A Bologna chi studia raccoglie più scontrini: i commercianti della Bolognina puntano sulla scuola


Confcommercio Ascom Bologna


Dal 1° marzo al 24 maggio 2014 a Bologna nel quartiere della Bolognina -

 

I commercianti della Bolognina hanno scelto di investire sulla scuola, nella fattispecie in quelle della loro stessa zona. A partire dal 1° marzo infatti, e fino al prossimo 24 maggio, gli allievi di otto scuole materne, primarie e secondarie che si trovano nel rione potranno dare una mano ai rispettivi istituti di appartenenza per aggiudicarsi uno dei ricchi premi in materiale didattico messi in palio dagli organizzatori sotto l’egida di Confcommercio Ascom Bologna, dei comitati di commercianti Bolognina 2000 e Progetto Bolognina, con il contributo della Camera di Commercio e il patrocinio del Quartiere Navile.

 

L’iniziativa, che prima di sbarcare in città è già stata proposta con grande successo in diversi comuni della provincia come Pianoro, dove sta per iniziare la seconda edizione, Galliera, Pieve di Cento, San Pietro in Casale, Calderara di Reno, Marzabotto e Sasso Marconi, e che prossimamente si estenderà anche a San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno, San Giovanni in Persiceto, Anzola dell’Emilia, San Giorgio di Piano e Ozzano dell’Emilia, vuole rappresentare al tempo stesso un’occasione per educare i ragazzi al corretto rispetto delle regole e per la valorizzazione di una rete commerciale fatta di attività medio-piccole estremamente vitale.


 

Partecipare è semplicissimo: all’interno di ciascuna scuola coinvolta sarà presente un’urna nella quale gli allievi potranno lasciare gli scontrini degli acquisti effettuati da loro o dai loro genitori o parenti in uno qualsiasi dei 92 esercizi commerciali della Bolognina che hanno aderito all’iniziativa.

 

Otto, come detto, sono le scuole che sono state coinvolte nel progetto: le Acri, le Federzoni, le Casaralta, le Testoni-Fioravanti, la Scuola Materna Ceccarelli e la scuola parificata Istituto Maria Ausiliatrice, che include una scuola materna, una primaria e una secondaria, per un totale complessivo di circa 1700 alunni in un range anagrafico che spazia dai 3 ai 14 anni.

 

Alla fine del periodo di raccolta una commissione costituita dai rappresentanti dei comitati promotori, calcolando il numero degli scontrini raccolti in rapporto al numero degli studenti di ciascun istituto, aggiudicherà a ciascuna scuola uno dei premi messi in palio dai commercianti della zona e il cui valore complessivo ammonta a 4mila euro.

 

Il vincitore si aggiudicherà ben tre notebook Asus, al secondo arrivato toccheranno due apparecchi dello stesso tipo, al terzo un videoproiettore Epson e un monitor Samsung da 19 pollici, e poi di seguito due tablet Samsung, uno stereo portatile più un tablet Samsung, un buono da 350 euro, uno da 300 euro, e uno da 250 euro, tutti e tre spendibili in materiale didattico. E’ inoltre previsto un premio speciale offerto da Federcartolai Bologna, una stampante Epson Work Force 715, per quella scuola che con i propri scontrini riuscirà a totalizzare il valore maggiore.

 

Le attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa, che come detto sono circa 92 (ma le adesioni sono ancora aperte), si trovano tutte nella zona della Bolognina inclusa fra via Matteotti, piazza dell’Unità, via Corticella, via Ferrarese, via Tiarini, via Albani, via Donato Creti, via Tibaldi, via Lombardi, via Bolognese, via Jacopo della Quercia, via Antonio Di Vincenzo, via Spada, via Barbieri e via Calvart, coprono tutte le categorie merceologiche e sono riconoscibili dall’apposita locandina esposta in vetrina. 



di Gabriele Orsi