Il Piemonte del vino al Vinitaly 2015: 600 produttori presenti a Verona


Assessorato all'Agricoltura Regione Piemonte


A cura di ANDREA DI BELLA


Quarantanovesima edizione di Vinitaly a Verona: anche quest’anno il Piemonte è presente alla più significativa fiera nazionale e internazionale del settore vitivinicolo.


Seicento espositori piemontesi rappresenteranno il territorio, lavorando per consolidare l’ottima penetrazione dei vini piemontesi soprattutto sui mercati esteri. L’export assorbe infatti circa il 60% dei vini della nostra regione, con un incremento del 4% sul 2014.


La presenza del Piemonte, confermata sin dalle prime edizioni, occuperà l’intero PADIGLIONE  10, con alcune aziende collocate anche in altri padiglioni ed è frutto della collaborazione tra
Regione Piemonte (attraverso i fondi del Programma di sviluppo rurale), Unioncamere Piemonte e Piemonte Land of Perfection, l’organismo che raggruppa i principali consorzi
vitivinicoli. Nell’ambito dello spazio espositivo comune troveranno spazio incontri, convegni, degustazioni guidate che presenteranno i diversi volti della vitivinicoltura piemontese.


Vini del Piemonte - Foto di A. Di Bella 

 

Il Ristorante “Il Piemonte in 4 mani”, allestito nella Cittadella della Gastronomia, sarà curato a 4 mani da due chef stellati: Maurilio Garola e Davide Palluda.


Per la Medaglia Cangrande, tradizionalmente assegnata a una figura benemerita della vitivinicoltura piemontese, quest’anno sarà premiata Maria Teresa Mascarello di Barolo, erede della famiglia Mascarello, e produttrice di grandi vini.


L’immagine identificativa del Piemonte a Vinitaly è di Guglielmo Castelli, selezionato nell’ambito del concorso tra giovani artisti promosso da Regione Piemonte e Artissima.


Apprezzati in tutto il mondo, i nostri vini costituiscono una grande risorsa economica e un simbolo del made in Italy e made in Piemonte”, afferma l’Assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero. “La Regione è fortemente impegnata nel sostegno di tale virtuoso processo e dà continuità a tale impegno negli interventi in fase di definizione del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, che si affiancheranno a quello in atto con l’OCM Vino con investimenti per circa 20 milioni di euro nel 2015 sulle misure promozione nei Paesi extra europei, investimenti aziendali, ristrutturazione e riconversione vigneti. In tale contesto rientra la partecipazione a Vinitaly che è il più importante appuntamento per i nostri produttori per consolidare e sviluppare contatti e contratti, per presentare quello che si fa per la tutela e la valorizzazione del vino e dei suoi territori, una grande realtà produttiva che contribuisce fortemente ad accrescere l’immagine e l’accoglienza del Piemonte”.



di Andrea Di Bella