Apre a Bologna il Villino, la casa per ferie nata per recuperare i disabili psichici


Il Villino - Casa per Ferie


Dall'11 maggio 2013 a Bologna in via Santa Barbara -

 

La formazione professionale nel campo dell’accoglienza, messa in opera in una nuova struttura di grande fascino e suggestione, come viatico per il recupero e il reinserimento di persone svantaggiate. E’ Il Villino – Casa per Ferie, la nuova attività intrapresa dalla Cooperativa Sociale Nazareno Work in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl Bologna attraverso il partnernariato con l’ente di formazione Morphè e all’interno di un progetto finanziato dalla Provincia di Bologna con risorse del Fondo Regionale Disabili, e la cui inaugurazione è prevista per sabato 11 maggio alle 18.30.

 

Dodici stanze da letto tra singole e matrimoniali, tutte dotate di bagno, telefono, Tv color Lcd e di una spettacolare vista sul verde della collina bolognese, ambienti comuni eleganti e curati e un vasto parco circostante abbellito da piante ad alto fusto e persino da una vigna caratterizzano questa residenza per vacanze situata in quella che, sino a non molto tempo fa, era una foresteria a uso delle suore impiegate presso la casa di cura Toniolo e situata all’incrocio tra via Siepelunga e via Santa Barbara, nell’elegante zona pedecollinare della città, in un ambiente tranquillo e ovattato eppure a un tiro di schioppo dal centro storico.


 

Ma non sono l’estetica o la posizione d’eccellenza – pur importanti e notevoli – i tratti salienti di questa nuova struttura ricettiva, bensì la sua funzione terapeutica e sociale. Il Villino infatti si trova nei pressi di Casa Mantovani, una comunità terapeutica gestita dalla medesima Cooperativa Nazareno – una coop sociale di tipo B attiva da vent’anni nel campo dell’assistenza e riabilitazione – dove vengono accolte e assistite persone affette da disturbo mentale.

 

Ed è proprio in continuità con questo lavoro terapeutico che la Cooperativa Nazareno Work ha voluto avventurarsi in questa nuova iniziativa il cui fine ultimo è la creazione di opportunità lavorative e il reinserimento professionale e sociale per le persone che hanno concluso positivamente il proprio percorso riabilitativo, una duplice sfida che da un lato cerca di rispondere al bisogno di occupazione in un contesto reale di lavoro e dall’altro punta a sviluppare un servizio di qualità che sia realmente utile alla comunità.

 

Così sei soggetti reduci da un percorso riabilitativo portato avanti con successo, provenienti in parte da Casa Mantovani e in parte da altre strutture, riceveranno una formazione per poter diventare operatori nel campo dell’accoglienza, addetti alla manutenzione e alle pulizie, e di questi tre – ma saranno solo i primi di una lunga serie – verranno scelti per entrare a fare parte dello staff del Villino.

 

Ambienti luminosi e dagli arredi curati in ogni dettaglio, in gran parte frutto del lavoro realizzato dagli ospiti di Casa Mantovani nei due laboratori artistico-artigianali, di ceramica e di tessuti stampati, gestiti dalla Cooperativa Sociale Arti e Mestieri, Il Villino è estremamente competitivo anche nelle tariffe: il prezzo di una singola, in regime di bed & breakfast, varia infatti dai 50 agli 80 euro per notte a seconda del periodo e degli eventi previsti in città, fiere e altro, mentre una doppia a uso singola costa da 55 a 85 euro e una doppia dai 60 ai 90 euro a camera.

 

Oltre alle stanze da letto e a una splendida sala con tavoli in ceramica dove ogni giorno dalle 7 alle 10.30 viene servita una ricca prima colazione, sono a disposizione gratuita degli ospiti connessione wireless, parcheggio, sale relax e spazi riservati per incontri di lavoro, più una sala conferenze capace di ospitare fino a 30 persone dotata di wi-fi e strumentazione didattica, oltre a un giardino immenso nel verde della collina.

 

Ideale tanto per turisti in visita a Bologna quanto per uomini d’affari e dirigenti in trasferta lavorativa, ben servita dai mezzi pubblici e comodamente raggiungibile in auto, la Casa per Ferie Il Villino tiene comunque fede alla propria natura di impresa sociale applicando tariffe e condizioni agevolate per i gruppi legati al mondo dell’associazionismo e per coloro che sono costretti a prendere alloggio a Bologna per ragioni non voluttuarie, ad esempio i familiari di persone sottoposte a lunghi ricoveri ospedalieri.  



di Gabriele Orsi