Etichette, novità: nel regolamento Europeo. Per sapere cosa cambia a scuola dai consulenti


Novità dal 13 dicembre 2014 sull' etichettatura degli alimenti.

 

Infatti sono entrate in applicazione due Regolamenti europei che prevedono molte novità in materia di etichettatura degli alimenti.

 

Il regolamento Ue 1169 riforma tutta la disciplina sull’etichettatura, presentazione e pubblicità degli alimenti.

 

Il consumatore potrà ricevere informazioni più dettagliate, anche in merito alla protezione contro gli allergeni.   

 

Quindi la normativa porterà sul mercato più chiarezza, obbligando a creare etichette più leggibili, menù comprensibili scritti con caratteri più grandi, maggior chiarezza su data di congelamento o scadenza, obbligo di fornire informazioni nutrizionali per gli alimenti trasformati, chiara indicazione dei prodotti congelati, per i tagli di pesce e carne combinati. 


 

Etichette senza più misteri con obbligo è esteso anche ai ristoranti, alle gastronomie, pizzerie, gelaterie, pasticcerie di tutta Italia che dovranno indicare per iscritto la presenza di ingredienti allergeni, ad esempio nella pizza margherita, nel tiramisu e quant'altro.

 

Una normativa che creerà qualche problema quindi agli operatori del settore, baristi, ristoratori, pasticceri, che dovranno trasformare il menu in una sorta di bugiardino che richiederà tempo ed impegno nella lettura e nella preparazione.

 

Consulenza Aquolinae sulle nuove etichette

 

Per aiutare la figura del cameriere che, a detta della categoria, si avvicinerà a quella di un operatore sanitario, per sollevare dall'aggravio burocratico lo stesso imprenditore, molti sono corsi ai ripari rivolgendosi a consulenti del settore.

 

Una di queste aziende "Aquolinae Food" si è organizzata per seguire il cliente non solo dal punto di vista normativo, ma anche dal punto di vista del design, della creazione del menù e delle etichette,  pianificando degli incontri serali per rispondere a tutte le domande di ristoratori, pasticceri, pizzaioli ed opertori della ristorazione.

 

Gli incontri, su prenotazione, si svolgeranno un volta a settimana in diverse province del nord. Brescia, Torino, Aosta, Cuneo saranno le città interessate. 

 

Consulenza Aquolinae



di Wilma Zanelli