Vini e prodotti del territorio: riapre a Bazzano (Bologna) il punto vendita della Cantina di Carpi e Sorbara


Da ottobre 2014 a Bazzano (Bologna) -

 

I vini genuini delle nostre terre, i prodotti tipici – salumi, formaggi, conserve – della nostra tradizione, ora hanno una vetrina in più nella provincia di Bologna dove poter venire valorizzati. Nei giorni scorsi infatti ha riaperto i battenti a Bazzano il nuovo punto vendita della Cantina di Carpi e Sorbara, una delle più importanti realtà cooperative nel settore vitivinicolo emiliano-romagnolo con 1.100 soci, 400mila quintali di uva lavorati ogni anno e un fatturato vicino ai 28 milioni di euro.

 

Rinnovato nei locali e arricchito nell’offerta, il punto vendita situato presso la Cantina di Bazzano, che come il suo omologo di Castelfranco Emilia, inaugurato nella medesima giornata, opera sotto l’insegna degli store cooperativi “Qui da Noi”, propone non solo l’intera gamma dei vini prodotti dalla Cantina, dai diversi genere di Lambrusco e Pignoletto dei Colli Bolognesi al Merlot, dal Cabernet al Barbera, ma anche una ragionata selezione dei prodotti tipici della zona a cavallo fra il bolognese e il modenese, come salumi – salame, ciccioli, coppa di testa, mortadella – formaggi, a cominciare dal Parmigiano-Reggiano, conserve e aceto balsamico tradizionale di Modena, tutti prodotti dalle varie realtà della cooperazione.


 

Al taglio del nastro, officiato da Carlo Piccinini, presidente di Fedagri-Confcooperative Emilia-Romagna e vicepresidente della Cantina, particolare successo hanno avuto il Pignoletto frizzante Tesi, fiore all’occhiello della produzione enologica locale, e soprattutto il Lambrusco di Sorbara secco “Omaggio a Gino Friedmann” 2013, fresco dei Tre Bicchieri assegnati dal Gambero Rosso, che hanno innaffiato un ricco aperitivo a base di crescentine fritte farcite e frittelle.

 

«L’importante riconoscimento dei Tre Bicchieri – è il commento di Piccinini – è il risultato dell’investimento fatto dai nostri soci per valorizzare la qualità e la tipicità della produzione. Grazie a questo impegno oggi siamo la prima cantina sociale cooperativa della regione a raggiungere questo obiettivo che conferma la bontà della linea seguita sino a oggi. E con la riapertura dei due nostri punti vendita ci dotiamo di un’importante vetrina sul territorio, per tutti i prodotti tipici ma soprattutto per i nostri vini, in una zona a cavallo tra due province, quella di Bologna e quella di Modena, particolarmente ricche di eccellenze e oggi collegate anche da un trait d’union ideale come la Doc del Pignoletto dell’Emilia». 



di Gabriele Orsi