Gli Omega 3





Gli Omega-3 sono una categoria di acidi grassi essenziali indispensabili per il corretto funzionamento dell'organismo umano; questi acidi grassi si dividono in acido linoleico e acido alfa-linoleico, polinsaturi composti da atomi a doppia molecola.

 

La presenza di questi acidi nel corpo umano sono determinanti nella prevenzione dell’infarto e dell’ictus e delle malattie cardiovascolari, tanto che i farmaci a base di Omega 3 in Italia sono diventati mutualizzabili.



Mentre in commercio esistono numerosi integratori alimentari contenenti Omega 3, in natura gli alimenti che lo contengono in quantità più o meno rilevante sono il pesce, l’olio di pesce, i crostacei, le noci e la frutta secca, gli oli vegetali.

 

Omega-3


 

Gli acidi grassi essenziali sono chiamati così non possono essere sintetizzati dall’organismo umano, ma si trovano in alcuni alimenti; si suddividono in acidi grassi saturi, presenti per lo più in prodotti di derivazione animale, e insaturi, per lo più contenuti nell'olio d'oliva e di semi oltre che di cereali e di pesce.




Gli Omega 3 proteggono i vasi sanguigni contro le conseguenze del colesterolo; sono in grado di abbassare i trigliceridi nel sangue preservando dalle malattie cardiovascolari, dal diabete, dalle malattie respiratorie e da quelle della pelle.


Oggigiorno sono stati introdotti sul mercato numerose varietà di integratori alimentari in capsula o pillola contenenti Omega 3; uno di questi è l’olio di Krill,
 un prodotto oleoso che vanta una qualità alimentare e nutrizionale superiore rispetto ad altri comuni integratori alimentari.

 

Gli Omega 3 non sono gli unici acidi grassi essenziali; esistono anche gli Omega 6, altrettanto importanti per l’organismo umano, contenuti negli oli vegetali, nei legumi e nella frutta secca.

 

La giusta proporzione tra questi due elementi è alla base del buon funzionamento del nostro organismo: mentre la dieta degli uomini preistorici si caratterizzava per un rapporto 1 a 1 tra Omega 3 e Omega 6, i recenti cambiamenti dello stile alimentare hanno spostato tale equilibrio verso proporzioni comprese tra 1:10 e 1:20, motivo, secondo molti studiosi, della comparsa di molte delle attuali "malattie del benessere".



di Redazione 35