Sabato con la Nutrizionista: La dieta proteica? Occhio a reni e fegato


Dott.ssa Lidia Mosca

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A cura di Lidia Mosca, Biologa Nutrizionista –


Coloro che decidono di mettersi a dieta, devono prestare molta attenzione a tutti i regimi alimentari “iperproteici”. Da una recente ricerca dell’INRAN si è evidenziato che la popolazione italiana adulta consuma mediamente 1,2 grammi di proteine per chilogrammo corporeo al giorno e già da questo dato è emerso che la popolazione italiana ha abbandonato la sana e vecchia alimentazione mediterranea dove l’apporto proteico si aggirava attorno a 1 grammo per chilo corporeo.


Una normale dieta iperproteica, come quella famosa denominata Dukan, supera l’apporto di 2,5 grammi per chilo al giorno, che viene invece considerato dalla maggior parte degli esperti come potenzialmente dannoso per la salute, mettendo a rischio sia le funzionalità renali sia epatiche. Soprattutto se l’iperproteica è protratta per il tempo limite temporale di 3 settimane.
 

Molto spesso viene consigliata in ambito sportivo per diminuire di peso in fretta e fare aumentare la massa magra (muscoli). Si tratta di effetti non duraturi, infatti, il sostanziale dimagrimento è dovuto alla perdita di acqua più che di massa grassa.


Alcune persone sono già predisposte a contrarre patologie renali o epatiche, senza saperlo, e con una dieta proteica rischiano di ammalarsi seriamente.
 

Inoltre, non è assolutamente provato che mangiare più proteine significa aumentare di massa muscolare, infatti, la maggior parte di proteine in eccesso non viene incorporata in nuove proteine, ma finisce con l’ossidarsi (causando massicce quantità di radicali liberi in eccesso alterando il metabolismo di alcuni neurotrasmettitori coinvolti in delicate funzioni fisiologiche del sistema nervoso). Gli effetti più subdoli delle diete iperproteiche si scaricano quasi sempre si fegato e reni causando così patologie serie.


Molti istituti di ricerca hanno condotto importanti studi sulla longevità della vita e i risultati sono stati sempre gli stessi e cioè che le persone che vivono a lunga e godono di ottima salute sono vegetariane o del tutto semi-vegetariane e ciò non è sicuramente un caso!
 

Quindi prima di intraprendere una dieta iperproteica è bene rivolgersi a un professionista per valutare lo stato di salute, previo alcuni esami del sangue, per poi applicarla semmai in tempi brevissimi facendola poi seguire a un regime alimentare corretto e bilanciato.
 




di Redazione 4