Gola e arti, "Delizie" del ferrarese


La provincia ferrarese è solita sorprendere il visitatore: la cultura, l’architettura, la natura e la mano dell’uomo che hanno bonificato una pianura difficile lasciando segni tangibili; un territorio in gran parte conquistato alle acque del grande fiume e del mare e che da queste trae grandi risorse turistiche e gastronomiche.

 

L’area non è fra le più rinomate per quanto riguarda le produzioni enologiche, ma i vini delle sabbie le cui coltivazioni si sviluppano nell’area del delta del fiume Po, spesso frizzanti, molto sapidi e di moderata gradazione alcolica, rappresentano una particolarità territoriale che accompagna perfettamente la prosperosa e varia cucina locale basata su proposte di pesce, cacciagione, salumi, ortaggi e cereali.

 

Mentre la riviera è ben conosciuta dai turisti che amano un mare facilmente praticabile, dalle grandi spiagge sabbiose e bene organizzate, lo è meno l’entroterra, più destinato a un turismo culturale e riflessivo con le sue “Delizie”, oltre una trentina di ville collocate nel territorio ferrarese e rodigino, i casini che la famiglia degli Este ha realizzato per scopi di rappresentanza, di vacanza, di caccia, in un paio di secoli fino al ‘500. Luoghi più dedicati agli amanti delle raffinatezze, ora definite dall’Unesco come “Patrimonio dell’Umanità”.


 

In prossimità della Delizia del Belriguardo, nel comune di Voghiera, divenuto famoso anche per la sua produzione di aglio Dop, spicca “Pettyrosso” un’azienda agricola guidata da Alessandro Rocchetti che lega sua primaria attività alla cultura e alla solidarietà.

 

Infatti ne “Al Fienile” in località Montesanto, spaccio aziendale, divenuto anche importante centro di aggregazione, Pettyrosso accoglie mostre d’arte di importanti autori, convegni, concerti e associazioni che hanno lo scopo di tutelare e valorizzare le risorse del territorio. Primo fra gli impegni del momento è la raccolta di fondi per ristrutturare la chiesa locale danneggiata dal terremoto del 2012.

 

Ne "Al Fienile", centro di promozione e vendita di CampagnAmica, si potranno acquistare le specialità regionali di altre aziende.  

 

Particolarità di Pettyrosso è di avere salvaguardato dall’estinzione, in terra ferrarese, un antico vigneto di Tocai bianco (è un nome che oggi non si può più usare a seguito della nota contesa internazionale), un ettaro con il quale produce uva per tre vini: lo Spumante Metodo Martinotti “Gattabianca brut” gradevolissimo e indicato a tuttopasto, il Pettyrosso brioso e quello in versione fermo; dalle stesse vinacce è prodotta anche la Grappa “biancoQuore”.

Nell'azienda, da quest’anno, è disponibile una novità: il Distillato di Pera Williams.

 

In passato, dagli inizi del 1900 al secondo dopoguerra sotto la proprietà del conte Gulinelli, erano prodotti anche altri vini bianchi, Pinot e Verdicchio e da uve rosse Merlot e Sangiovese.

 

Come è risaputo questa è una terra generosa, ricca di limo quindi di elementi nutritivi fondamentali per le coltivazioni agricole, conseguentemente per la riproduzione di selvaggina e per gli allevamenti di animali; il pescoso Mare Adriatico e le lagune del Delta del Fiume Po fanno il resto.

 

E così, nel Ristorante con Locanda “PRESIDIO eat and sleep” in località Quartiere di Portomaggiore, un casale rinnovato seguendo principi di ecocompatibilità da Alessandro Fugaroli e Iris Mattioli, si trova un punto d’incontro delle specialità alimentari di pianura e di mare; in cucina si realizzano preparazioni basate rigorosamente sulle produzioni stagionali privilegiando quelle prodotte più vicino: asparagi, zucche, ortiche, cardi, risi del Delta del fiume Po, pesce azzurro, molluschi, crostacei, cacciagioni.

 

Qui il visitatore occasionale o che intende utilizzare una base logistica per soffermarsi alcuni giorni, troverà al Presidio una accogliente e romantica ospitalità, una curatissima cucina e una cantina che propone vini e distillati nazionali fra cui quelli della vicina Pettyrosso.
 



di Stefano Bugamelli