Giovedì con Stefano Bugamelli: Apicoltori e Agricoltori per la salvaguardia dell’ambiente e della qualità


Stefano Bugamelli



Uno stretto legame unisce apicoltori e agricoltori: è il mondo dei pronubi, ossia degli insetti che trasportando il polline da fiore in fiore fecondano i fiori e garantiscono la riproduzione delle specie vegetali.

 

Le api rappresentano il veicolo principale per la fecondazione di fruttiferi e seminativi, quelli strettamente necessari alla alimentazione del genere umano.

 

E’ facilmente intuibile che il loro benessere sia anche quello di tutto il genere animale e vegetale.

 

In un recentissimo passato, non ancora totalmente concluso, si è assistito a forti morie di api causate da sconsiderati utilizzi di insetticidi, acaricidi e altri prodotti tossici.

 

E’ indispensabile un loro utilizzo da parte di agricoltori consapevoli su come queste sostanze debbano essere utilizzate e che le industrie tendano a produrre fitofarmaci dal sempre più basso impatto ambientale.

 

Un forte contributo positivo è dato dalla diffusione di coltivazioni biologiche e a lotta integrata.

 

Api e pronubi sani garantiscono una buona “allegagione” (la fase iniziale dello sviluppo dei frutti subito dopo la fioritura) che è uno dei momenti fondamentali per il futuro raccolto; ciò dipende dalla quantità di fiori fecondati.

 

Per sensibilizzare gli agricoltori sui comportamenti opportuni da tenere nella loro attività, è stato realizzato il “Vademecum sulle buone pratiche agricole” per la tutela delle api e il rispetto dell’ecosistema.

 

Si tratta di un documento che integra la Legge Nazionale 313 del 2004 “Disciplina dell’apicoltura” e la Legge 35 del 1988 e Decreto 130 del 1991 della Regione Emilia Romagna.

 

In Emilia Romagna esiste una diffusione delle coltivazioni frutticole, orticole, viticole, sementiere, floricole e ornamentali superiore alla media nazionale; la salvaguardia della biodiversità e la tutela delle api è di primaria importanza.

 

Particolarmente in Romagna esiste una vivace attività di apicoltura altamente professionale, tale da essere utilizzata anche fuori regione nei periodi necessari per l’impollinazione dei fiori: una vera trasferta di alcuni mesi per le 2000 arnie, regolarmente chiamate sui luoghi dove è molto forte l’attività di frutticoltura come ad esempio in Trentino Alto Adige.

 

Il Vademecum è stato presentato il 5 aprile 2013 presso la sede di Apo Conerpo, leader nel settore dell’ortofrutta fresca.


Hanno collaborato alla stesura:


Centro Ricerche Produzioni Vegetali (CRPV)
Cooperativa Apicoltori (AFA)
Associazione Romagnola Apicoltori (ARA)
APO Conerpo




di Stefano Bugamelli




Non dimenticare di guardare anche...

Giovedì con Stefano Bugamelli: Albana Dèi, la storia di un grande e antico vitigno prosegue

Giovedì con Stefano Bugamelli: Che delizia la panna!!!

Giovedì con Stefano Bugamelli: Le "Etichette" consultazione pubblica del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Giovedì con Stefano Bugamelli: Gusto e benessere dagli agrumi

Giovedì con Stefano Bugamelli: Dalla Sardegna il formaggio per chi soffre di colesterolo alto

Giovedì con Stefano Bugamelli: il Kiwi si rinnova con il tricolore

Giovedì con Stefano Bugamelli: Fiere e parcheggi di Bologna, qualcosa non va

L’altra Venezia: Laguna Veneta e Cavallino

Giovedì con Stefano Bugamelli: “L’oro bianco di Pieve Roffeno”

Giovedì con Stefano Bugamelli: La Melagrana, frutto funzionale per la salute della persona

Giovedì con Stefano Bugamelli: Je suis Charlie

Giovedì con Stefano Bugamelli: Il Panettone d’innovazione, grazie Dario!

Giovedì con Stefano Bugamelli: Viva le nonne per gli italiani a tavola!

Giovedì con Stefano Bugamelli: la carne equina, buona e discussa

Giovedì con Stefano Bugamelli: il Pignoletto, Vitigno e Vino autoctono dal successo assicurato

Giovedì con Stefano Bugamelli: Stile Mediterraneo con i vini autoctoni di Emilia Romagna, Bulgaria e Grecia

Giovedì con Stefano Bugamelli: il Made in Italy è stile, gusto e tecnologia; ecco Fructae

Giovedì con Stefano Bugamelli: Il professore di Bologna ci ha lasciati

Giovedì con Stefano Bugamelli: Un Buon anno 2015, con Expo di Milano sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”

Giovedì con Stefano Bugamelli: in Emilia Romagna è nato il Consorzio Regionale del Pignoletto

Giovedì con Stefano Bugamelli: “TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO”

Giovedì con Stefano Bugamelli: "Santo Giorno" il formaggio brasiliano che parla bellunese

Giovedì con Stefano Bugamelli: Magis, il manuale di sostenibilità che assicura un futuro migliore al vino italiano

Giovedì con Stefano Bugamelli: Il Peperoncino, la spezia più amata

Giovedì con Stefano Bugamelli: Dromedari e Cammelli, una risorsa alimentare in più

Giovedì con Stefano Bugamelli: Il Noce, pianta per rinnovare l'agricoltura

Giovedì con Stefano Bugamelli: Un Buon Natale 2014 consapevole

Giovedì con Stefano Bugamelli: La Spergola, vitigno autoctono di Scandiano

Giovedì con Stefano Bugamelli: Merano Wine Festival, una marcia in più

Giovedì con Stefano Bugamelli: Sono troppo grassi i bambini italiani

Giovedì con Stefano Bugamelli: La Chiesa ha un nuovo Sommelier, Papa Bergoglio

Giovedì con Stefano Bugamelli: La Bottarga specialità della gastronomia sarda

Giovedì con Stefano Bugamelli: L’Olio di Argan, benessere e salute dall’Argania Spinosa

Giovedì con Stefano Bugamelli: lo stress della Vite fa bene al Vino

Giovedì con Stefano Bugamelli: DegustiBO strumento di qualità per la Comunità del Gusto bolognese

Giovedì con Stefano Bugamelli: "Duschbere", il Tortellino di Baku (Azerbaijan)

Giovedì con Stefano Bugamelli: Acqua a Bagnacavallo, la città del vino Burson

Giovedì con Stefano Bugamelli: Storie di mare e di montagna al SANA 2014 a Bologna

Giovedì con Stefano Bugamelli: Le Siepi di San Giovanni, nuovo polo agrituristico a Fontanelice (Bologna)

Giovedì con Stefano Bugamelli: Sangiovese di Romagna, vino simbolo di un territorio

Giovedì con Stefano Bugamelli: il vino Torcolato di Breganze

Giovedì con Stefano Bugamelli: Test positivo per il Pignoletto, vino dell'Emilia Romagna