Le Proteine





Le proteine sono composti organici formati da sequenze di aminoacidi legate tra loro che hanno funzioni diverse a seconda della loro tipologia: sono infatti distinte principalmente in enzimi, di trasporto, di difesa e regolatrici dell’organismo; funzionano anche come anticorpi, strumenti di difesa dell'organismo da sostanze esterne.

 

Dovendo subire un continuo processo di demolizione e sintesi, il nostro organismo deve rinnovare continuamente le proteine consumate sostituendole con quelle nuove, che trova e sintetizza nel cibo ingerito.

 

La molecola proteica è costituita da atomi di carbonio, ossigeno, idrogeno e azoto; a questi elementi a volte se ne aggiungono altri, come lo zolfo, il fosforo, il ferro, il rame, lo zinco ed altri metalli.

 

A seconda di quello che mangiamo, l’organismo, il quale non dispone di riserve di proteine, sintetizza gli aminoacidi che utilizzerà per produrre l’energia necessaria e per le varie funzioni vitali.


 

Tra le altre cose le proteine sono depositarie del codice genetico, sono mezzi di trasporto di varie sostanze presenti nel sangue, sono neurotrasmettitori e Intervengono nella coagulazione del sangue.

 

Sono inoltre indispensabili per la muscolatura e per la difesa immunitaria dell'organismo; i suoi enzimi regolano le velocità delle reazioni e intervengono nei vari metabolismi del corpo.

 

Quando viene svolta un’intensa attività fisica oppure si è soggetti ad un lungo digiuno, si bruciano molti aminoacidi, i quali devono essere reintegrati con una dieta equilibrata e l’assunzione di proteine, che coprono circa il 15% dell’intera massa corporea.

 

Gli alimenti di origine animale sono maggiormente proteici in quanto generalmente contengono buone quantità di tutti gli aminoacidi essenziali; gli alimenti di origine vegetali, invece, sono carenti di uno o più aminoacidi essenziali., che possono comunque essere superate attraverso certe associazioni alimentari.

 

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Per ottimizzare la digestione e l'assorbimento delle proteine è necessario evitare di associare proteine di diversa provenienza, come uova e formaggi, oppure latte e carni, ma anche evitare di associare proteine con un pasto troppo ricco di carboidrati, cercando di consumare sempre, con un pasto proteico, un po’ di verdura condita con aceto o succo di limone.


Tra le proteine semplici, insolubili in acqua, si trovano quelle fibrose, il collagene, l’elastina, la cheratina; le proteine globulari, al contrario, sono solubili e polverizzabili; le albumine sono diffuse nel mondo animale mentre le globuline, anch’esse insolubili, si trovano nel sangue, nei muscoli, nei tessuti e nelle sementi; il mondo vegetale è invece ricco di prolamine.


Cibi particolarmente ricchi di proteine sono carne, pesce, uova, latte, formaggi e yogurt, come pure il lievito di birra e i cereali, anche se con quantità più ridotte.

 

Crostacei, molluschi e pesci oltre a contenere proteine, sono ricchi di acidi-grassi omega tre che costituiscono un efficace aiuto contro le malattie cardio-vascolari.

 

La moderna società dei consumi ha creato la cosidetta “dieta iperproteica”, un particolare regime alimentare caratterizzato da un ridotto consumo di carboidrati abbinato ad un elevato apporto di proteine e grassi, che ha prodotto danni spesso irreversibili in buona parte del genere umano dei paesi più ricchi e sviluppati.


L’industria farmaceutica ha creato da diversi anni anche le proteine in polvere, di cui ne esistono di tanti tipi, come quelle ottenute dall’uovo, dal siero del latte, dalla soia o dalla caseina.

 

In pratica di tratta di integratori alimentari, che di solito vengono assunti da coloro che fanno una dieta e un certo tipo di attività fisica che ha come obiettivo principale il dimagrimento o il raggiungimento della massa magra.

 

In realtà si tratta di aminoacidi che il corpo non riesce a produrre da solo, ma deve ricorrere all’alimentazione; questi integratori servono a costruire i muscoli, aumentano la massa muscolare, ma allo stesso tempo consentono di dimagrire anche se il loro uso prolungato conduce a controindicazioni rilevanti, come la comparsa di acne, allergie, diarrea o disturbi e calcoli renali.



di Redazione 35