“Piacere Piemonte” incontra la Birra Laval abbinata ai piatti di Qui Da Noi – Fedagri Confcooperative


Fedagri Piemonte


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

“Là dove le birre osano, i vini non possono osare”: è il titolo di un format creato da Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, il profeta della birra artigianale in Italia, impareggiabile divulgatore e storyteller birrario. Questo per sottolineare  l’eclettismo delle birre che possono essere abbinate a qualsiasi cibo, senza le fisiologiche limitazioni dei vini, ammesse dagli stessi sommelier.


E partendo da questa affermazione entriamo nel tema della Serata d’emozione che, stavolta, il progetto Piacere Piemonte di Fedagri Piemonte, ha dedicato al mondo della birra artigianale. Una serata che ha visto protagonista al Bistrot Qui Da Noi di Corso Francia 325 a Torino la Birra Laval del Birrificio Valsusa di Avigliana.


A presentare la produzione e a guidare la degustazione Stefano Montanaro del Birrificio Valsusa che, sollecitato dalla giornalista Irene Bongiovanni, ha risposto ai vari quesiti posti da un pubblico appassionato curioso, competente e interessato.


Il Birrificio nasce nel 2014 dalla passione di una squadra di 5 giovani che hanno unito le rispettive energie convogliandole alla realizzazione di un marchio che in questi anni ha saputo affermarsi, non solo, ma guarda anche oltre confine. Tradizione e innovazione fanno parte della loro filosofia, portando la produzione a una decina di birre.


Birre al 100% vegetali, ad alta fermentazione, senza alcun tipo di additivo di origine animale, in cui le “bollicine” sono create naturalmente, con una rifermentazione  in bottiglia grazie alla rifermentazione degli lieviti senza aggiunta di anidride carbonica; non sono pastorizzate, al fine di non “uccidere” i lieviti buoni che conferiscono aroma ed un sapore particolare.


Montanaro ha dissertato sui processi di produzione della birra, in generale, soffermandosi sul risultato finale, dato dall'unione del sapore dolce e rotondo dell'orzo trasformato in malto con il retrogusto gradevolmente amarognolo fornito dal luppolo.


Nella serata sono state servite tre birre in abbinamento a tre piatti: la Tyto con un assaggio di tome e salumi piemontesi, la Barny con pollo cotto alla birra, la Speziale abbinata a una cheesecake caramellata alla birra.


La Tyto, una bionda, con note di cereali, aromi da luppolo con toni floreali, erbacei e speziati, amara il giusto, 4.8% il volume alcolico, ha aperto ottimamente la degustazione. La Barny, più amara, ma equilibrata, con aromi floreali tendente all’agrumato, delicata, ben si è abbinata alla carne bianca del pollo. Finale da applauso con la Speziale, dalla schiuma voluminosa e persistente, 7 % di volume alcolico, di grande corpo pieno e cremoso, molto speziata, dal gusto dolce.


Tutti soddisfatti i presenti, che sono riusciti a formulare una loro graduatoria di preferenze: e poi, chi l’ha detto che il mondo della birra appartiene solo agli uomini? Parecchie donne hanno alzato i calici, assaggiato e stilato una classifica.


In fondo, La birra non esiste. Esistono le birre!, ha postulato più d’una volta l’esperto Kuaska. “Le birre (artigianali) sono tutte diverse e uniche, non solo perché hanno stili e ingredienti diversi, ma anche perché sono il prolungamento della personalità del birraio, ovvero sono create da persone diverse in territori diversi, con culture, tradizioni, religioni, invasioni, climi, proverbi e batteri diversi”. E come non essere d’accordo!


Se volete, il Birrificio Valsusa ha aperto da un anno, ad Avigliana in Piazza del Popolo 2,  un punto ristoro, un bistrot, dove si possono accompagnare le birre Laval ad hamburger di carne fresca, selezione di formaggi e taglieri della Valle accompagnati da miele e confetture locali. E allora perché non andare alla scoperta?


Alla prossima… e grazie a Fedagri Confcooperative Piemonte.

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Birrificio Valsusa s.c.
Via A. Einstein 18, Avigliana
Tel: +39 011 9342922 – Email: info@birralaval.it

 

 



di Andrea Di Bella