L'Azienda Agricola Monte Zovo di Caprino Veronese in difesa della Biodiversità


Azienda Agricola Monte Zovo


L’Azienda Agricola Monte Zovo è una delle tre aziende vitivinicole della famiglia Cottini che, in Valpolicella, coltiva uva dal 1925.

 

Dai tempi della fondazione sono passati quasi cent’anni e il nipote di Carlo, Diego, con la sua famiglia, affianca alla tradizione la tecnologia e la professionalità.

 

Quella che era una piccola azienda fondata nel 1950, ora sviluppa la sua estensione territoriale su 100 ettari di vigneti di proprietà, 25 di boschi e 240 di vigneti in gestione che consentono la produzione di circa 3 milioni di bottiglie all’anno.

 

Corvina, Rondinella, Croatina, Cabernet, Sauvignon, Muller Thurgau, Garganega sono vitigni che consentono la vinificazione di Amarone, di Bardolino, di Recioto e di altri vini tipici della Valpolicella e della Valle d’Illasi, in provincia di Verona.


 

L’edizione 2013 di Vinitaly è stata un’ottima occasione per presentare i successi aziendali, in particolare la certificazione del CSQA “Biodiversity Friend” che premia i valori della biodiversità in agricoltura.

 

Di biodiversità è facile parlare, ma è più difficile praticarla: occorre utilizzare sostanze che non danneggino l’ambiente: Monte Zovo ha ottenuto la certificazione dopo verifiche e analisi biochimiche che hanno confermato la qualità dei terreni, delle acque, dell’aria, della presenza degli organismi animali, sia vertebrati che invertebrati; alcune varietà di insetti con la loro presenza e sensibilità all’inquinamento garantiscono la salubrità ambientale.

 

Un ambiente sano e salvaguardato produce i migliori frutti in modo naturale e i risultati sono riscontrabili anche nella qualità degli ultimi vini immessi in commercio e prodotti dalle uve di vigneti posti a 800 metri di altezza, i più alti del veronese.

 

In particolare il Bianco del Veneto Igt  “Ca’linverno”, un assemblaggio di uve Sauvignon, Muller Thurgau e Garganega che hanno subito un appassimento in pianta. Questo vino si presenta con una forte aromaticità, secco, di forte struttura, minerale, giustamente alcolico e persistente al gusto.

Equilibrato nonostante il recentissimo imbottigliamento, proveniendo dalla vendemmia 2012.



di Stefano Bugamelli