L'Agriturismo "Cà de Gatti" di Brisighella (Ravenna): L'Azienda


Agriturismo Cà de Gatti
Via Roncona 1, S. Mamante in Oriolo (Faenza) - 48018 (Ravenna)

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Email: info@cadegatti.it
Web: http://www.cadegatti.it


 

Sul confine fra il Comune di Brisighella e quello di Faenza (Ravenna) nel cuore dell’areale collinare di Oriolo dei Fichi, "Ca’de’Gatti" – agriturismo letterario - occupa un terreno che nell'anno 883 si chiamava Gorgognano e che prese il nome odierno solo nel 1623, quando fu acquistato dalla famiglia Gatti; nel 1800 passò poi agli Strocchi poi nel 1936 venne acquistato dalla famiglia Tini che ne è tuttora proprietaria. 

 

 

 

Ad un passo quindi dalla “Capitale della Ceramica” (Faenza) e dal meraviglioso Borgo Medioevale di Brisighella (che dal 2005 è inserita fra “I Borghi più Belli d'Italia”) l'azienda offre soggiorni in cui si fondono il calore e l’ospitalità tipici delle Terre di Romagna, la cultura e l’arte, la dolcezza e il verde dei paesaggi collinari, il piacere dell’enogastronomia e il benessere dei circuiti del benessere che si snodano da Castrocaro a Riolo Terme. 


 

Ma perché letterario? 

 

Barbara, che assieme al marito Roberto gestisce l’agriturismo della famiglia Tini, è amante della letteratura, dell’arte, della cultura in genere e un giorno si è detta: perché non conciliare le bellezze di questo luogo, quelle che allietano gli occhi, con il bello per la mente?

 

Perché non portare chi ha qualcosa da dire e da raccontare in un posto che ha così tanto da dare? 

Barbara e Roberto hanno allora dato vita ad una azienda in cui l'ospitalità rurale si coniuga con la cultura offrendo spazi accoglienti arricchiti dalla presenza di scrittori, giornalisti e artisti: aprono la loro casa ad incontri ravvicinati tra gli autori e il loro pubblico. 

 

 

 

Nel corso delle loro serate mettono letteralmente in scena romanzi, sia con l'ausilio di attori professionisti sia con altri insoliti espedienti in modo da rendere piacevoli e accattivanti le loro serate.

 

L’obiettivo è quello di ricreare un rapporto diretto e stretto tra un'opera d'arte e il suo pubblico, un incontro “a pelle” senza l'ausilio dei mezzi di comunicazione di massa: gli artisti sono come in famiglia.

L'atmosfera che si crea in questi momenti è rilassata ed informale, conviviale: complici sono i menù che escono dalla cucina che, pur restando sempre legati ai prodotti locali, là dove è possibile, sono scelti in base alla trama del libro o dell'opera trattata. 

 

Poi, ancora, serate a tema, questa volta sul piano storico: dopo attente ricerche fra le “pieghe” delle gastronomie del passato, vengono ricreati piattied atmosfere che rievocano i fasti delle terre di  Faenza: l’Antica Roma, il Medioevo, i menù rinascimentali e quelli preferiti da Napoleone. 

 

Non mancano i corsi di scrittura autobiografica, organizzati con la Scuola Holden di Torino, e corsi artistici.

Nelle proposte di tutti i giorni, la tavola regala grandi soddisfazioni grazie ai prodotti tipici del territorio e all’arte nel saperli lavorare secondo le antiche ricette: le marmellate e le torte a colazione, le paste fatte a mano, gli arrosti, le verdure di stagione dell’orto… 

 

 

 

Infine, grazie alla stretta collaborazione che si è instaurata con alcune case vitivinicole della zona, sulle tavole di Ca’ de’ Gatti troviamo sempre bottiglie di territorio, vini identificativi delle colline sulle quali i vigneti affondano le loro radici: il Sangiovese, il Centesimino, l’Albana … 

 

Breve descrizione dell’azienda: vanta un'estensione di 38 ettari, ad una altitudine di circa 200 m s.l.m.; è circondata da meravigliose conche verdi, calanchi, dolci colline. 

Le coltivazioni prevalenti sono il vigneto (12 ettari), il frutteto (1 ettaro di albicocchi e i frutti dimenticati) e l'uliveto (400 alberi): la scelta colturale è quella della lotta integrata.

 

L’agriturismo offre ampi spazi esterni, piscina con trampolino e vasca idromassaggio per  sei persone realizzata sulla “terrazza” naturale davanti al casale, con vista sulla pianura.

Passeggiando nel panoramico giardino si scoprono numerose erbe officinali come achillea e santoreggia, salvia e rosmarino, ottime per infusi o per aromatizzare le pietanze della cucina. 

 

 

 

La posizione del casale infine permette di ammirare la magnifica Torre di Oriolo (sec. XV) gestita da un gruppo di produttori locali che si adoperano per la promozione del loro territorio - Ca’de’Gatti è tra questi – realizzando ogni anno, all’interno delle sue mura, numerosi eventi di grande interesse.