Agriturismo Il Borgo del Riso a Selva Malvezzi di Molinella (Bologna): le eccellenze del territorio in tavola


Agriturismo "Il Borgo del Riso"
via Rondanina 12, loc. Selva Malvezzi, Molinella - 40062 (Bologna)

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Email: info@ilborgodelriso.it
Web: http://www.ilborgodelriso.it


Azienda agricola che produce in loco, vetrina per le eccellenze agroalimentari del territorio e informale ristorante dove poter gustare i sapori tipici della nostra tradizione, all’occorrenza rivisitati con un po’ di sana creatività e con la possibilità di prendere parte a serate a tema.

 

Sala

 

Dall’inizio del 2011 la gestione della parte enogastronomica dell’Agriturismo Il Borgo del Riso, situato in un’antica risaia alle porte di Selva Malvezzi, frazione di Molinella, è stata assunta da Franco Mioni, chef, scrittore, appassionato enogastronomo e ricercatore di specialità rare in Italia e nel mondo, che assieme alla sua collaboratrice Adriana, ottima pasticcera, ha da subito impresso alla struttura una filosofia agile, polivalente e incentrata sulla qualità delle materie prime.

 

Stuzzichini

 

Tutti i piatti, incentrati sulla stagionalità e sulla freschezza, sono realizzati con prodotti del territorio, in larga parte, come il riso e i suoi derivati, le carni degli animali da cortile, il pane, ortaggi, frutta, miele e liquori tipici come nocino e cerasuolo, frutto del lavoro dell’agriturismo.

 

Non mancano nemmeno i pesci – di mare e d’acqua dolce – la selvaggina di valle, uova fresche di giornata, con le quali quotidianamente viene realizzata la pasta fresca vanto della tradizione emiliana (per quella secca si ricorre a un ottimo marchio locale, la pasta Granarolo).

 

Sformato

 

Poi c’è il ristorante, fascinoso e al tempo stesso informale: qui i sapori del territorio si presentano in piatti semplici ma gustosi, con alcune digressioni nel tempo che fu e altre nel mondo della creatività.

 

In diverse visite ci è capitato con piacere di assaggiare dadolata di coppa di testa con salsa verde, mortadella al tartufo di Savigno o all’aceto balsamico, salame nostrano, formaggi freschi, trancetti di salsiccia al vino rosso, salatini, streghe, piadina e crescente fatti in casa, sformato di verdure con salsa di pecorino, alborelle di Cesenatico con aceto di lamponi, risotto alle verdure dell’orto, tortelloni di ricotta e asparagi in salsa di porri, gramigna al ragù bolognese.

 

Risotto

 

E ancora zuppa di legumi vari, ortaggi e salsiccia con un filo d’olio dei Colli di Rimini, stracotto al vino rosso, arrosto di lonza di maiale all’arancia, coniglio al forno con cipolline all’aceto balsamico, ratatuglia di melanzane e peperoni, dolci della tradizione quali zuppa inglese, torta di riso, dolce di ricotta e torta di tagliatelline.

 

Ad accompagnare il tutto, dopo l’aperitivo della casa, una variante del Kir francese costituita da spumante Montuni del Reno addizionato dal cerasuolo prodotto in loco, una cantina basata in larga prevalenza sulle etichette della zona, dai Colli Bolognesi a quelli di Imola, senza trascurare Romagna, pianure del ferrarese o i nobili Colli di Parma.

 

Coniglio

 

Si va dal tradizionale Pignoletto al Sangiovese, da Chardonnay o Trebbiano alle Malvasie e Albane più amabili, sempre seguendo il discorso qualitativo e territoriale, per poi chiudere con uno degli squisiti liquori casalinghi o con un distillato di pregio che Franco potrà estrarre dalla sua sterminata collezione personale.

 

Il ristorante è aperto la sera dal giovedì alla domenica e a pranzo nei giorni festivi, ma nelle altre giornate, dietro prenotazione, è possibile organizzare convivi o degustazioni per comitive. Con una capacità di posti a sedere prossima alle cento unità, il Borgo del Riso è infatti sede ideale per banchetti da cerimonia, cene sociali, pranzi o buffet a margine di convegni, grazie anche all’attigua sala polivalente attrezzata con un angolo giochi dedicato ai più piccoli, mentre per esigenze diverse sono disponibili menù per vegetariani, celiaci o affetti da intolleranze alimentari.

 

Dolci

 

Il costo di un menù degustazione comprensivo di aperitivo con stuzzichini, antipasto, due-tre primi, due secondi, dessert e vini in abbinamento è di 30 euro, alla carta si possono spendere dai 25 a non oltre 40 euro per un pasto più che abbondante.

 

Ma non è tutto, perché Il Borgo del Riso si propone anche come vetrina delle eccellenze agroalimentari del territorio: infatti è già stato scelto come sede di rappresentanza delle De.Co., le Denominazioni Comunali Italiane che da queste parti vantano referenze come la salsiccia passita della pertica, la torta di tagliatelline, la nespola di Marmorta e il pancesare, dolce natalizio di Molinella, ma anche dalle delegazioni regionali della Federazione Italiana delle Confraternite Enogastronomiche e dall’Associazione Stampa Agroalimentare Italiana nonché dalla delegazione italiana del Comité Européen de Tourisme et Gastronomie.

 

Proprio per questo si presta a divenire il palcoscenico ideale di specialità quali la Cipolla di Medicina, l’asparago verde di Altedo, le patate di Budrio e di Tolè, la mortadella di Bologna, il Parmigiano-Reggiano, il pane montanaro di Monghidoro, l’olio extravergine d’oliva delle Colline Riminesi, il tartufo di Savigno, il pesce azzurro di Cesenatico, i vini dei Colli Bolognesi e di Imola e molto altro ancora.

 





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