Feeding Knowledge e le Best Practices di EXPO 2015 a Milano: I progetti vincitori per un modello di sviluppo sostenibile


EXPO 2015

(vedi mappa)
Email:


A cura di ANDREA DI BELLA

 


Feeding Knowledge è il programma di Expo Milano 2015 per la cooperazione nella ricerca e l’innovazione sulla Food Security, sviluppato in collaborazione con l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (IAMB/CIHEAM) e il Politecnico di Milano.


Le attività di conoscenza di Feeding Knowledge si articolano in cinque priorità tematiche di ricerca e innovazione per la sicurezza alimentare:

  • gestione sostenibile delle risorse naturali
  • miglioramento della qualità e quantità della produzione agricola
  • dinamiche socio-economiche e mercati globali
  • sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali in aree marginali
  • modelli di consumo alimentare: dieta, ambiente, società, economia e salute

 


 

Feeding Knowledge, con i suoi due progetti – il network scientifico Rete Scientifica Internazionale sulla Sicurezza Alimentare e le Best Practices Best Sustainable Development Practices – si basa sull’idea che lo sviluppo delle conoscenze e la condivisione sono gli strumenti principali per trovare soluzioni concrete per la sicurezza alimentare che soddisfino le esigenze dei Paesi in via di sviluppo.

 

Attraverso la rete di conoscenze si crea una rete di esperti, scienziati, ricercatori e tecnici, i quali nell’ambito di cinque aree tematiche del programma possono dibattere, condividere e trasferire conoscenza, a livello internazionale, sulla sicurezza alimentare e contribuire all’identificazione di politiche e piani programmatici che rispondano a criteri di sviluppo sostenibile.


Le Best Sustainable Development Practices hanno lo scopo di raccogliere, mettere in luce e far conoscere progetti, servizi, prodotti, soluzioni scientifiche che abbiano ottenuto effetti migliorativi rispetto a condizioni precedenti.


Le Best Practices di Expo Milano 2015 diventeranno standard di riferimento e modello di sviluppo sostenibile per tutti i Paesi del mondo, a livello ambientale, sociale, produttivo, tecnico e scientifico.


Sono stati resi noti i nominativi dei vincitori delle migliori pratiche mondiali nel campo agro-alimentare e della nutrizione, le “Best Sustainable Development Practices” di Expo Milano 2015.


Ecco la graduatoria finale e la distribuzione geografica:

  • Al primo posto l’Africa con ben 7 progetti vincenti
  • Segue l’Asia con 6
  • Il continente americano con 3
  • L’Europa con 2.

 

Le pratiche sono state scelte tra 786 proposte presentate nella call internazionale lanciata dalla società Expo 2015 e selezionate da una giuria internazionale.  Il progetto rientra nel Programma “Feeding Knowledge”, lanciato 3 anni fa dalla società Expo 2015, che ha lo scopo di far conoscere e diffondere le migliori soluzioni scientifiche in tema di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile, affinché possano diventare un modello per tutte le nazioni del mondo, a livello ambientale, sociale e produttivo.


Cinque progetti – realizzati in Mongolia, Niger, Guatemala, Tanzania e Italia - saranno narrati in un filmato prodotto da Expo Milano 2015; gli altri 13 saranno illustrati attraverso racconti fotografici. Film e racconti fotografici saranno visti da milioni di visitatori dell’Esposizione Universale nel Padiglione Zero, il più grande Padiglione tematico nella storia delle Esposizioni Universali, sviluppato in collaborazione con le Nazioni Unite.


Questi i 5 progetti che saranno illustrati con un video, per ognuna delle cinque “priorità” tematiche di interesse indicate dal bando:

1 - “Gruppi di pastori per una gestione sostenibile dei pascoli in Mongolia”, organizzato dal Ministero dell’Industria e dell’Agricoltura mongolo;
2 - “Intensificare l’agricoltura attraverso il potenziamento dei negozi delle cooperative agricole”, sviluppato dalla IARBIC – Food and Agriculture Organization of the United Nations – e dall’Unione delle federazioni dei produttori del Niger;
3 - “Network regionali a supporto dei piccoli produttori di caffè”, realizzato in Guatemala e ideato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia e dall’associazione Nazionale del Caffè del Guatemala;
4 - “Progetto latte Africa: ama la tua terra, combatti la povertà, bevi il tuo latte”, sviluppato in Tanzania dall’Associazione tanzaniana di allevatori NjoLIFA, dalla ONG CEFA e da Granarolo Group.
5 - “Il cibo risorsa per assicurare assistenza e inclusione agli indigenti”, realizzato in Italia e concretizzato dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus.

 

“Il progetto sulle ‘Best Sustainable Development Practices’ – ha affermato il Ministro Martina – tocca il cuore del grande tema espositivo: nutrire il pianeta innanzitutto attraverso la conoscenza delle buone pratiche, dei progetti concreti, delle azioni utili. Il nostro compito sarà quello di valorizzare questa straordinaria rete di esperienze e aiutare loro a continuare nel tempo questi percorsi sostenibili”.

 

Vedi gli altri 13 progetti vincitori. 



di Andrea Di Bella