Gli integratori alimentari





Da quando l’opulenta società dei consumi è divenuta la parte predominante della cultura occidentale e non solo, l’arrivo degli integratori alimentari sugli scaffali dei negozi, sia di quelli specializzati che delle catene commerciali ha assunto proporzioni gigantesche.

 

Quelli che un tempo erano prodotti riservati prevalentemente a chi praticava sport di fatica, sono diventati prodotti alla portata di tutti, utilizzati anche troppo spesso a sproposito e per imitare qualcuno magari famoso.

 

In Italia la legge che classifica gli integratori alimentari, per quanto severa, è anche facilmente aggirabile, tanto che in commercio, e non solo attraverso Internet, vi sono prodotti d’importazione dall’estero, in particolare dagli USA dove il consumo è alle stelle e molto meno “controllato”.


Si definiscono integratori alimentari quei prodotti specifici volti a favorire l'assunzione di determinati elementi nutritivi non presenti, o presenti in quantità insufficiente, tra quelli che assumiamo mangiando.


 

Non si tratta assolutamente di prodotti con proprietà curative, ma servono a integrare una normale dieta, completandola; quelli in commercio sono tanti, che servono per diverse necessità e che, teoricamente, andrebbero assunti dietro il consiglio di un esperto.


Tra i tanti vi sono gli integratori sostitutivi del pasto, prodotti a basso contenuto calorico, che vengono assunti per tenere il peso corporeo sotto controllo, sostituendo il pasto con una bevanda, delle pillole  o altri prodotti contenenti l'esatta razione giornaliera di principi nutritivi.

 

Integratori-pillole

 

E’ poi la volta degli integratori vitaminici, da assumere quando la razione quotidiana di vitamine ingerita con gli alimenti è carente di qualcuna di queste.

 

Un’altra categoria riguarda gli integratori di sali minerali e proteici, che rappresentano un utile apporto alla dieta di chi pratica attività sportiva, in particolare quella di durata, dove con la sudorazione vengono eliminati molti sali minerali.

 

Abbiamo ancora gli integratori energetici, a base per lo più di zuccheri integrati con vitamine B, C e E, impiegati da chi ha una dieta poco equilibrata.

 

Le sostanze che fanno parte dei vari tipi di integratori sono principalmente l’acido folico, lo iodio, le varie vitamine, sali minerali, proteine e aminoacidi, alimenti probiotici, fibre, erbe ed anche prodotti naturali, come ad esempio pappa reale e propoli.

 

Esistono anche integratori per capelli, sulla quale la pubblicità dell’industria cosmetica e tricologica ha prosperato per decenni, senza mai dire che solo una sana dieta alimentare potrebbe influenzare la caduta dei capelli o la loro salute e brillantezza; l'eventuale ricorso a supplementi dietetici come gli integratori possono ridare vigore alla chioma o rallentare, perlomeno, il processo di involuzione, ma niente di più.

 

In natura esistono integraori naturali come l’Acido Ascorbico, cioè la vitamina c, con un elevato potere antiossidante; il Tocoferolo, la vitamina e, indicata per chi ha un’intensa attività fisica, che si concentrano particolarmente negli agrumi, nei frutti di bosco, nel the verde, nei kiwi, ed in generale della frutta e nella verdura verde che, se mangiata in buona quantità ogni giorno, potrebbero evitare l’inutile e cospicua spesa degli integratori sintetici.



di Redazione 35