Al CIBUS di Parma trionfa la pizza con i salumi emiliani: un connubio di leggerezza e sapidità





Pubblichiamo volentieri l’articolo del Giornalista Enogastronomo Alessandro Venturini -


Il segreto è nell’impasto: farina senza additivi proveniente da grani selezionati non ogm ed un lievito naturale.

 

L’arte è del pizzaiolo Davide Palladinelli che è riuscito a miscelare in modo perfetto gli ingredienti, esaltati nelle loro qualità organolettiche da una lenta lievitazione che ha sfiorato le 36 ore. Il merito è di Polselli, l’azienda del centro Italia leader nella produzione di farine di qualità.

 

Lo scenario è quello del Cibus dove le eccellenze gastronomiche italiane la fanno da padrone. In questo ambito si sono collocate le due degustazioni che hanno visto protagonista da un lato la pizza, frutto di studi di un team di esperti che hanno volutamente creato un prodotto speciale ad alta digeribilità, e dall’altro i due più conosciuti salumi dell’Emilia: il Prosciutto di Parma D. O. P. e la Mortadella di Bologna I. G. P.



Farina “Vivace”, lievito “Natura” entrambi a marchio Polselli e poco sale nell’impasto; così è stata concepita la focaccia bianca, regina dell’evento, che ha attirato l’attenzione dei tantissimi visitatori presenti nello stand dell’azienda molitoria.

 

La mortadella è stata utilizzata anche per farcire un altro tipo di pizza realizzata con la farina “Super” denominata “alla pala” molto più sottile, appena sporca di pomodoro e particolarmente croccante così come vuole la tradizione Romana.

 

Alle degustazioni di Polselli, storica e solida realtà imprenditoriale con sede nel Lazio, ha partecipato anche una delegazione di studenti del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale in visita tecnico-didattica.



di Redazione 1