dell’università e della ricerca Valeria Fedeli definisce quella messa in atto dall’Università un’esperienza importante per il sistema accademico italiano in Europa e una best practice di sicuro interesse: “Sono evidenti il prestigio e la dinamicità che, in soli tredici anni di vita, l’Università di Pollenzo ha saputo conquistarsi con la determinazione e le straordinarie capacità dei suoi vertici. Merito sicuramente dell’Ateneo, merito dei player d’eccezione che la sostengono con convinzione”.


Il rettore  Andrea Pieroni ha illustrato le linee guida del suo mandato, sintetizzate nel modello di un’università interdisciplinare, internazionale, ispirata, innovatrice, itinerante, interattiva. In queste “sei i” è racchiusa l’esperienza di “una comunità fortemente inclusiva, espressione di uno spirito di condivisione capace di creare la straordinaria rete di relazioni internazionali che oggi unisce Pollenzo a molti altri fuori di qua: università e centri di ricerca, istituzioni, produttori, artigiani, chef, realtà imprenditoriali dell’eccellenza agro-alimentare, comunità locali, popoli indigeni”.


Ancor più centrali, nell’architettura delle nuove lauree, diventeranno i viaggi didattici e la ricerca sul campo: “Attraverso quelle che chiamo le “scienze del viaggio”, la nostra università vuole fornire agli studenti le competenze, gli strumenti e l’intelligenza affettiva per sviluppare una profonda coscienza etica ed ecologica; per rafforzare il senso di responsabilità verso ogni intorno naturale e sociale”.


“Abbiamo, inoltre, voluto che la nostra università fosse aperta e protesa verso la dimensione dell’ascolto degli umili, che spesso sono i grandi protagonisti del cibo, sottolinea Pieroni, dimensione assai poco praticata oggi nel mondo accademico e forse ancor meno nel panorama di chi nell’accademia si occupa specificatamente di agro-alimentare e di nutrizione”.


“Pollenzo è diventata negli anni luogo della pluralità, ragnatela di relazioni, coscienze civili, ben oltre la communitas: un’università multiversa, una Multiversità. Vuole continuare a scoprire la bellezza e la magia dell’incontro con l’altro, accogliere anche la sofferenza che viene da mondi e tragedie apparentemente distanti”.


“Chi crede che in questo luogo si educhino solo professionisti funzionali a un sistema gastronomico classico pensa in maniera riduttiva, conferma il presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche Carlo Petrini. I nostri studenti ed ex studenti sono soggetti attivi nelle aziende, ma anche nella società civile e nelle comunità di riferimento, in istituzioni come la Fao e l’Ifad, in progetti come quello degli Orti in Africa di Slow Food”.


Il compito più urgente per l’Università e per l’intero sistema educativo, sostiene Petrini, è costruire un dialogo tra saperi accademici e saperi tradizionali: “L’appuntamento con Terra Madre Salone del Gusto nel settembre 2018 sarà l’occasione per far incontrare a Torino le rappresentanze di 1000 università insieme alle 7mila comunità di contadini, pescatori e allevatori che animano la rete di Terra Madre. Comunità che custodiscono un patrimonio di conoscenze maturate nei secoli e improntate a una visione del mondo non solo produttivistica, ma in rapporto con la natura e con la comunità”.


Ringraziando il presidente Gentiloni e la ministra Fedeli per aver creduto nel percorso che ha portato all’istituzione delle due nuove classi di laurea, Petrini afferma: “Oggi è un giorno storico per Pollenzo, che vive un traguardo fino a 13 anni fa impossibile da immaginare e che tuttavia non si limita alla nostra Università. Con l’istituzione di queste classi di laurea si consegna all’intera accademia italiana e internazionale un modello, un autentico modo di concepire le scienze gastronomiche”.


Parlando a nome del network dei Sostenitori e Partner Strategici dell’Unisg, Francesca Lavazza ricorda come Pollenzo sia un luogo di eccellenza, improntato a una didattica multidisciplinare: “Crediamo sia importante lavorare con i giovani che sono fonte di energia e talento”.


A testimonianza di un ruolo attivo che non si esaurisce nelle aule, due giovani dell’Università, lo svedese Philip Linander e l’italiano Davide Fede, hanno consegnato al presidente del Consiglio una lettera aperta in favore dello Ius Soli, a nome della comunità accademica di Pollenzo: “Riconoscere la cittadinanza a chi ha vissuto in Italia abbastanza per completare un ciclo di studi non ci appare come una graziosa concessione, ma come la chiave capace di accendere il motore del futuro di un Paese che sull’incontro delle culture e sulle mille sfumature delle tradizioni, che qui si sono incrociate in migliaia di anni, ha fondato la parte migliore della sua storia”.

 


 



di Andrea Di Bella




Non dimenticare di guardare anche...

L'“Atlante del Cibo per Torino”: uno strumento a sostegno delle politiche alimentari della città metropolitana e della gestione del Sistema Cibo

L'Osservatorio sulle performance dell’agroalimentare italiano: il Food Industry Monitor 2017 presentato all’UNISG di Pollenzo (Cuneo)

Graduation Day 2017 all’UNISG di Pollenzo (Cuneo). Petrini ai laureandi: “coltivate generosità e compassione, indignatevi per le ingiustizie"

La Lectio Magistralis del sociologo De Masi dà il via all'Anno Accademico 2016/17 dell'Unisg di Pollenzo

L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha un nuovo Rettore: è il professor Andrea Pieroni

Graduation Day 2018 all’UNISG di Pollenzo (Cuneo). Petrini: “Voi siete la Primavera. Sognate per essere felici”

Professionalità per l’agricoltura del futuro. Se n’è discusso a Torino: gli interventi del ministro Martina e di Carlo Petrini

Incontro UNISG - Sostenitori borse di studio. Il rettore Piercarlo Grimaldi: "Esse sono strumento concreto di democratizzazione del sapere"

“Italian Taste”: l'UNISG di Pollenzo studia il gusto degli italiani e cerca assaggiatori volontari (IT-taster)

Food Industry Monitor: osservatorio sul mercato del vino italiano targato UNISG di Pollenzo e BSI Bank

Inaugurazione anno accademico 2016-2017 all'UNISG di Pollenzo (Cuneo): Lectio magistralis del sociologo Domenico De Masi

Tavole Accademiche 2018 all’UNISG di Pollenzo: ristoratori internazionali, stellati o Chiocciola Slow Food

“Solo un gastronomo felice può cambiare il mondo”: parola delle “rondinelle” dell’UNISG di Pollenzo

L’UNISG di Pollenzo fa incontrare studenti e sostenitori delle borse di studio

Presentato all'UNISG di Pollenzo il calendario degli chef ospiti alle Tavole Accademiche 2017

Cerimonia di Laurea all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo)

Pollenzo, ecco il Calendario degli chef delle Tavole Accademiche UNISG 2019: all’insegna delle donne

“Siate coraggiosi, vi vedo andare via con le lacrime”: Carlo Petrini saluta i giovani laureati all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo

“Ricondurre la gastronomia in un contesto più logico e armonico”: così Carlo Petrini all’inaugurazione dell’anno accademico 2013-2014 dell’UNISG di Pollenzo-Bra (Cuneo)