L’enogastronomia torinese e i piatti della "Cucina Tipica Piemontese in...". Il cibo come risorsa turistica


TURISMO TORINO E PROVINCIA


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Partendo dal grandissimo interesse che l’agroalimentare sta riscuotendo nel nostro Paese e vista l’elevata attenzione che il turista riserva per il mondo enogastronomico visitando una località, si può affermare che il valore dell’enogastronomia passi trasversalmente tra le motivazioni, le soddisfazioni, le valutazioni del turista, oltre ad assumere sempre più carattere attrattivo di per sè.

Ma è forse l’unico settore che permette di “allungare” l’esperienza oltre la visita senza perdere l’autenticità. Il “viaggio enogastronomico” può continuare una volta rientrati a casa, attraverso l’acquisto dei prodotti sperimentati sul territorio, la loro preparazione, i ristoranti locali.


Torino è ai primi posti tra le città italiane della ristorazione eccellente oltre che dell’acquisto dei prodotti tipici, quindi occorre garantire a chi visita la città, ma anche ai cittadini torinesi, la possibilità di assaporare le tipicità locali, autentiche e tradizionali, nel rispetto delle materie prime e delle stagioni.

È proprio questo l’obiettivo dell’iniziativa "La Cucina Tipica Piemontese in…", realizzata da Turismo Torino e Provincia in collaborazione con Ascom e Confesercenti, presentata presso la Città del Gusto del Gambero Rosso.

L'iniziativa rientra in un più ampio progetto di valorizzazione e promozione turistica della città e del suo territorio attraverso i suoi sapori e le sue stagioni, partendo da una semplice constatazione: il turismo enogastronomico è sempre più un’attrazione turistica. Il cibo non viene più visto come necessità nutritiva del turista, ma come una vera e propria risorsa sulla quale puntare ed investire.

Se nella stagione invernale i protagonisti sono stati il gran bollito misto, il fritto misto alla piemontese, la finanziera e la bagna caoda, ecco che in... primavera le ricette proposte dai ristoratori aderenti diventano agnolotti del plin, gnocchi alla bava, tajarìn e “Messer l’Agnolotto”.

Nei mesi estivi, invece, perché rinunciare agli immancabili e straordinari antipasti piemontesi? Come non farsi attirare da un piatto di vitello tonnato, di acciughe al verde, da una superba insalata russa, dalla ineguagliabile carne cruda di Fassone battuta al coltello o dagli squisiti peperoni in bagna caoda? E siamo all’autunno: celebriamo, allora, i secondi di coniglio, il celebre brasato, la trippa e i funghi.

Da aprile 2017, quindi, chi si presenterà con il voucher inserito nel materiale promozionale realizzato ad hoc riceverà un omaggio dal ristorante scelto e durante i mesi estivi, nell'ambito di un progetto in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, verranno indicati, ove presenti, i vini Doc della provincia di Torino che il ristoratore ha in carta.

Tale iniziativa rientra in un più ampio progetto di valorizzazione e promozione dell’enogastronomia portato avanti dall’ATL. Nel corso del 2012, è stato realizzato un sito dedicato www.turismotorino.org/enogastronomia tradotto in due lingue (francese e inglese) arricchito, recentemente, di una maschera di ricerca “snella” che ha come scopo quello di comunicare all’utente finale l’offerta gastronomica in modo estremamente dettagliato con l’obiettivo di valorizzare chi propone una cucina tipica del territorio e una ristorazione “sostenibile”.

Sempre nel 2012, Torino, grazie al supporto operativo dell’ATL, è entrata a far parte come unica città italiana della rete Délice, una rete internazionale di città che si prefigge come obiettivo comune la promozione delle eccellenze culinarie e della buona gastronomia.

Molteplici, inoltre, gli eventi legati al mondo dell’enogastronomia che vedono la Città di Torino protagonista: dall’edizione 2017 di BITEG, la borsa internazionale del turismo enogastronomico, con interessanti escursioni sul territorio, all’ospitalità con l’evento legato al più importante e celebrato premio di alta cucina, la finale del “Bocuse d’Or”, l’11 e il 12 giugno 2018.

 

Per gli amanti dell'arte culinaria, una ghiotta opportunità per apprezzare le numerose eccellenze del territorio, predisponendo lo stomaco ai ricchi piaceri della tavola torinese, senza tralasciare, comunque, le inebrianti fragranze della pasticceria e uno stile piacevolmente borghese.

INFO

Turismo Torino e provincia - www.turismotorino.org/enogastronomia
 



di Andrea Di Bella