Le Guide de L’Espresso 2015: Piemonte leader per “I Vini d’Italia 2015” e per “I Ristoranti d’Italia 2015”


A cura di ANDREA DI BELLA

 

Una bella fotografia del vino e della ristorazione piemontese viene fuori sfogliando le edizioni de “I Vini d’Italia 2015” e “I Ristoranti d’Italia 2015” dell’Espresso.


A parte Massimo Bottura che si aggiudica il punteggio più alto per il quinto anno consecutivo, guidando il vertice della ristorazione italiana con un punteggio di 19,75/20 con la sua “Osteria Francescana”, seguono subito nell’ordine il “Piazza Duomo” di Alba di Enrico Crippa con (19,5/20) e Combal.Zero di Rivoli di Davide Scabin assieme a Villa Crespi Orta San Giulio di Antonino Cannavacciuolo, entrambi con (19/20).


La guida dedicata ai ristoranti nazionale ha raccolto il giudizio di cento gastronomi qualificati (per la maggior parte giornalisti) che hanno selezionato 2700 locali tra ristoranti, osterie, trattorie e pizzerie (quattrocento le novità complessivamente) recensiti con commento e voto non solo sulla base dell’offerta gastronomica, ma anche per la qualità del servizio, la cantina e l’ambiente.


 

La presentazione si è svolta a Firenze, alla presenza del direttore delle guide Enzo Vizzari, il direttore de L’Espresso Bruno Manfellotto e i due curatori della guida enologica Ernesto Gentili e Fabio Rizzari.

 

I voti della Guida sono espressi in ventesimi. E accompagnati, per i ristoranti migliori, dal simbolo dei cappelli, da uno a tre. Uno si riferisce a una cucina buona, interessante. Due, cucina molto buona. Tre, l'eccellenza.

 

ECCO I MIGLIORI RISTORANTI IN PIEMONTE, SECONDO LA GUIDA DELL’ESPRESSO 2015:

TRE CAPPELLI

  • 19,5/20 Piazza Duomo Alba (CN)
  • 19/20 Combal.Zero Rivoli (TO) e Villa Crespi Orta San Giulio (NO)
  • 18,5/20 Antica Corona Reale – Da Renzo Cervere (CN)

 

DUE CAPPELLI

  • 17,5/20 All’Enoteca Canale (CN) e La Ciau del Tornavento Treiso (CN)
  • 17/20 Casa Vicina – Guido per Eataly Torino - Del Cambio Torino - Dolce Stil Novo alla Reggia Venaria Reale (TO) - Guido nella Villa Reale Serralunga d’Alba (CN) -Massimo Camia Ristorante La Morra (CN) - Relais San Maurizio – Guido da Costigliole Santo Stefano Belbo (CN)

 

 


UN CAPPELLO

  • 16 Gardenia Caluso (TO) - L’Ostelliere – La Gallina Gavi (AL) - Savino Mongelli Santa Vittoria d’Alba (CN) - Trattoria Zappatori Pinerolo (TO)
  • 15,5 Hotel Nazionale Vernante (CN) - Il Bivio Quinto Vercellese (VC) - Il Boscareto Resort – La Rei Serralunga d’Alba (CN) - Il Cascinale nuovo Isola d’Asti (AT) - Il Centro Priocca (CN) - Il Patio Pollone (BI) - La Barrique Torino - La Credenza San Maurizio Canavese (TO) - Locanda di Orta Orta San Giulio (NO) - Pascia Invorio (NO) - San Quintino Resort Busca (CN) - Vintage 1997 Torino
  • 15 Al Gatto Nero Torino - Blupum Ivrea (TO) - Cacciatori Cartosio (AL) - Donatella Oviglio (AL) - I Baloss di Poggio Radicati Saluzzo (CN) - La Fermata Alessandria - La Stella Domodossola (VB) - Monastero di Cherasco – Walter Eynard Cherasco (CN) - Pinocchio Borgomanero (NO) - Trattoria La Coccinella Serravalle Langhe (CN)

 

PREMI SPECIALI.

Tra i piemontesi si registrano tre premiati:

  • Maître dell’Anno: PAOLO CIARAMITARO. Ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio (NO)
  • Novità dell’Anno: Del Cambio di Torino
  • Caffè dell’Anno: La Ciau del Tornavento di Treiso (CN)

 

Vediamo ora da vicino le novità riservate dalla prestigiosa GUIDA I VINI D'ITALIA 2015. “La qualità vinicola è cresciuta”, ha assicurato direttore delle guide Enzo Vizzari.


25mila i vini assaggiati lungo tutta la penisola e più di duemila i produttori selezionati, tra i quali spiccano i 520 stellati per la continuità qualitativa dimostrata nel corso degli anni e 263 vini d’eccellenza, sono due vini ad aggiudicarsi il punteggio massimo di 20/20.

 

 

Spicca la conferma dell’ormai leggendario BAROLO VIGNA RIONDA (2008) di Massolino di Serralunga d’Alba (Cuneo), ancora una volta all’apice della graduatoria con 20/20.


Guardando l’Italia nella sua interezza, a spiccare per eccellenza è il Piemonte, con 60 vini da “5 bottiglie”, e anche il Barolo resta al primo posto nella gerarchia delle denominazioni, con 31 vini che si sono fregiati della massima valutazione.


Ma ecco i primi posti conquistati dai vini piemontesi nella graduatoria stilata dall’Espresso:
Vini Rossi

  • 20/20 Barolo Riserva Vigna Rionda 2008 – Massolino
  • 19/20 Barbaresco Crichët Pajé 2005 Roagna
  • 19/20 Barolo Brunate 2010 – Rinaldi Giuseppe
  • 19/20 Barolo Monprivato in Castiglione Falletto 2009 – Mascarello Giuseppe e Figlio
  • 19/20 Barolo Pira Vecchie Viti 2009 – Roagna
  • 19/20 Barolo Villero in Castiglione Falletto 2009 – Mascarello Giuseppe e Figlio
  • 19/20 Boca 2010 Antico Borgo dei Cavalli – Sergio Barbaglia

Vini Bianchi

  • 18,5/20 Langhe Riesling Hérzu 2012 G. Ettore
  • 18/20 Colli Tortonesi Derthona Sterpi 2012 Vigneti Massa
  • 18/20 Gavi Pisé 2012 La Raia
  • 18/20 Langhe Riesling 2012 Cà del Baio

 

Nel rapporto qualità/prezzo si segnala un ottimo piazzamento per il DOGLIANI VALDIBA’ 2013 San Fereolo, con un punteggio di 18/20.
 



di Andrea Di Bella