Cicloturismo: ecco il più lungo percorso tematico d’Europa. EuroVelo 8 passerà in Piemonte


Regione Piemonte - Assessorato al Turismo


A cura di ANDREA DI BELLA


Passera' in Piemonte la pista ciclabile del Mediterraneo, 264 km attraverso le province di Cuneo, Torino, Vercelli e Alessandria. EuroVelo è un progetto coordinato dalla Federazione ciclistica europea, che raggruppa all’interno di 14 rotte internazionali una serie di itinerari da percorrere in bicicletta attraverso tutta Europa.


Coinvolge 43 Paesi, sia membri dell’Unione che extraUE, per un totale di oltre 70mila km di piste ciclabili, in parte (45mila km) già esistenti e in parte ancora da realizzare.


L’obiettivo è quello di creare un network di ciclovie di alta qualità che colleghino l’intero continente, incentivando la manutenzione e il potenziamento delle reti ciclabili nei singoli Stati. Si va dalla rotta della Costa Atlantica a quella del Mar Nero, fino a EuroVelo 8, la ciclovia del Mediterraneo, una delle tre a toccare l’Italia, insieme alla “route" del Sole e alla Via Francigena.



Il percorso di EuroVelo 8 è lungo circa 5.900 Km e toccherà 11 Paesi del Mediterraneo: Spagna, Francia, Monaco, Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Albania, Grecia e Cipro. Il tratto italiano si svilupperà su 965 km nelle zone dell’Asta del Po, coinvolgendo città come Torino, Ferrara, Mantova, Venezia e Trieste. La Regione Piemonte, in collaborazione con Ceipiemonte, è partner del progetto che vede capofila la Provincia di Mantova per la promozione dell’itinerario e la creazione di pacchetti turistici dedicati.



Il tratto piemontese è percorribile, al momento, solo su strade a viabilità ordinaria, ma rappresenta una delle direttrici su cui verranno promossi progetti di infrastrutturazione ciclabile. Partirà da Limone Piemonte nel Cuneese e arriverà a Isola Sant'Antonio nell’Alessandrino, per un totale di 264 Km che attraverseranno anche le province di Torino e Vercelli, inglobando il tratto piemontese di VenTo, la dorsale cicloturistica che connetterà Venezia con Torino lungo il fiume Po.


26 in tutto i comuni coinvolti: Limone Piemonte, Vernante, Robilante, Roccavione, Borgo San Dalmazzo, Cuneo, Caraglio, Busca, Costigliole Saluzzo, Verzuolo, Manta, Saluzzo, Cervignasco, Villafranca, Pancalieri, Carignano, Vinovo, Moncalieri, Torino, Chivasso, Gabiano, Casale Monferrato, Frassineto Po, Valenza, Guazzora e Isola S’Antonio.



Un itinerario che andrà dai suggestivi paesaggi di montagna alla bellezza delle colline Unesco, snodandosi tra borghi medievali, castelli e dimore storiche e numerose riserve naturali, tra cui il Parco Fluviale Po e Orba. Da Limone Piemonte a Cuneo, attraverso le Alpi Marittime alla scoperta di Vernante la città di Pinocchio e dei buonissimi cuneesi al Rhum. Da Cuneo a Saluzzo, per visitare l’affascinante Castello di Manta e il Filatoio di Caraglio, la fabbrica della seta più antica d’Europa, fino alla medievale Castiglia, la residenza fortificata dei Marchesi di Saluzzo.


Da Saluzzo a Torino, per ammirare l’Abbazia di Staffarda, le cicogne dell’Oasi Lipu di Racconigi con il suo Castello, giungendo alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Da Torino a Casale Monferrato, alla scoperta dei musei della città, dall’Egizio alla Mole Antonelliana, passando per la Reggia di Venaria fino alla Sinagoga barocca di Casale Monferrato. Da Casale Monferrato a Isola Sant’Antonio, esplorando il Parco Fluviale del Po e d’Orba, passeggiando tra le botteghe orafe di Valenza e scoprendo gli Infernot, le suggestive cantine scavate nella roccia.
 


 “Il cicloturismo rappresenta uno dei prodotti più interessanti da potenziare sul nostro territorio -
sottolinea Antonella Parigi, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte - Questa estate abbiamo approvato la mappa della Rete ciclabile regionale, di cui EuroVelo8 rappresenterà una delle linee principali, e in autunno lanceremo un bando da due milioni di euro per imprese turistico-culturali che abbiano la loro attività principale nei comuni limitrofi alle grandi direttrici ciclabili”.



"Un progetto - EuroVelo8 - che vede l'Assessorato allo Sport particolarmente soddisfatto per i risultati finora ottenuti e soprattutto per gli obiettivi che si realizzeranno in futuro - aggiunge Giovanni Maria Ferraris, assessore allo Sport della Regione Piemonte - Ancora una volta il ciclo-turismo si rivela uno sport alla portata di tutti, economico, ecologico, sano, utile e compatibile con il territorio. Credo che si debba continuare in questa direzione, che vive una virtuosa collaborazione tra Enti e che consente un necessario sviluppo sostenibile”.



“Dopo 18 mesi di lavoro siamo ormai giunti alla conclusione e siamo molto orgogliosi di essere a capo del primo progetto organico che ha visto cooperare proficuamente 13 partner europei -  sottolinea Alessandro Pastacci, presidente della Provincia di Mantova - Questa cooperazione ha dato molti frutti interessanti e siamo certi che lo sforzo fatto fino ad ora non resterà isolato e che siamo solo all’inizio di un percorso”.



di Andrea Di Bella