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Tutti in Corriera e via… verso la Bagna Caoda e il Bollito!


Tutti in Corriera e via… verso la Bagna Caoda e il Bollito!


Italian Wine Travels


A cura di ANDREA DI BELLA


Che cosa sarebbe l’identità piemontese senza la Bagna Caoda? E che Bagna Caoda  sarebbe senza l’accompagnamento croccante e leggermente amarognolo delle verdure che più di tutte si sposa con questo robusto intingolo di olio, aglio e acciuga?


L’autunno piemontese e l’antico rito di origine contadina: un tripudio di colori, di aromi, di sapori che lega l’orto al mare attraverso le acciughe. Cardo di Andezeno o gobbo di Nizza, peperone di Carmagnola, topinambur, cavolo verza di Montalto Dora, ravanello della Collina Torinese, sedano astigiano, bietola rossa di Castellazzo Bormida e Cipolla cotta al forno, cavolfiore di Moncalieri, patata e carota bolliti: un patrimonio del gusto che va a completarsi nel bagnetto caldo sul fojòt conviviale che anima le serate brumose piemontesi.


Dopo le fatiche della vendemmia e della vinificazione, vignaioli, contadini, familiari e amici sedevano attorno al desco con al centro la scionfetta (stufetta alla brace) e sopra il dianet (recipiente di terracotta) entro il quale stava, senza mai bollire,  la bagna, in cui ogni commensale intingeva i vari ortaggi.


 

“Mangia la Bagna Cauda e bevi vino in allegria, usando tutti i cinque sensi senza dimenticare il buon senso” dicono gli Astigiani. ll vino ideale per la Bagna Cauda è rigorosamente rosso, giovane e fresco con alta acidità per favorire la pulitura della bocca. La tradizione vuole sia una Barbera piemontese dell’annata o anche Freisa, Dolcetto e Grignolino.


E in tempi di etilometri, di nebbie e di controlli, quale miglior mezzo di trasporto se non una Corriera, vecchi tempi, che ti prende nel centro di Torino e ti porta comodamente in trattoria a degustare il tipico piatto popolare, magari con qualche bicchiere di troppo?


Bene, l’dea geniale l’ha avuta Giuseppe Fassino, Tour Operator di “Italian Wine Travels” di Castelnuovo Don Bosco. “La Corriera del Freisa” è l’iniziativa proposta dall’operatore astigiano che da qualche tempo porta viaggiatori del gusto e appassionati del vino sulle colline di Langa e Monferrato, attraverso itinerari gourmand, alla scoperta di cantine ed enoteche, osterie e ristoranti, visitando fiere e sagre di paese, mantenendo un legame importante col territorio.


E dopo le serate degli scorsi weekend, dedicate alla Bagna Caoda presso la Trattoria del Freisa di Moncucco, ecco che La Corriera del Freisa riparte, direzione Moncalvo, e diventa “Corriera del Bue Grasso”: qui il 9 dicembre si festeggia il Gran Bollito: sette tipi di carne accompagnate da sette salsine, apoteosi della cucina piemontese.


Una giornata del gusto nel delizioso paese del Monferrato, tra pievi romaniche e colline del vino, con pranzo, degustazioni e visite in cantina. Partenza della Corriera da Torino, Piazza Carlo Felice e Eataly a Lingotto.


Info e prenotazioni: Italian Wine Travels - tel: +39 011 9927028;

email: info@italianwinetravels.it oppure Comune di Moncalvo Tel. +39 0141 917505.
 



di Andrea Di Bella