Bologna: una colomba pasquale volteggia benigna su Pane e Carlino


Associazione Panificatori Bologna


Dal 27 marzo al 12 aprile a Bologna e provincia -

 

Quando un’iniziativa ha successo, magari un successo superiore alle più rosee aspettative, allora la prima cosa da fare è arricchire ulteriormente l’offerta di questa iniziativa, perché il successo si possa moltiplicare. Così sul grandissimo successo di Pane e Carlino, l’iniziativa nata dalla collaborazione fra il quotidiano bolognese Il Resto del Carlino, l’Associazione Panificatori di Bologna e Provincia e Confcommercio Ascom Bologna, va ora a innestarsi un’offerta supplementare, golosa e che profuma delle prossime festività pasquali.

 

Riassumiamo brevemente: Pane e Carlino, presentata circa un mese e mezzo fa, prevede l’utilizzo di coupon ritagliabili dalle pagine del quotidiano dal lunedì al venerdì e che danno diritto, nei forni e panifici aderenti, a uno sconto del 10 per cento a fronte di una spesa minima di 5 euro più in regalo a scelta un pacco di pasta di semola da mezzo chilo o di pasta all’uovo da 250 grammi a marchio Panificatori.


 

E il successo è stato talmente esplosivo e al di sopra delle attese che i 50mila pacchi di pasta approntati per lo scopo vanno rapidamente esaurendosi, costringendo così l’Associazione Panificatori a ulteriori commesse e a un surplus di lavoro.

 

Ora, sulle ali di questo exploit e con la Pasqua che cade tra meno di un mese, all’iniziativa, grazie all’interessamento dell’Associazione Pasticceri di Bologna e Provincia, si sono unite quindici pasticcerie sparse tra la città – tre per la precisione – e i comuni minori, che per l’occasione proporranno ai propri clienti anche la tradizionale colomba pasquale a produzione artigianale.

 

«Dal 10 febbraio – spiega Francesco Mafaro, presidente dei panificatori bolognesi – sono già stati 120mila i coupon presentati nelle nostre aziende, perciò abbiamo deciso di allargare questo successo estendendo l’iniziativa dal 27 marzo al 12 aprile e includendo, visto il periodo, anche la colomba pasquale».

 

«Se questa iniziativa ha ottenuto il successo che vediamo – sottolinea Giancarlo Tonelli, direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna – è anche e soprattutto perché il pubblico ha apprezzato l’offerta di qualità dei nostri panificatori nella costruzione di un percorso fra sana alimentazione, prodotti artigianali e il gusto della bottega tradizionale». 



di Gabriele Orsi