Ristorante I Portici a Bologna: una Stella Michelin che brilla sotto le Due Torri


Hotel Ristorante "I Portici" +

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A Bologna in via Indipendenza 69 -

 

C’è una Stella Michelin che brilla fulgida nel cuore del centro storico di Bologna. Situato al piano terreno dell’elegante e fascinoso I Portici Hotel, l’omonimo ristorante è oggi uno dei templi dell’alta cucina sotto le Due Torri, celebrato da guide specializzate, noto e apprezzato, nonostante sia attivo solo dal 2008, per le serate a tema e l’eccellente servizio che richiamano spesso anche ospiti esterni all’albergo, sino all’agognata conquista della stella più amata dai gourmet di tutto il mondo.

 

Ai fornelli del ristorante, dalla metà del 2012, c’è Agostino Iacobucci, nativo di Castellamare di Stabia, già alla Taverna Diciotto di Vico Equense e poi nel 2010 Stella Michelin alla Cantinella di Napoli, che dalla natia Campania porta i profumi e il gusto della cucina mediterranea basata sulle verdure di stagione e su un’attenta selezione delle materie prime, con una grande propensione per l’accostamento creativo fra sapori diversi.


 

Non per questo vengono trascurati i capisaldi della cucina tradizionale bolognese ai quali, in versione classica o reinterpretata, viene sempre dato il giusto spazio nel menù, in costante evoluzione, disponibile sia à la carte che in formato degustazione e con una carta apposita per i golosi dessert che lo chef Agostino realizza ogni giorno come il pane e la pasta fresca, rigorosamente fatti in casa.

 

Carni, salumi, pesci, formaggi, verdure e pasta di grano duro provengono tutti quanti da produzioni d’eccellenza o di nicchia e sono stati scelti dopo lunga e paziente ricerca, mentre a corredo della cucina è disponibile una monumentale carta dei vini dove, accanto al meglio della produzione enologica italiana sono presenti Champagne e vini francesi del migliore lignaggio, etichette tedesche di gran vaglia, una bella selezione di vini passiti e da dessert e una doverosa quanto qualificata rappresentanza dei vini dei Colli Bolognesi. Non manca, naturalmente, una sontuosa proposta di distillati di pregio con i quali concludere degnamente un lauto pasto magari in una delle tranquille sale elegantemente decorate.

 

Diversi sono gli ambienti del ristorante: la parte frontale, affacciata sul portico di via Indipendenza, è in stile contemporaneo, arredata come una lounge luminosa ed essenziale, che durante la fascia del Lunch, accoglie gli ospiti esterni, proponendo un menù di tipo tradizionale.

 

Alle sue spalle, invece, si apre la maestosa eleganza del Teatro Eden, la grande sala da pranzo dove campeggia un autentico palcoscenico in stile Liberty, appartenuto al cafè chantant Eden Kursaal (attivo al piano terreno dell’edificio dalla fine dell’Ottocento agli anni ’20 del XX secolo e all'epoca definito “il tempio del varietà a Bologna”) e completamente ristrutturato e riportato al suo splendore originario durante le operazioni di restauro che hanno preceduto l’apertura dell’albergo. E’ questa la sede del Ristorante I Portici, Stella Michelin 2013, aperto a cena dal Martedì al Sabato, sia ai clienti dell’Hotel che agli ospiti esterni.

 

Qui, spesso, trova la sua location ideale uno stuzzicante programma di serate a tema, serate con musica dal vivo e spettacoli appositamente studiati per allietare il momento della cena e che puntualmente incontrano il gradimento del pubblico.

 

Non mancano ambienti più particolari, per chi desidera cenare nell’intimità o per coloro che hanno necessità di accogliere una grande quantità di ospiti. Sul retro dell’albergo, recentemente riportata alla luce da un intelligente restauro, è aperta dall’autunno 2012 la Ghiacciaia de I Portici Hotel: ultima vestigia di quella che nel XVI secolo era la Rocca di Galliera, sede del governo pontificio cinque volte eretta e cinque volte distrutta dai bolognesi, nel 1906 venne inglobata dentro Palazzo Maccaferri e utilizzata, appunto, come deposito di ghiaccio per la conservazione delle vivande.

 

Oggi è la sala da pranzo privata, per un massimo di 30 persone, raffinata e accogliente, dell’albergo, sovrastata da storiche volte in pietra a vista sotto alle quali un pavimento in plexiglass lascia spaziare l’occhio sulla cantina a vista e sui meandri degli antichi sotterranei, utilizzati persino come rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale e dentro ai quali scorre la storia di Bologna.

 

Per i ricevimenti di più ampia portata e dai grandi numeri, invece, al secondo piano è disponibile il sontuoso Salone delle Feste, riccamente decorato da stucchi e affreschi in stile Liberty e capace di accogliere fino a 180 persone. Attiguo al Salone delle Feste c’è il bar, dove l’esperienza di un aperitivo o di un cocktail dopocena si coniuga con la raffinata commistione tra design contemporaneo e decorazioni di inizio Novecento, mentre lì accanto il Bistrot La Terrazza, pur avendo la cucina in comune con il Ristorante I Portici, offre una proposta sempre di altissimo livello ma più informale.

 

Tutto il secondo piano, infine, affaccia sulla splendida terrazza, che nella bella stagione si presta magnificamente come location per aperitivi, cene, cocktails e ricevimenti, fino a 400 persone, posta a mezza via tra la verde frescura del parco della Montagnola e la movida dei portici di via Indipendenza, dai quali si può salire direttamente attraverso un monumentale scalone esterno, e che offre uno spaccato di incomparabile bellezza sul centro storico di Bologna in un’atmosfera che sconfina facilmente nel sogno



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