La Vitamina A





La Vitamina A è un derivato del betacarotene, una sostanza che viene trasformata nell'organismo, proveniente sia da fonti animali, nota come “retinolo”, che vegetali; in quest’ultimo caso si tratta dei “carotenoidi” i quali contribuiscono a conferire a certe frutte e verdure il caratteristico colorito giallo-arancione.

 

Vitamina liposolubile, la A si deposita nel fegato, da dove apporta un valido contributo al buon funzionamento dell’organismo.

 

La sua scoperta arriva un centinaio d’anni fa studiando le proprietà del tuorlo d’uovo e del burro in funzione della crescita delle cavie; successivamente, nel corso del secolo scorso, diversi studi ed esperimenti scientifici dimostrarono la sua importanza nei processi legati ai disturbi visivi, in quelli della crescita delle ossa e molte altre patologie.


 

La vitamina A è utile anche per lo sviluppo dell’embrione, mentre i carotenoidi, che hanno un’azione antiossidante, proteggono e mantengono sana la pelle, i capelli e le mucose.

 

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L’olio di fegato di merluzzo, il pesce, il fegato, il tuorlo d’uovo, il latte ed il burro sono tra gli alimenti in cui è maggiormente presente la Vitamina A, in particolare la componente “retinolo”, mentre verdure come carote, spinaci, cavoli, broccoli, verze, aglio, prezzemolo, zucca, cicoria, pomodori ed insalata è il betacarotene ad esserne prevalente, come in alcuni tipi di frutta come il cocomero, il melone, l’albicocca, la pesca o l’arancia.

 

Tra i carotenoidi più interessanti c’è il pomodoro, che contiene il “licopene” che ha un’azione antiossidante in grado di proteggere le cellule dall’invecchiamento e dai danni provocati dai radicali liberi, impedendo la degenerazione del colesterolo LDL, responsabile dell’aterosclerosi.

 

Nel corpo umano una carenza di Vitamina A è cosa rara, in quanto il nostro fegato ne può immagazzinare sostanziose riserve; una eventuale carenza di Vitamina A determina in primo luogo un’alterazione della funzione visiva, in particolare una diminuzione dell'adattamento alla bassa illuminazione.

 

Oltre ai cibi, questa vitamina si trova in commercio anche sotto forma di integratore, pillole e compresse soprattutto di olio di fegato di merluzzo, che vanno però ingerite lontano da alcol, caffè, tabacco, antibiotici e cortisone che ne neutralizzano l'efficacia.



di Redazione 35