"Osteria del 36" a Parma: La più antica della città


Osteria del 36


Tradizione culinaria a Parma: sapienza e rivisitazione "al 36"

 

Nel cuore della città vecchia, alle spalle del Duomo, c’è un posto dove si riesce ancora a respirare l’atmosfera conviviale di un tempo, tra chiacchiere e risate di fronte a un buon piatto e un ottimo bicchiere di vino. E’ l’Osteria del 36, una delle più antiche di Parma, aperta nel 1880 in quella che originariamente era la lavanderia del convento benedettino della chiesa di San Giovanni Evangelista.

 

Deve il suo nome alla fantasia dei primi frequentatori, che per distinguerla dalle altre scelsero il numero di centesimi necessari all’epoca per un litro di vino buono: 36. Oggi l’osteria è ancora uno dei principali luoghi della buona cucina parmense, frequentata da calciatori e da tenori, intrattenuti dall’oste Francesco Ziveri, che con amore e passione qui abbina la sua esperienza parigina alla migliore tradizione emiliana.


 

L'arredamento rustico è impreziosito dalle numerose bottiglie che il locale propone, con quasi 500 etichette provenienti da tutto il mondo. Il menù alla carta rispetta e ravviva quella che è la tradizione locale, senza mai dimenticare la stagionalità dei prodotti e con molta attenzione anche ai minimi dettagli, con una possibilità di scelta anche fra diversi olii e acque.

 

La produzione inoltre è interamente casereccia, dall'antipasto al dolce. I prodotti tipici del territorio qui vengono impiegati anche con un tocco di fantasia dallo chef Francesco Ziveri, che rivisitando la cucina parmigiana, propone la creazione di piatti che si discostano dai soliti menù .

 

Tutti i piatti vengono cucinati direttamente senza l'utilizzo di prodotti congelati o surgelati, le paste sono preparate al momento, così come i dolci. Un occhio al prezzo, che si aggira intorno ai 30 euro a persona, sollecita  una sosta imperdibile. Da qualche anno l'Osteria del 36 si occupa di servizi Banqueting per ogni tipo di Evento senza lasciare nulla al caso.

 

Nelle locacion in prestigiose ville ad uso esclusivo e con menù accurati cucinati direttamente il giorno dell'evento,  lo chef Francesco Ziveri e il suo staff sono in grado di organizzare, in modo eccellente, brunch, ricevimenti, convegni, banchetti, matrimoni, cene di gala, feste e ricevimenti a domicilio. E proprio grazie alla competenza e all'esperienza del personale, ci si può affidare alla professionalità di Eventi & Catering dell’Osteria del 36 senza preoccuparsi di nessun particolare.

 

Lo chef svela a Mondo del Gusto una sua ricetta:
Crepinella di pollo con salsa d'arance ed emincè di verdure

 

Ingredienti (per 2 persone)

 

1 petto di pollo, 1 zucchina,1 peperone rosso, 1 peperone giallo, 1 melanzana, 200 g di retina di maiale, brodo vegetale q.b., sale e burro q.b.
salsa: 2 arance, un bicchiere di panna da montare.

 

Preparazione:

 

Tagliare il petto di pollo a metà, per il lungo, togliendo l’osso centrale.

 

Con l’aiuto del batticarne battere i due petti. Nel frattempo lavare le verdure e tagliarle a dadini molto piccoli, quindi porle in una padella con una noce di burro e un po’ di brodo vegetale e stufare per alcuni minuti.

 

Salare q.b. A questo punto riempire i petti di pollo, arrotolarli ben stretti ed avvolgerli nella retina di maiale. Riporre le crepinelle in una teglia da forno con un dito di brodo vegetale e far cuocere per circa 8-10 min. a 180g.

 

A cottura ultimata togliere la retina di maiale e tagliare a fette.

 

Salsa: spremere le arance, metterne il succo in una padella insieme alla panna. Fare ridurre e, quando la salsa sarà pronta, servire le crepinelle accompagnate dalla salsina.

 

 



di Luisa Decò