Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/customer/www/mondodelgusto.com/public_html/index.php on line 83

Deprecated: Function ereg() is deprecated in /home/customer/www/mondodelgusto.com/public_html/index.php on line 33

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/customer/www/mondodelgusto.com/public_html/index.php:83) in /home/customer/www/mondodelgusto.com/public_html/index.php on line 193
Storie di vini e sentimenti sulle colline di Langa, tra Neive e Santo Stefano Belbo


Storie di vini e sentimenti sulle colline di Langa, tra Neive e Santo Stefano Belbo


Ca' Barun


 

A cura di Andrea Di Bella

Una delicata “sinfonia d’autunno” le cui note sono il gusto dei cibi, il profumo dei vini e lo charme di antiche residenze medievali, oggi destinate ad un’accoglienza rustica ed elegante per un turismo internazionale. È quella che si ascolta qui, tra queste colline di Langa, appartate e silenziose, coperte di vigne e boschi.


Il luogo è Santo Stefano Belbo, la cascina in pietra delle Langhe davanti ai miei occhi è piena di fascino, la parte più antica risale probabilmente alla fine del ‘700. Si chiama Ca’ Barun, perché vigneti e campi sulla collina appartenevano ai Conti Incisa che nel 1862 acquistarono il monastero che oggi ospita il Relais San Maurizio.

Vigneti di Ca' Barun


Siamo a 380 metri s.l.m., attorniati dai filari e dai colori autunnali che regalano tinte indecifrabili e suggestioni particolari (Ph. Andrea Di Bella). Qualche piccola borgata sulla collina di fronte e il bricco di Camo, che custodisce gelosamente le terrazze del Moscato. Il terreno è composto da sabbia e pietra calcarea. La vigna ha un solo ettaro di viti, un piccolo anfiteatro piantato a Freisa – 0,7 ettari messi a dimora nel 1997 – e Pinot Nero – 0,35 ettari nel 2015 -.


Davanti a me Peter Thomsen, cinquantaquattrenne, danese di Copenaghen, uomo d’affari   arrivato fin qui dopo un viaggio di lavoro a Milano. Acquista il cascinale nel 2007: un’attrazione rurale! Desiderava una bella casa di pietra immersa nel verde, circondata da boschi e vigneti. Un restauro conservativo eccellente, fatto dai precedenti proprietari svizzeri, assicura comfort nel rispetto della tradizione e oggi ospita una cantina, una sala degustazione e gli appartamenti del vignaiolo danese. Lo osservi e te ne accorgi dal modo di fare, Peter si presenta un po’ manager e un po’ gentleman farmer, infatti, mentre dialoga, viene fuori tutta la passione per il vino di qualità.


Voglio essere fedele all’autenticità del passato, ma anche tenere d’occhio un futuro sostenibile, afferma Peter in un italiano quasi perfetto, riducendo al minimo l’uso delle sostanze chimiche in vigna e in cantina. Desidero dare al vino anche un po’ del mio carattere per offrire un’esperienza unica a chi lo beve. E, infine, preferisco vendere vino in quantità medio-piccole per garantire la qualità e stare più vicino ai miei clienti”.

Peter Thomsen

Il portafoglio di vini di Ca’ Barun (ph. Andrea Di Bella) comprende Langhe Doc Freisa e Langhe Doc Pinot Nero , dal vigneto di Santo Stefano (Loc. Valdivilla), Barbaresco Docg, dal Vigneto Giacosa di Treiso, Barolo Docg, dal vigneto Rocche di Castiglione a Castiglione Falletto, Metodo Classico, dai vigneti intorno a Santo Stefano Belbo, Roero Arneis Docg, da vigneti dell’area del Roero. Solo i primi sono interamente prodotti nella sua cantina, gli altri sono selezionati da produttori più piccoli, seguendo la filosofia aziendale di elevata qualità e sostenibilità e commercializzati con il marchio Ca’Barun.


E ora un piccolo approfondimento sui vini prodotti interamente dalla Cantina Ca’ Barun. Partiamo dalla Freisa, vino meraviglioso, di buona struttura e freschezza con intense note di mora e profumi di lampone. Peter ha saputo cogliere, senza dubbio, l’anima di questo parente stretto del Nebbiolo. La Freisa di Peter è una gran signora che non sente gli anni, dai colori brillanti, sempre fresca in bocca e dal tannino elegante, pieno, mai aggressivo. A seconda della vendemmia, matura in parte in tonneau di rovere e in parte in barrique, per 18 mesi e, visto il livello medio di acidità, può conservarsi anche per qualche anno. Si abbina bene con piatti invernali e selvaggina. Va servito al meglio a 18° circa. Produzione di circa 2800 bottiglie.


