Vini dell'Alto Adige per inebrianti abbinamenti nella cucina di Carlo Cracco


Consorzio Vini Alto Adige


di Elena Barassi -

 

Conosciuti, apprezzati in ogni dove i vini dell’Alto Adige si sposano in modo egregio con la cucina di Cracco. E per chi preferisce degustarli in loco, niente di meglio che segnarsi in agenda uno dei tanti eventi in programma per i prossimi mesi del 2014.

 

Quale location può rappresentare al meglio le perle bianche dell’Alto Adige se non il ristorante dello stellato Carlo Cracco. Grandi vini per un grande chef, si potrebbe dire. Si perché i vini bianchi altoatesini, sapientemente strutturati e raffinati si sposano egregiamente con la versatilità ed ecletticità delle creazioni di Cracco.

 

Via libera quindi all’estro creativo di mr Masterchef in un crescendo di gusto e sensazioni dalla lingua di vitello, di antica memoria, alla crema di amaranto con capperi e nocciola e via via fino al culmine di un dessert al cioccolato bruciato e prezzemolo. Il tutto accompagnato da Sauvignon bianco, Gewürztraminer e dalle bollicine di montagna, tutte Metodo Classico, che parlano di Pinot Bianco, Chardonnay, Pinot Nero.


 

E se per il Sauvignon bianco, vino aristocratico per eccellenza, che raggiunge alti livelli qualitativi sia nei vini più giovani grazie alla grande freschezza, sia in quelli più complessi per la struttura raffinata e il gusto intenso e sapido ed il Gewürztraminer, il vino aromatico per eccellenza che ha in Alto Adige la sua patria di origine, è un ulteriore conferma che la fama è ben meritata, le bollicine di montagna rappresentano una frizzante sorpresa.

 

Forse sarà per via dell’altitudine, fino a 1.000 m, in cui vengono allevate le uve e che permette loro di sviluppare un’ottima acidità ma sicuramente da queste parti lo spumante lo sanno fare molto bene, soprattutto perché la storia della spumantistica qui ha origini lontane, basti pensare che il primo, da uve Riesling, fu presentato alla Mostra Vini di Bolzano nel 1911.

 

Una piccola terra di grandi vini.

 

La cosa stupefacente è che si parla di un territorio che ha una superficie vitata di soli 5.300 ettari, e i cui viticoltori vinificano meno dell’uno per cento della produzione nazionale. Ma l’elisir di Bacco che s’imbottiglia tra Bressanone e Salorno spicca per qualità e varietà, dagli spumanti più briosi e vivaci agli uvaggi rossi più corposi e suadenti, tanto da meritarsi i più alti premi nelle più accreditate guide internazionali.

 

Il segreto del successo è sicuramente legato all’estrema varietà del territorio, seppur realmente piccolo. Basti pensare che qui si passa dalla Valle Isarco, sormontata da vette innevate e catene frastagliate in cui domina una viticoltura alpina da clima fresco, alla Bassa Atesina, punteggiata da fichi e cipressi, i cui vini palesano il loro fascino mediterraneo. Ed è proprio da questi aspetti legati al territorio che nasce la grande varietà dei vini prodotti: 20 vitigni diversi che in questa provincia trovano il loro terroir più congeniale.

 

Del resto l’Alto Adige è l’unica zona di produzione italiana che abbraccia, con vini al massimo livello, tutto il ventaglio dei generi enologici, dallo spumante extra brut vinificato in purezza al Pinot bianco fresco e fruttato, dall’uvaggio bianco complesso affinato in barrique alla Schiava vivace e di pronta beva, dal Lagrein vellutato al Cabernet Sauvignon austero e signorile. E come se non bastasse, i vignaioli altoatesini si cimentano con successo anche in una serie di suadenti vini da dessert, ottenuti da uve Moscato giallo e rosa o Gewürztraminer.

 

Con la primavera alle porte, tante le occasioni per degustare queste raffinatezze.

 

  • 12 - 16 marzo 2014,  Mostra Vini di Bolzano

nell’esclusiva location di Castel Mareccio che parte con un gran galà e si conclude con lo "Swinging Bubbles"

www.vinialtoadige.com

 

  • 30 marzo 2014 in Alta Badia, Vino Sci Safari

un percorso sugli sci tra le baite più suggestive dell’Alta Badia e degustazioni non stop www.altabadia.org

 

  • 10 maggio – 7 giugno 2014 a Bolzano e Dintorni, Vino in Festa

Per un mese sarà un susseguirsi di iniziative dedicate al vino, alle degustazioni, ai piaceri della tavola: sono circa 30 le cantine che lungo la “Strada del Vino” aprono le loro porte ai visitatori che possono così visitare luoghi mai visti prima. Chiusura come sempre ad effetto con la Notte delle Cantine, un itinerario lungo la Strada del Vino per uno straordinario tour enologico in notturna. Il tutto con un ottimo servizio di bus navetta che garantisce assaggi in sicurezza.
www.suedtiroler - weinstrasse.it

 

  • 8 – 10 novembre 2014 a Merano, Merano Wine Festival

Chiude l’intramontabile Merano Wine Festival, (www.meranowinefestival.com, 8-10 novembre) la kermesse più esclusiva per intenditori doc.

Non ha bisogno di presentazioni questo evento, uno dei più esclusivi del mondo del vino: i grandi nomi dell’enologia a livello internazionale si danno appuntamento al Kurhaus per presentare i loro vini ad un pubblico cosmopolita di grandi esperti.
www.meranowinefestival.com



di Redazione 2