Camera di commercio di Torino e Slow Food premiano i 182 Maestri del Gusto 2017-2018


Camera di commercio di Torino Relazioni Esterne


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

È stato presentato a Torino Incontra l’articolato programma di attività che la Camera di commercio di Torino ha messo in campo per Terra Madre Salone del Gusto, edizione 2016. Al termine della conferenza stampa il presidente Vincenzo Ilotte e Daniele Buttignol, Segretario Generale Slow Food Italia, hanno premiato i Maestri del Gusto 2017 – 2018, che saranno tra i  protagonisti al Salone. Infatti, proprio in occasione della più ampia kermesse internazionale dedicata al cibo, la Camera di commercio dedica un’intera piazza di Torino, piazzale Valdo Fusi, ai migliori rappresentanti dell’enogastronomia locale, coinvolti in un fitto calendario di appuntamenti destinati sia al grande pubblico sia agli operatori nazionali e internazionali del food.


Realizzata ogni due anni da Camera di commercio di Torino, Slow Food e Laboratorio Chimico camerale, la selezione dei Maestri del Gusto di Torino e provincia dal 2002 raccoglie i migliori produttori, contadini, commercianti e artigiani del gusto, per un itinerario alla scoperta di antiche tradizioni e proposte innovative.



C’è il formaggio “internet”, i cioccolatini “tastini Olivetti”, la fontina dolce della “mucca che non calpesta la genziana”, il gelato Giovanni Battista dedicato al Patrono di Torino o il cioccolatino Don Bosco, il liquore fatto con i noccioli di albicocca, il sushi di carne bovina, il “gogù” agnolotto di piselli e salsiccia, la farina siciliana dall’incredibile profumo di camomilla, la “tuma at ciculata”, che sembra un formaggio, ma in realtà è una composizione a strati di cioccolato e nocciola.

Premiazione Maestri del Gusto Ph ANDREA DI BELLA

E queste sono solo alcune delle fantasiose, saporite, imperdibili proposte dei nuovi 182 Maestri del Gusto 2017-2018, artigiani, produttori, commercianti e contadini selezionati dalla Camera di commercio di Torino e da Slow Food, e verificati dal Laboratorio Chimico camerale, per testimoniare l’eccellenza enogastronomica torinese. La premiazione dei Maestri si è tenuta oggi alla presenza di Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino, e Daniele Buttignol, Segretario Generale Slow Food Italia.


“Essere Maestro del Gusto è oggi un affermato sigillo di qualità: per questo, mentre i “vecchi” Maestri continuano a partecipare con entusiasmo al progetto, nato nel 2002, anche in questa edizione la famiglia si allarga, con ben 35 nuovi Maestri e 3 nuove categorie per aceto, olio e vermouth. Nel nostro lavoro di selezione abbiamo rilevato significativi progressi di crescita per chi è Maestro da sempre e già buoni livelli qualitativi per i nuovi. Sempre più frequenti, poi, gli esempi di collaborazione nati spontaneamente tra i Maestri: accordi commerciali e di distribuzione, così come partecipazioni congiunte agli eventi promozionali - ha osservato Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino. - Quest’anno, poi, durante Terra Madre Salone del Gusto ci sarà un’intera piazza, Valdo Fusi, interamente dedicata ai Maestri: un riconoscimento importante che richiamerà turisti e appassionati da tutto il mondo, che sicuramente apprezzeranno l’autentico gusto torinese”.


