Dalla Sicilia il vino dolce che scalda l’inverno: Ra’is, il Moscato di Noto di Baglio di Pianetto


CANTINA BAGLIO DI PIANETTO


A cura di ANDREA DI BELLA



Dalla meticolosa selezione delle uve Moscato, allevate nella Tenuta Baroni, a Noto (Siracusa), nasce il Ra’is firmato Baglio di Pianetto, lo chateau fondato dal conte Paolo Marzotto. Un vino dal colore dorato e dal profumo intenso e persistente che esprime i colori e i profumi della Sicilia.


Le uve utilizzate per il Ra’is arrivano da viti allevate a 50 m.s.l.m., in una zona dal particolare microclima, dove il caldo è mitigato dalla brezza marina. Dall’appassimento dei grappoli e dalla loro vinificazione esce un vino elegante, di carattere e sostenuto, espressione delle tradizioni e della cultura della val di Noto.


Rais è infatti il termine arabo con cui nelle tonnare si indicava il capo squadra, molto spesso di origine tunisina. Poco lontano da Baroni si erge infatti, ancora oggi, una delle ultime tonnare dell’isola. Il profumo di questo vino è intenso e persistente con sentori di agrumi, fiori d’arancio, pesca ed albicocca; al gusto si presenta dolce e fresco, di ottimo equilibrio; la persistenza aromatica è lunga e gradevole. Il Ra’is di Baglio di Pianetto, servito a 9°C, può accompagnare crostate, dolci a base di pasta di mandorla, biscotti.


 

“Il Ra’is è ottenuto unicamente da uve della stessa annata, una perla enologica che viene prodotta in quantità limitata visto che servono circa 3 ceppi per ottenere una bottiglia da 500 ml - spiega Alberto Buratto, amministratore delegato di Baglio di Pianetto. – Il Moscato di Noto 2010, ha dato risultati eccellenti regalando un’ottima complessità aromatica ed un perfetto equilibrio”.


Baglio di Pianetto è il sogno del conte Paolo Marzotto che voleva dare vita ad una cantina in grado di ispirarsi al modello dei grandi châteaux francesi ma che sapesse esaltare l’unicità del terroir siciliano. Nella piana degli Albanesi, a 650 metri di altitudine, in una zona di montagna del palermitano, a Santa Cristina Gela, in provincia di Palermo, sorge la proprietà principale della cantina, dove il particolare microclima di quest’area favorisce la coltivazione di Insolia, Viognier, Merlot, Petit Verdot e Cabernet Sauvignon.


In questo luogo l’azienda dispone anche dell’Agrirelais, gestito da Ginevra Notarbartolo di Villarosa, giovane nipote del conte Paolo Marzotto, che è un’elegante dimora con stanze per il pernottamento, ristorante e piscina.

 

Nel profondo sud, in provincia di Siracusa, vicino a Noto, si trova appunto l’altra cantina dell’azienda, Baroni, dove si trovano le condizioni ideali per il Moscato di Noto, il Nero d’Avola ed il Syrah. 



di Andrea Di Bella