"Romagna Coast, profumo di Sangiovese": progetto per valorizzare il territorio romagnolo


Di Alfredo Monterumisi -
(Ambasciatore Nazionale Città del Vino)

 

Una occasione strategica per dare visibilità alla dinamicità della Romagna si è realizzata domenica 20 ottobre 2013 in “Casa Emilia Romagna” a Bagnarola di Budrio (Bologna). Assieme ad un gruppo di operatori romagnoli è stato presentato un esempio di organizzazione di un Distretto Turistico Integrato.

 

L’iniziativa prevede di utilizzare alcuni protagonisti enogastronomici e due strade storiche: la via Emilia e l’antica Salara, la strada che percorrevano coloro che trasportavano il sale da Ravenna a Bologna.

 

La via Emilia inizia a Rimini dal Ponte di Tiberio. La storica consolare romana nel 2013 ha celebrato i 2200 anni, il ponte costruito nella stessa epoca nel 2014 compie 2000 anni. Attraverso la via Emilia i romani svilupparono la centuriazione, una pianificazione agricola da cui è partita la prima globalizzazione.


 

Questa importante arteria di comunicazione ha dato il nome ad una parte della regione conosciuta per l’eccellente produzione gastronomica, per mezzo della quale si è guadagnata l’appellativo di “Food Valley”.

 

Bologna ha tutte le caratteristiche per diventare l’anello di congiunzione fra la Romagna e l’Emilia perchè con esse condivide alcune Dop e Igp. Inoltre la città felsinea collabora con la Romagna attraverso i Campus Universitari dell’Alma Mater Studiorum.

 

La Romagna è una terra ricca di storia, di produzione di frutta, ed è famosa per la spiaggia che necessita di essere rinnovata nel sistema organizzativo per poterla rilanciare unita a tutto ciò che è in grado di offrire il territorio regionale. Per questo motivo EnotourismClub da anni sta sperimentando una organizzazione turistica territoriale con la quale offrire un prodotto turistico, storico, enogastronomico unico, contraddistinto dal marchio Romagna: "Romagna Coast, profumo di Sangiovese".

 

EnotourismClub è un Centro Culturale Enogastronomico e dell’Ospitalità che si ispira alle storiche Opere di Mutuo Soccorso con l’intento di aiutare ad uscire dalla crisi economica e da quella turistica della costa, attirando gli “Amanti della Conoscenza”, viaggiatori che si muovono da un continente all’altro per soddisfare la curiosità e occupare il tempo libero.

 

EnotuorismClub opera sotto un simbolo che mette in evidenza la romanità per mezzo di due personaggi: un console e un centurione che trasportano a spalla un grande grappolo d’uva. Il Console rappresenta il Comitato Scientifico; il Centurione il Gruppo Operativo; il Grappolo d’Uva il settore produttivo.

 

Il marchio del prodotto turistico invece ha adottato il nome dalla destinazione Romagna. Questa parola è stata elaborata graficamente e cromaticamente perché la Romagna non è conosciuta in campo intercontinentale.

 

Le ricerche dicono che viene confusa con la Romania essendo questa uno Stato Sovrano, mentre l’Adriatico è scambiato con il Mar Nero. Inoltre la Romagna essendo la seconda parte del nome della regione, spesso non viene completato dai media. Per ovviare a questi inconvenienti si è pensato di utilizzare alcuni simboli storici architettonici identificabili geograficamente.

 

  • La “R” è stata appoggiata ad un campanile bizantino che ricorda Ravenna, una storica capitale
  • la “O” ha preso la forma di una Nettarina che mette in evidenza la produzione agricola e le origini contadine
  • la “M” riporta l’immagine dell’Arco d’Augusto di Rimini importante colonia di diritto latino
  • la “A” è stata vestita con i colori della bandiera italiana
  • Le prime 4 lettere formano il nome “Roma” la capitale d’Italia, città d’arte famosa nel mondo
  • Il marchio RoMagna mette in evidenza anche la parola "Magna" che nell’antica lingua latina significa grande, mentre in dialetto romagnolo vuol dire “mangia”, un’azione utile che nutre il corpo e lo spirito. L’inglese è considerata la lingua commerciale mondiale, mentre il latino è una lingua culturale da cui derivano altri sistemi lessicali parlati in molti Paesi

 

Un marchio turistico è accompagnato spesso da un sottotitolo e da una frase ad effetto. Il nostro sottotitolo evoca il vino romagnolo più rappresentativo, il “Sangiovese”, mentre la frase mette in evidenza il "Rubicone lo storico fiume reso famoso da Giulio Cesare".

 

Nei Paesi angloamericani il termine “Rubicon” è diventato un mito, una espressione linguistica che significa avere coraggio di prendere delle decisioni importanti. La stessa audacia con cui i componenti di EnotourismClub affrontano una rivoluzione turistica per cercare di rilanciare la costa e far conoscere la Romagna nel mondo.



di Redazione 2