Cipolla


Redazione MdG


 Conosciuta fin dall’antichità, la Cip olla è una pianta coltivata per il suo bulbo, che nel corso dei secoli è stato utilizzato in mille modi; nell’antico Egitto era alla base del pasto degli operai e degli schiavi che costruivano le piramidi ed era un oggetto di culto, usata anche nelle sepolture dei faraoni; nell’antica Grecia veniva mangiata cruda dagli atleti; i gladiatori romani le usavano per strofinarsi il corpo e rassodare i muscoli.

 

In epoca medioevale, le cipolle venivano usate spesso in sostituzione del denaro, per pagare gli affitti, come omaggio ai potenti, come cura contro il mal di testa, il morso dei serpenti o la perdita di capelli, oltre che come pietanza.

 

Il suo utilizzo principale è oggi quello di alimento e condimento, ma è anche adoperata a scopo terapeutico per le proprietà attribuitele dalla scienza e dalle tradizioni popolari.


 

Le cipolle sono ricche di vitamine e sali minerali; il pungente e caratteristico odore dei bulbi tagliati è dovuto all'abbondanza di solfossidi, che contribuiscono, combinandosi tra loro, allaproduzione di acidi e ammoniaca che entrando in contatto con liquido acquoso del bulbo oculare produce una piccola quantità di acido solforico che provoca le lacrime, una reazione di difesa da parte dell’occhio.

 

Per ridurre questo fenomeno, una delle soluzioni adottate per tagliare le cipolle senza lacrimare consiste nel farlo sotto l'acqua corrente: il composto è infatti molto idrosolubile per cui se ne diminuisce la volatilità.

 

campo-di-Cip olla-


Pianta tipicamente primaverile, la Cip olla viene coltivata in terreni ricchi e umidi ma mai troppo inzuppati di acqua.

 

Ne esistono di diverse varietà, che generalmente prendono il nome della zona di produzione; la più nota è la “Cip olla rossa di Tropea”, ma c’è anche quella rossa di Acquaviva delle Fonti,quella di Suasa, di Certaldo, la ramata di Montoro, la borettana, quella di Cannara e quella di Banari, oltre alla Cip olla dolce e alla Cip olla di Brunate, piccola e bianca, usata per la preparazione dei sottaceti.


La Cip olla è uno degli aromi più usati in cucina, in quanto il suo gusto particolare è in grado di esaltare gli altri ingredienti usati nei vari piatti della cucina nazionale e internazionale.


Tra i piatti nel quale entra da protagonista, c’è la peperonata, la frittata di cipolle, la zuppa di Cip olla, ma anche la Cip olla fritta come fossero patatine, gli anelli di Cip olla; viene usata anche per insaporire il brodo di verdure e per mille altre preparazioni gastronomiche.


In ambito terapeutico la Cip olla è importante per le sue proprietà diuretichee antiffiamatorie;contiene inoltre solforati e cromo che contribuiscono ad abbassare la glicemia del sangue, il colesterolo ed i trigliceridi, prevenendo l’ateriosclerosi e le malattie cardiovascolari.

 

Viene anche utilizzata come principio attivo di alcune creme cicatrizzanti; è infatti in grado di diminuire notevolmente lo spessore delle cicatrici provocate dalle smagliature.

 

Cip olla-rossa

 

Il bulbo della Cip olla, comunque, va manipolato con una certa attenzione; infatti può anche provocare un’intossicazione alimentare, perché le cipolle, in particolare quelle cotte e affettate da troppo tempo, sono un enorme magnete per i batteri.

 

Non si dovrebbe mai conservare una parte di una Cip olla affettata, perché non è sicura nemmeno se la si chiude in un sacchetto chiuso e dentro al frigorifero.

 

Tagliare una Cip olla e cercare di utilizzarla per cucinare il giorno dopo, è abbastanza pericoloso, in quanto diventa tossica anche dopo una sola notte, creando batteri che possono causare infezioni dello stomaco o intossicazioni alimentari.



di Redazione 35