I Nebbioli dell'Alto Piemonte in degustazion a Milano con Onav Lombardia


ONAV - Sezione Regionale Lombardia


A cura di ANDREA DI BELLA


Lunedì 1 Dicembre, dalle 19.00 alle 21.30, al Star Hotel Ritz di Milano va in scena I NEBBIOLI DELL'ALTO PIEMONTE, una serata dedicata a questo pregiato vitigno piemontese.

 

Torna, così, con un evento da non perdere la serie di appuntamenti organizzati a Milano da Onav Lombardia per presentare le eccellenze italiane.

 

Il Nebbiolo, in purezza oppure in uvaggio con altre varietà storiche, quali Vespolina, Croatina ed uva Rara, in territori geologicamente differenti, produce vini di rara finezza,eleganza e longevità sorprendente.


O.N.A.V.Lombardia, in collaborazione con il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, conduce alla scoperta di questi autentici capolavori dell'intero panorama viticolo nazionale, che stupiscono per il grande temperamento e le piccole sfumature, raggiungendo in alcuni casi un livello di complessità, imprevedibilità e forza espressiva, riscontrabile in alcuni terroir della Cote d'Or.


 

Il paragone con la Borgogna viticola prosegue, vista la composizione dell'areale con un numero di mini denominazioni di origine simile. Ovvero due DocgGhemme nel Novarese e Gattinara nel Vercellese, e sei Doc Fara, Sizzano e Boca nel Novarese, Lessona nel Biellese, Bramaterra divisa tra le province di Biella e Vercelli ed infine la neonata Valli Ossolane che trova dimora nella provincia del Verbano Cusio Ossola.


Unitamente a queste denominazioni, troviamo Colline Novaresi, riferita all'intera provincia di Novara,e Coste della Sesia, ubicata tra le province di Biella e Vercelli.


Organoletticamente i Nebbioli di queste zone sono ricchi di acido malico, contrassegnati da un carattere più minerale, meno voluminosi dei vini prodotti in Langa, ma sicuramente più raffinati nella trama tannica e nel varietale.


In degustazione vi saranno le diverse realtà di questo territorio, dalle aziende storiche alle emergenti che con i loro raffinati vini daranno vita a un'occasione assolutamente imperdibile. 



di Andrea Di Bella