Vendemmia in costume e arie liriche alla Distilleria Bottega di Bibano di Godega di Sant’Urbano (Treviso)


Di Lieta Zanatta -

 

Nel trevigiano la settecentesca Compagnia de Calza veneziana e il tenore Francesco Grollo festeggiano le prime uve pigiate.

 

La vendemmia tutti insieme in allegria, all’insegna della migliore tradizione veneta. Anche quest’anno le distillerie “Bottega” di Bibano di Godega di Sant’Urbano, non hanno rinunciato a fare della raccolta dell’uva un evento particolare per coinvolgere gli amici e tutti coloro che nel corso dell’anno hanno contribuito a far conoscere il loro marchio, i cui prodotti sono distribuiti in 120 Paesi nel mondo.

 

Con un pizzico di valore aggiunto, rappresentato dai figuranti della veneziana Compagnia de’ Calza “Gli Antichi”, che hanno animato la festa tra i filari di vite e il cortile della casa colonica ottocentesca, prestigiosa sede aziendale.

 


Tra gli invitati è stata infatti organizzata una divertente gara a squadre per vedere quale per prima riusciva a colmare di grappoli le ceste, che sono state poi portate nei tini di legno sull’aia dove l’uva è stata pestata con i piedi da fanciulle in costumi d’antan.

 

Poi tutti a godere l’incantevole concerto del tenore Francesco Grollo, che grazie al “Club della lirica” che porta il suo nome e al progetto “Terra Lirica”, ha cantato delle arie dedicate a Giuseppe Verdi e Pietro Mascagni dei quali ricorrono i 200 e i 150 anni dalla nascita. Infine, la cena all’aperto tra i frizzi e le poesie dei figuranti della Calza, annaffiata dai gustosi vini aziendali e dalla novità dell’anno, il Bottega Rosè Gold, il Vino dei poeti, uno spumante brut che si presenta per il mercato con una bottiglia incamiciata dorata rosa.

 

Bottega infatti, oltre alla qualità, ha sempre curato molto la presentazione dei suoi prodotti, tanto che, due anni fa, ha inaugurato un laboratorio a Pianzano di Godego, la “Soffieria Alexander”, dove lavorano alcuni maestri vetrai di Murano che personalizzano le bottiglie di grappe e di distillati vari.

 

Nell’esposizione artistica campionaria aziendale, accanto alla quale è sorto un piccolo museo dei distillati, spicca infatti la bottiglia di grappa più grande al mondo che è stata registrata nel Guinness dei primati accanto alla tovaglia più lunga del mondo (un chilometro e mezzo) durate una manifestazione a Treviso nel 2010.

                                                                                                                        (Lieta Zanatta)

 

L’azienda. Il gruppo Bottega, guidato da Barbara, Sandro e Stefano Bottega, è al tempo stesso una distilleria e una cantina che dispone di un affiatato team di enologi esperti sia nella vinificazione che nella distillazione. L’azienda ha sede a Bibano di Godega di sant’Urbano, 50 km a nord di Venezia. Situata nella zona della Doc Prosecco, si trova al centro di un territorio dove vengono coltivate con successo le uve di Cabernet, Chardonnay, Raboso, Piccolit e di altri noti vitigni. Quest’area è la più favorevole per reperire vinacce di qualità.
La Distilleria Bottega nasce nel 1977 ad opera di Aldo Bottega, mastro distillatore con più di trent’anni di esperienza nel settore, che aveva ereditato dal nonno, esperto commerciante di vino nel corso degli anni ’20, la passione per il mondo enoico. Alla fine degli anni ’70 l’azienda è una piccola realtà che opera nel mercato totale della grappa. Nel 1983, alla morte del fondatore, il figlio Sandro, coadiuvato dai fratelli Barbara e Stefano, assume la direzione dell’azienda. Nel giro di pochi anni, la distilleria Bottega esce dall’anonimato grazie a un innovativo sistema di distillazione che rende la grappa più morbida e delicata. Nel segno della diversificazione nel 1992 viene prodotto Il vino dei Poeti, un prosecco spumante che apre all’azienda anche il mercato dei vini. Nel 1995 il lancio del Fragolino, bevanda di grande tradizione, altera gli equilibri nel settore del beverage e spinge la concorrenza verso forme di imitazione. Nel 2002, dopo dieci anni di ricerca, l’azienda apre a Pianzano una nuova distilleria. Gli innovativi alambicchi, realizzati in piena conformità con la tradizione, consentono la produzione di distillati morbidi e ricchi di aromi. Nel 2004 nasce la grappa spray che, racchiusa in una piccola bottiglia dotata di vaporizzatore, regala l’emozione di un assaggio olfattivo. Il 2007 è un anno importante, in quanto viene inaugurata la sede di Bibano. Si tratta di una grande casa colonica ottocentesca, ristrutturata nel pieno rispetto dei più evoluti criteri di tutela ambientale, e circondata da 10 ettari di vigneti. Dal 2008 l’azienda ha una propria cantina destinata alla produzione del Prosecco e degli altri vini spumanti. Tra il 2009 e il 2011 l’azienda allarga la propria produzione vinicola alla Valpolicella e alla Montalcino. Questo processo si concretizza nell’acquisizione e nella gestione diretta di due cantine in loco. Nella prima, a Pescantina (Vr), si producono il celebre Amarone, Ripasso e Recioto. Nella seconda, a Montalcino (Si), ha origine il Brunello, principe dei vini italiani. Nel 2011 si conclude l’accorta ristrutturazione della sede storica di Pianzano, dove viene aperta la nuova Soffieria Alexander. Qui nascono le bottiglie artistiche Alexander nel rispetto della tradizione del vetro soffiato. Nel 2013 la Distilleria Bottega Srl aumenta il capitale sociale e si trasforma in Bottega Spa. Oggi il gruppo Bottega è una solida realtà, che distribuisce i suoi prodotti in oltre 120 paesi e che è presente in buona parte dei duty free aeroportuali del mondo.

 



di Redazione 1