"Born in Sicily" a "Slow Food Day 2013" per difendere il cibo buono, pulito e giusto dei produttori locali all'Orto Botanico di Palermo


Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Sicilia


Sabato 8 giugno 2013 presso la meravigliosa cornice dell'Orto Botanico di Palermo, con la collaborazione dell’Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari Dario Cartabellotta con il progetto "Born in Sicily" e Slow Food, si è svolto l'evento Slow Food Day 2013, manifestazione che ha promosso il cibo buono, pulito e giusto dei produttori locali.
 
 
Protagoniste della manifestazione sono state le aziende del "Mercato Contadino di Sicilia" dell’Assessorato Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari, le Comunità del cibo e i Presidi Slow Food di Sicilia, attraverso una speciale mostra-mercato dedicata a tutte quelle piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire e che rappresentano l’eccellenza della biodiversità della Sicilia, oltre a degustazioni di prodotti tipici, musica, sport per grandi e piccini e una tavola rotonda sul tema "Born in Sicily, un'occasione per il recupero del tradizionale legame tra territorio, tradizioni e abitudini alimentari", alla quale hanno partecipato l'Assessore alle Risorse Agricole e Alimentari, Dario Cartabellotta, il Dirigente Generale dell'Assessorato alle Risorse Agricole e Alimentari, Rosaria Barresi, il Professore della Facoltà di Agraria di Palermo, Francesco Sottile, il fiduciario della Condotta Slow Food Palermo, Mario Indovina.
 
 
Per l’Assessore Dario Cartabellotta tale manifestazione ha avuto come "obiettivo la valorizzazione dei prodotti agricoli «Born in Sicily», produzioni a forte valore identitario riconducibili a quel variegato groviglio di peculiarità, fatto di storia e cultura, dove l’imprenditore, oltre a coordinare gli aspetti produttivi, ne avvalora l’inimitabile sicilianità. Born in Sicily e Slow Food insieme per difendere il cibo buono, pulito e giusto dei produttori locali, un’immagine forte che serva a dare valenza alle nostre produzioni siciliane, capisaldi della Dieta Mediterranea, che non è solo stile di vita, ma anche caratterizzazione culturale, riconducibile alla Sicilia che piace", inoltre, "occorre costruire una politica dell'agricoltura e dello sviluppo rurale che punti sull'identità di gusti e sapori, troppo a lungo standardizzati e omologati a causa delle esigenze dell'agroindustria".
 
 
Durante la manifestazione è stato aperto il nuovo Presidio Slow Food della Razza Bovina Cinisara, dal latte della quale si ricavano caciocavallo palermitano, caciotte fresche e ricotta, un'altra conquista per la valorizzazione del territorio siciliano.




di Laura Margheritino