Ad agosto la sagra dell'olio di noci valdostano e le sue benefiche proprietà, di scena a Montjovet (Aosta)


Dal 2 al 4 agosto 2013 a Montjovet nell'area sportiva, avrà luogo l'evento dedicato all'olio di noci valdostano, un vero toccasana per i palati raffinati e per le sue proprietà.

 

Durante la manifestazione si procederà alla torchiatura delle noci sino alla produzione vera e propria dell'olio.

 

Nei pressi della cucina, un padiglione sarà allestito con gli stand gastronomici improntati sulla noce, i suoi prodotti e derivati.

 

In Italia il processo produttivo dell'olio di noce è relegato per lo più a piccole realtà artigianali, tipicamente confinate in territori montani. Difficilmente reperibile nei supermercati, l'olio di noce viene generalmente commercializzato negli shop di prodotti naturali e biologici.

 

Va consumato crudo e conservato in bottiglie di vetro scuro al riparo dalla luce solare; l'olio di noci, infatti, irrancidisce facilmente ed andrebbe perciò consumato entro tre mesi dalla produzione.


 

Ha proprietà ipotrigliceridemizzanti ed ipocolesterolemizzanti; l'olio di noce può quindi rivelarsi un ottimo ausilio per riportare nella norma valori ematici troppo alti di colesterolo e trigliceridi.

 

Per ottenere benefici in tal senso, è importante che l'olio sia inserito in un contesto alimentare ipocalorico; inoltre dev'essere consumato rigorosamente crudo (è controindicato per la cottura degli alimenti) ed in parziale sostituzione dei grassi animali e vegetali (margarine), mai in aggiunta.

 

Il sapore dell'olio di noce è originale e delicato e nobilita i piatti freddi dandogli un tocco di sapore particolare.

 

Per quanto riguarda i possibili accostamenti culinari, il prodotto viene fatto sposare con carni crude, formaggi freschi, pasta, legumi, patate, cavoli, asparagi, vinaigrette e pesce.



di Wilma Zanelli