Bologna: alla Bottega dei Portici il tortellino è anche da passeggio


La Bottega dei Portici


Dal 22 ottobre 2013 a Bologna in via Indipendenza -

 

Ancora una volta – e come poteva essere diversamente? – il tortellino è protagonista della tradizione mangereccia petroniana, questa volta nell’ambito del nuovo importante progetto di cultura culinaria realizzato da I Portici Hotel, che incrementa ulteriormente la proposta gastronomica sotto le Due Torri.

 

La suggestiva location di via Indipendenza, che da cinque anni ospita un elegante albergo quattro stelle lusso dove le decorazioni originali dell’epoca Liberty e le vestigia dell’antica ghiacciaia sotterranea si accompagnano al design più moderno e alla cucina stellata Michelin dello chef Agostino Iacobucci, si arricchisce infatti di un nuovo spazio gourmet, La Bottega dei Portici, inaugurata ufficialmente lo scorso 22 ottobre con un grande evento che ha visto la presenza di Vito e, direttamente da Modena, di Massimo Bottura dell’Osteria La Francescana, uno dei migliori chef al mondo.


 

Una vetrina aperta sotto i portici lungo una delle arterie di maggior passaggio del centro storico bolognese, vicino al polmone verde del Parco del Pincio e all’interno dell’ottocentesco Palazzo Maccaferri, che dedica uno spazio unico e originale alla pasta fresca “stellata”, scegliendo il tortellino di Bologna quale prodotto ideale capace di legare la tradizione della cucina all’identità della città.

 

Ultima evoluzione di un processo di ricerca che fa seguito all’apertura, avvenuta esattamente cinque anni fa proprio a fine ottobre, del Ristorante I Portici all’interno del Teatro Eden, antico caffè chantant del 1899, riportato ai grandi splendori con il recupero degli affreschi in stile Liberty, La Bottega dei Portici trae la sua forza innanzitutto dall’opera di cinque abili sfogline che lavorano con passione, secondo tradizione, utilizzando ingredienti prodotti dalle migliori aziende del comprensorio emiliano.

 

Sfogline che da martedì a sabato, dalle 10 alle 20, e la domenica fino alle 13, prepareranno tortellini e tagliatelle e persino brodo già porzionato per una clientela che potrà includere vuoi gli ospiti dell’albergo medesimo, vuoi i bolognesi residenti nei pressi del centralissimo locale o a passeggio per le vie del centro, ma anche da molti clienti di passaggio, forestieri in gita che magari, sulla via del ritorno verso la stazione ferroviaria, non disdegneranno di portarsi a casa per ricordo un "pezzetto di gusto" tipicamente bolognese.

 

Ma la vera rivoluzione di questa nuova apertura è la versione da passeggio del tortellino, servito nel classico brodo di manzo in un innovativo barattolo di doppio cartone alimentare da mezzo litro studiato appositamente per contenere alimenti caldi, opportunamente sigillato e pronto da essere gustato mentre si fanno quattro passi per le vie del centro storico di Bologna intenti nello shopping o a visitare musei e mostre d'arte.

 

Sistemi espositivi non convenzionali basati su principi di flessibilità e mobilità, insieme a materiali tradizionali che si mescolano a quelli più ricercati, in una speciale conversione d’uso di oggetti, traducono con grande effetto il progetto de La Bottega dei Portici.

 

E inoltre La Bottega dei Portici è anche uno spazio web dove è possibile acquistare on line e dove il gusto e la storia culinaria di una città sono l’elemento di grande attrazione, un esplicito invito alla condivisione di un’esperienza di convivialità nel segno della buona tavola. 



di Gabriele Orsi