Osservatorio alberghi torinesi: ottimo 2016. In aumento prenotazioni on line e web reputation


Camera di commercio di Torino Relazioni Esterne


 

A cura di  ANDREA DI BELLA
 
Presentati a Torino Incontra i dati 2016 dell’Osservatorio alberghiero, strumento di analisi strategica del comparto ricettivo, messo a disposizione dalla Camera di commercio di Torino e da Turismo Torino e Provincia, in collaborazione con le associazioni di categoria rappresentative del settore.

A seguire, la cerimonia di assegnazione del marchio di qualità Yes! Enjoy Torino Top Hospitality 2017, attribuito a 65 hotel e 12 rifugi torinesi della provincia di Torino, a seguito di un’attenta analisi su centinaia di requisiti e visite in incognito di mystery client.

Ottime le performance degli alberghi torinesi che nel 2016 vedono crescere il tasso di occupazione camere (+1,8%) e i ricavi medi per camera (+2%). Soddisfatto nel 93% dei casi il turista, che per il 66% dei casi prenota il suo soggiorno sul web. Significativa anche la crescita della reputazione on line (80,6).
Piazza Castello a Torino - Ph. ANDREA DI BELLA 
“Come Camera di commercio siamo impegnati su molti fronti per favorire la crescita del turismo - ha spiegato Vincenzo Ilotte, Presidente dell’ente camerale torinese - e stimolare il miglioramento continuo della nostra offerta ricettiva. Proponiamo, infatti, l’Osservatorio alberghiero, strumento di marketing gratuito, per effettuare scelte strategiche in materia di pricing e posizionamento; il marchio di qualità Yes!, selettivo e incentivante; i corsi di formazione rivolti a tutti gli operatori del settore e da quest’anno anche agli studenti .


 
Secondo Maurizio Montagnese, Presidente di Turismo Torino e Provincia: “Aver realizzato un Osservatorio, che periodicamente monitora la performance alberghiera, è un tassello fondamentale per attuare un’attenta ed efficace strategia di marketing turistico; comprendere l’andamento delle strutture ricettive in termini di occupazione ed analizzare quali eventi (da quelli sportivi a culturali) abbiano una significativa ricaduta economica sull’intero territorio è un elemento imprescindibile per una città, che a tutti gli effetti, è sempre più scelta da parte di un pubblico leisure ma anche congressuale".
 
I dati 2016
Nel 2016 risultano essere state vendute 868.367 camere, (+0,4%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ad una tariffa media di 86,18 euro, (+0,2%) rispetto al 2015.


In aumento tutti gli indicatori di performance: il tasso di occupazione delle camere, che raggiunge il 64,6% (+1,8% rispetto al 2015) e i ricavi per camera disponibile, che passano da 54,61 euro a 55,71, con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente.
 
Con questi ricavi (+2%), dunque, Torino gioca egregiamente la sua partita tra le maggiori città europee (Madrid +7%, Berlino +4%, in netto calo Parigi -13%, Bruxelles -18%, Istanbul -37%), e tra quelle italiane (Roma e Firenze totalizzano un +2%, Genova +9%, Milano -10%, Venezia -4%).
 
Inoltre è stato interessante valutare come l’impatto di un evento sportivo rilevante (sabato 17 dicembre 2016 partita Juventus-Roma) abbia generato un +132 % nell’occupazione delle camere d’albergo e come, nel periodo tra il 31 dicembre 2016 e il 7 gennaio 2017, il tasso di occupazione delle camere abbia totalizzato un +16% rispetto al 2015.

L’Osservatorio alberghiero
Tutti i dati provengono dall’Osservatorio alberghiero, strumento messo in campo dalla Camera di commercio di Torino, assieme a Turismo Torino e Provincia e alle associazioni di categoria più rappresentative del settore turistico ricettivo.

La web reputation
Oltre ai dati sulla performance, sono stati resi noti anche quelli relativi alla reputazione degli alberghi sul web (strumento TrustScore™ by TrustYou). TrustYou raccoglie e analizza oltre 3 milioni di recensioni, questionari e post sui social da tutto il web, ogni settimana, per oltre 500.000 strutture, da circa 250 fonti in 30 lingue (tra cui Tripadvisor, Booking.com, Expedia, Google, Kayak, HRS, HolidayCheck, oltre a tutti i principali social e blog di viaggio).
 
In questo ambito, Torino incrementa ancora il suo punteggio: tra i punti di forza la gentilezza del personale, l’offerta di attrazioni turistiche, il servizio e la colazione. Da migliorare aspetti strutturali (aria condizionata, arredamento) e il servizio wi-fi. Il parametro si dimostra molto significativo in quanto una migliore reputazione permette di applicare tariffe più elevate, mantenere un più alto tasso di occupazione e, di conseguenza, ottenere migliori performance nei ricavi.

Il profilo del turista
Nel corso del 2016 l’Osservatorio di Turismo Torino e Provincia ha somministrato un questionario qualitativo post soggiorno ai turisti che hanno acquistato la Torino+Piemonte Card, per profilare l’utente e ottenere utili informazioni sul motivo della visita, la durata della permanenza e gli interessi personali. Circa 2.000 i questionari raccolti.
 
Il turista che ha soggiornato a Torino nel 2016 ha un’età compresa tra i 36 e 65 anni (73%), con un livello di istruzione medio-alto (laureato 40% - diplomato 39%). Si tratta più frequentemente di turisti che visitano Torino principalmente per la prima volta (66%), che viaggiano in coppia (46%) oppure con la famiglia (34%) e utilizzano l’auto privata (40%) o  il treno (36%) per raggiungere la destinazione.


La motivazione principale è il soggiorno turistico/la visita della città (73%). Internet è il canale prediletto (44%) per la conoscenza della destinazione, così come anche per la prenotazione del soggiorno (60%). A livello di durata media di permanenza, il 66% ha dichiarato di fermarsi 3 notti o più, soggiornando in strutture alberghiere da 3 a 5 stelle (53%).
 
La città è percepita principalmente come meta culturale, caratterizzata dalle Residenze Reali e importanti tesori artistici. In tal senso si evidenzia che mediamente il numero di musei/mostre visitati è di 4 e oltre (79%), i più gettonati sono: Museo Egizio, Musei Reali,  Museo Nazionale del Cinema, La Venaria Reale e Palazzo Madama-Museo Civico d’Arte Antica.
 
Si registrano principalmente turisti italiani (77%) che arrivano da Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio e Toscana. Gli stranieri (23%) provengono in modo particolare dalla Francia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio e Stati Uniti.
 
Il livello di soddisfazione della vacanza torinese è decisamente molto buono: il 93% ha dichiarato di aver avuto un’esperienza positiva e di voler ritornare una seconda volta (91%) oltre che suggerirla ad amici e parenti (99%). Questa percezione è ulteriormente confermata dal giudizio espresso sui vari servizi della città che raggiungono un giudizio globale molto positivo (musei, accoglienza, ricettività, trasporti e ristoranti). 

 



di Andrea Di Bella