L’uva Freisa è di casa e oggi è affiancata dal Pinot Nero. Peter lo produce dal 2017, ne parla con entusiasmo. Benchè sia un vitigno popolare, il danese non nasconde un amore nei suoi confronti, pur consapevole dei problemi che pone in vigna e in cantina. Qui il vitigno trova il terreno ideale, sia come esposizione, sia per le caratteristiche intrinseche di sabbia e venature di tufo calcareo, ideali per garantire il giusto equilibrio tra mineralità e pienezza del frutto. Se ne producono 800 bottiglie, ma la previsione è di 2000 in un prossimo futuro. Circa il 70% va sui mercati del Nord Europa (soprattutto Danimarca).


Ma la storia di Peter è legata a quella di Benedetta, intraprendente manager astigiana che ha conosciuto durante i suoi viaggi nel nostro Paese.


Una storia di sentimenti, un coup de cœur, una passione per la bellezza, due cuori che battono per obiettivi comuni, una voglia matta di intraprendere un cammino, tenendosi per mano, e realizzare progetti di felicità.


Ed eccoci allora a Neive, nella piazza del paese, forse la più bella e suggestiva delle Langhe. In questo borgo convivono, nella struggente piacevolezza variopinta, palazzi sei-settecenteschi, dalle forme leggere ed eleganti,  sorvegliati benevolmente dalla duecentesca Torre dell’Orologio.


Un luogo d’incanto, dove è inserito armoniosamente Palazzo Rosso (ph. Andrea Di Bella), una dimora del XVII secolo, che Benedetta Bona aveva “catturato”, in condizioni di precarietà e ha fatto sua. Appena scoperta, è bastato uno squillo di telefono a Peter, a Copenaghen, e l’antico palazzotto nel 2016 è stato completamente ristrutturato.

Al Palazzo Rosso accanto al Municipio di Neive

Oggi è un piccolo hotel, anzi uno “Small Hotel”, una deliziosa locanda di charme, dalle linee semplici e curate, che ha saputo mantenere intatti i dettagli d’un tempo, come i soffitti in legno, le scale, le porte e i pavimenti. Tra antiche mura, convivono vecchio legno e pietra delle Langhe. Quattro camere - tre standard e una suite -, tutte dotate di ogni comfort, compreso un caminetto che impreziosisce e riscalda le camere, tutte affacciate sulla piazza del Borgo, che è da scoprire e vivere intensamente: vinerie, ristoranti, bar, piccole botteghe.


Ma il cuore batte forte soprattutto dal quinto piano, dove un magnifico terrazzo gioca con i coppi rossi dei palazzi vicini, con l’elegante stile Rococò della Casa dell’Orologio, sede del Municipio, e con  uno scenario impareggiabile di vigneti, colline selvatiche, che i colori dell’autunno rendono ancora più coinvolgente, creando un luogo dove “è dolce naufragar”.


Tutto questo, però, non basta a Benedetta; vuole lasciare il segno, così propone ai suoi clienti una minuscola bottega fascinosa, il Negozietto, affacciata sulla piazza, al piano terra,  con i vini di Ca’ Barun e altri del territorio, oggetti di interior design artigianale, creme di lusso, libri e una saletta speciale per degustare vini con i prodotti del territorio e ospitare mostre d’arte. Ah dimenticavo, al primo piano vi attendono marmellate fatte in casa, formaggi, frutta, pane, nocciole…per iniziare bene la giornata.


Gli esploratori del bien vivre sono avvisati.

---------------------------------------------------------------
GLI INDIRIZZI

Ca’ Barun

Strada Siondini, 8 - Santo Stefano Belbo (Cuneo)
Tel : +45 53 88 48 52 / Email: ca-barun@hotmail.com


Al Palazzo Rosso

Piazza Italia, 6 - Neive (Cuneo)
Tel: +39 333 1179127 / Email: info@al-palazzo-rosso.it



di Andrea Di Bella