Il Consorzio Tutela Vini Collio e Slow Wine lanciano il Collio Day: prima edizione dal Nord al Sud Italia


Consorzio Tutela Vini DOC Collio


A cura di ANDREA DI BELLA

 

Un’occasione per bere Collio e conoscere, dal nord al sud d’Italia, una denominazione rinomata in tutto il mondo. Un giorno dedicato per “assaggiare” l’antica tradizione vitivinicola del Friuli e per godere di sapori eleganti e raffinati di stile internazionale.


Si terrà il 27 novembre prossimo, infatti, la prima edizione del COLLIO DAY, progetto congiunto del Consorzio Tutela Vini Collio e Slow Wine per promuovere un territorio dalla lunga storia vitivinicola, conosciuto in tutto il mondo per i suoi grandi vini bianchi, che ha saputo fare della tradizione e dell’innovazione i suoi punti di forza.


Un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’enologia e della cucina di un angolo del Friuli Venezia Giulia che coinvolgerà le città di Milano, Roma, Firenze, Bologna, Bari, Napoli, Venezia e Padova. Il giallo, colore distintivo dei vini e dell’immagine di questo territorio, invaderà nello stesso giorno parecchie enoteche di questi capoluoghi italiani, dove i produttori del Collio proporranno in degustazione le loro etichette: dagli autoctoni Friulano e Ribolla Gialla, al Collio Bianco, uvaggio simbolo del territorio, fino al Pinot Grigio coltivato nel Collio da più di 150 anni.


Collio Day

 

I vini verranno abbinati a piatti e specialità culinarie friulane, che vedranno la partecipazione anche del Consorzio di Tutela del formaggio Montasio Dop e di Friultrota con la trota affumicata di San Daniele, partner dell’iniziativa. Inoltre, in alcuni ristoranti selezionati delle varie città, saranno in programma delle cene con menù dedicato ai vini e alla cucina del Collio.


Il COLLIO DAY rientra tra le iniziative di celebrazione del cinquantesimo anniversario del Consorzio Tutela Vini Collio. Mezzo secolo di attività per uno dei consorzi più antichi d’Europa, il terzo in Italia e il primo in Friuli Venezia Giulia. Un percorso unico nel suo genere, quello della Doc Collio, nel segno della continuità ma anche dello studio e della ricerca come dimostrato dalle diverse vicende storiche che negli anni hanno visto l’area all’avanguardia in campo enologico.

 

Già nel 1891, a Gorizia, si tiene infatti il quarto congresso enologico europeo e nel 1975, tra i primi in Italia, il Consorzio ottiene, con apposito Decreto Ministeriale, l’incarico ufficiale alla vigilanza, grazie al quale poteva verificare con maggiore efficacia la rispondenza al disciplinare dei vini prodotti dalle aziende consorziate, svolgendo in questo modo una diligente opera di controllo sulla produzione.

 

Nel 2003 invece viene istituito il Premio Collio, riconoscimento di respiro internazionale, nato per commemorare il fondatore e primo presidente del Consorzio, il conte Attems di Petzenstein, che ogni anno premia i migliori lavori nell’ambito di tesi di laurea, dottorati e articoli, che abbiano dato un valido contributo, sul piano scientifico, applicativo e divulgativo, nei settori della viticoltura, dell’enologia e della valorizzazione del territorio.
 



di Andrea Di Bella