Archeomincio: itinerari alla scoperta delle civiltà più antiche presenti nei siti Unesco della provincia di Mantova


Si sviluppa principalmente nei luoghi degli insediamenti neolitici e delle ville rustiche della romanità tra Monzambano e i siti Unesco di Bande di Cavriana e Castellaro Lagusello, dove sono affiorate palafitte dell'età del Bronzo . Il laghetto di Castellaro Lagusello, frazione di Monzambano è un esempio di anfiteatro morenico altomantovano che mantiene praticamente intatto il suo aspetto “preistorico”.

 

Un percorso a ritroso nel tempo tra le necropoli romane, gote e longobarde venute alla luce nel territorio di Goito, ritrovamenti di sepolture neolitiche in località Valdaro, mosaici romani affiorati in Piazza Sordello, reperti di età cristiana,  tardoantica e alto medioevo, insomma, una terra ricchissima di insediamenti archeologici di tutte le epoche, il più importante rappresentato dal villaggio del Forcello, che rappresenta il maggiore sito etrusco a Nord del Po.


 

Tappe di itinerari cultural-turistici che seguono il corso del fiume elaborato nell'ambito delle azioni di sistema del  progetto integrato d'area "Terre del Mincio, waterfront dal Garda al Po", co-finanziato dal Fondo sociale europeo di sviluppo regionale gestito dalla Regione Lombardia e di cui il Parco del Mincio è ente capofila.

 

Lo studio è stato elaborato da Alberto Crosato, storico-archeologo che ha proposto quattro tappe, tutte raggiungibili anche attraverso la rete ciclopedonale e fruibili grazie  a questa guida

 

"ArcheoMincio – spiega il presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer - è dunque un tour a tappe virtuali  che indica i luoghi e i paesaggi che sono stati le culle delle civiltà del passato ma che richiedono al visitatore immaginazione e capacità di riconoscere e interpretare i segni che il passato ha lasciato in contesti e paesaggi profondamente mutati. Con questo lavoro il Parco ha voluto valorizzare l'insieme di sforzi che sul territorio vengono svolti per conoscere le radici



di Chiara De Gasperi