Secondo Daniele Buttignol, Segretario Generale Slow Food Italia “Il legame che unisce il mondo della produzione con quello del consumo ha subito negli anni un progressivo distacco. Le cause di questo allontanamento sono molte e complesse, per citarne alcune l'eccessiva industrializzazione, la perdita di conoscenze secolari, l'abbandono delle campagne. Ricostruire questo importante rapporto è sempre più necessario e il mondo dell'artigianato di qualità gioca un ruolo determinante in questa ambiziosa sfida. Chi frequenta il mondo dell'artigianato ha imparato a conoscere i suoi protagonisti e sa quanto sappiano essere non solo produttori, ma anche educatori, conoscitori e narratori di saperi e tradizioni.In un mondo della produzione alimentare che si spinge pericolosamente verso la concentrazione in pochi grandi marchi, gli artigiani sono una garanzia di tracciabilità, e rappresentano direttamente ciò che fanno. La grande crescita numerica e qualitativa del progetto "Maestri del Gusto" dal 2002 a oggi  corre parallela a Terra Madre Salone del Gusto. Due realtà che attraverso narrazione e rapporto diretto ci raccontano come il legame tra mondo della produzione e i consumatori possa essere concretamente rinsaldato investendo sulla corretta informazione e sulla qualità buona, pulita e giusta”.


I Maestri sono individuati e selezionati da tre soggetti: la Camera di commercio di Torino, che segnala i produttori più rappresentativi del gusto torinese, Slow Food che valuta il gusto e la tipicità dei prodotti e il Laboratorio Chimico camerale, che si occupa di analisi e valutazione degli aspetti igienico-sanitari.


Dai primi 50 Maestri del 2002, il progetto, a cadenza biennale, è cresciuto nel tempo: oggi i Maestri sono in totale 182, divisi in 26 categorie, di cui 3 nuove (aceterie, produttori di oli e vermut) e una che si è evoluta da semplice “gofrerie” a “gofrerie e miasse”, per includere anche questa specialità tradizionale e totalizzare complessivamente 3 Maestri.


La più rappresentata è la categoria delle pasticcerie con 20 Maestri, a seguire viticoltori, aziende agricole e gelaterie, in netta crescita rispetto alle edizioni precedenti (+3 Maestri). La categoria che però è cresciuta di più è quella dei cioccolatieri, con + 4 Maestri. Un solo rappresentate ciascuno, invece, per le aceterie, case da the, drogherie, liquorerie. Circa il 40% dei Maestri ha sede a Torino città, il restante in provincia. Il comune con più Maestri, escluso il capoluogo torinese, è Caluso, con 9 Maestri. A seguire Carmagnola con 6.


Sono ben 35 i nuovi Maestri, presenti in quasi tutte le categorie, 83 invece i “Maestri da sempre”, selezionati da almeno 5 edizioni consecutive. La fedeltà al progetto è particolarmente significativa: la partecipazione è percepita da tutti come un valore aggiunto, sia per le numerose attività di promozione realizzate in questi anni, sia per i miglioramenti suggeriti dal Laboratorio Chimico, dopo ogni verifica. Diventare Maestro significa dunque intraprendere un percorso di crescita continua.


In occasione di Terra Madre Salone del Gusto, dal 22 al 26 settembre in città, i Maestri del Gusto saranno protagonisti in Piazzale Valdo Fusi, dove sarà allestita la Piazza dei Maestri (orario tutti i giorni 12-24, lunedì 12-19) con la partecipazione di una quarantina di stand ricchi di proposte, degustazioni e attività. Aziende agricole, gelatieri, pasticceri, liquorerie, case da tè, casari, formaggiai, viticoltori, pastifici, etc.: quasi tutte le 26 categorie dei Maestri del Gusto saranno rappresentate in piazza. Nella stessa area sarà presente, proprio davanti a Palazzo Affari, lo stand istituzionale della Camera di commercio di Torino, all’interno del quale si susseguiranno decine di degustazioni gratuite, presentazioni di prodotti e appuntamenti con i Maestri.


Ma ci saranno anche Maestri posizionati in altre aree della manifestazione: i birrifici al Valentino, i vini Docg e Doc torinesi a San Salvario, gli street food nella zona delle cucine di strada. Sempre i Maestri saranno protagonisti in ulteriori iniziative e incontri che avranno luogo nei dintorni del piazzale, presso Open Baladin, Jazz Club Torino, Magazzini Oz e lo spazio Lavazza allestito presso l’ex Borsa Valori.


Informazioni:
Settore Comunicazione esterna e URP - Camera di commercio di Torino
Tel. +39 011 5716652/5  relazioni.esterne@to.camcom.it

 



di Andrea Di Bella