Slow Food Italia al IX Congresso apre il confronto con società civile, studiosi e accademici


Slow Food


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Al IX Congresso nazionale di Slow Food Italia, a Montecatini Terme (Pistoia),  si è aperta la strada che l’associazione della chiocciola ha intrapreso verso il cambiamento, l’apertura e l’inclusione.


Obiettivo: costruire un percorso operativo con organizzazioni e associazioni su temi convergenti quali l’educazione, l’agroecologia, la biodiversità, la difesa dei diritti civili, la partecipazione alla vita politica e sociale

Di seguito, una sintesi di alcuni interventi del confronto:
 
Marco De Ponte, direttore generale di Action Aid 
Action Aid e Slow Food lavorano insieme per conquistare uno spazio dove i cittadini possano nuovamente intervenire e partecipare. L’intento comune è far sì che l’attivismo civico venga riconosciuto dalla politica come risorsa e non come ciliegina sulla torta, nella migliore delle ipotesi, o come elemento di disturbo nella peggiore. Oggi le nostre organizzazioni possono occupare quel posto che oggi pare vuoto lasciato vuoto, consapevoli anche del fatto che i partiti sono diventati delle macchine per contare i cittadini, mentre le associazioni, le no profit sono le organizzazioni che invece fanno contare i cittadini. Vogliamo fornire ai cittadini l’opportunità e gli strumenti per impegnarsi su temi politici, il tema dell’inclusione sociale per Action Aid e del diritto al cibo buono, pulito, sano e giusto per Slow Food. Ci poniamo come corpi intermedi nel dialogo tra cittadini e istituzioni, un invito che trova sintesi nel Festival della Partecipazione, appuntamento che arriva quest’anno alla terza edizione e che vede coinvolge, insieme a Slow Food e Action Aid anche Cittadinanza Attiva. Un’alleanza che rafforza l’idea che non possiamo agire come campanili isolati. 
 
Giosuè De Salvo, responsabile Advocacy, educazione e campagne per Mani Tese
Il terreno comune su cui può e deve continuare l'alleanza tra le nostre due realtà è l'agroecologia, cioè il nuovo paradigma della produzione, della trasformazione e della distribuzione del cibo per arrivare, anche qui insieme, ai cambiamenti politici che stiamo perseguendo e che auspichiamo. La vostra associazione sta affrontando un percorso di apertura molto coraggioso e ambizioso che, mi auguro, mantenga i suoi caratteri di idealità, magari con maggior efficienza dal punto di vista organizzativo.
 
Salvatore Ceccarelli - Genetista
Non si può fare agricoltura basata sull’uniformità, come stanno facendo molti centri di ricerca finanziati dalle grandi multinazionali sementiere, perché i cambiamenti climatici in corso o la stessa conformazione del nostro pianeta ci richiedono diversità. È fondamentale coltivare la biodiversità, solo questo può darci un futuro migliore. Slow Food deve con forza continuare la battaglia per la non proprietà dei semi, perché ogni contadino possa essere svincolato dall’acquisto di semi ibridi e brevettati. Ogni contadino deve poterne disporre e selezionare quelli che meglio si adattano al proprio territorio. Solo così i contadini sono liberi di decidere.
 
Valeria Pivetta – Save The Children
Siamo convinti che la forma dell’associazionismo abbia ancora un futuro: Save The Children è un’organizzazione non governativa che si prepara a festeggiare i cent’anni. Ci rendiamo conto che oggi è necessario stabilire alleanze e unire le competenze. Ecco che con Slow Food lavoriamo per costruire una comunità educante. Le realtà locali di Slow Food sono diventate per noi un punto di riferimento importante. Gli orti che stiamo coltivando insieme nei punti di aggregazione ci permettono di unire competenze e strumenti e i risultati si vedono: i bambini che arrivano con una condizione di competenze più bassa rispetto agli altri, acquisiscono forza e migliorano le loro capacità relazionali, arricchiscono il lessico, e con loro le famiglie. 
 
Marco Omizzolo – Sociologo
Il dialogo e il confronto sono importanti per non essere soli e migliorare il nostro lavoro. Questo vale in tutti i campi. Io, ora, sto lavorando a fianco dei braccianti agricoli sick dell’Agropontino, una comunità di 30 mila persone. In questo caso con Slow Food Latina stiamo costruendo un percorso di inclusione che potrebbe diventare un esempio da replicare anche in altre zone. 
 
Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette e biodiversità di Legambiente
Insieme a Slow Food lavoriamo e possiamo farlo sempre più sull'agroecologia e sulla difesa della biodiversità. Le parole d'ordine della vostra associazione, cioè buono, pulito e giusto, vanno lette anche alla luce dei cambiamenti climatici: quindi interrogarsi insieme sul tipo di produzione, il cibo che ne deriva, con che lavoro è stato prodotto.
 
Franco Ferroni, responsabile Agricoltura e Biodiversità Wwf Italia
Con Slow Food dobbiamo continuare ad affrontare insieme le questioni legate all'Agricoltura e al cibo, quindi alla conservazione della biodiversità. La nuova apertura di Slow Food con il passaggio dalle Condotte alle Comunità può facilitare il dialogo con realtà locali, spesso comitati spontanei, che affrontano e lottano su problemi circoscritti dei rispettivi territori.
 




di Andrea Di Bella




Non dimenticare di guardare anche...

Nel Padiglione Slow Food a Expo 2015: appuntamenti dal 6 al 12 luglio

Salone del Gusto e Terra Madre 2014: la Commissione Europea presente ai massimi livelli

Slow Fish a Genova: Contadini e pescatori alleati per il bene della terra e del mare. Arginare frodi e contraffazioni è la parola d'ordine.

Le cinque proposte di Carlo Petrini al Governo per il rilancio dei giovani agricoltori: inaugurato il Salone del Gusto e Terra Madre 2014 di Torino

Cheese 2017 apre a Bra. Petrini: ”Gli Usa finalmente liberi di utilizzare il latte crudo anche grazie all'impegno di Slow Food”

Un futuro per Amatrice: Nei menù del mondo, un anno di amatriciana per la ricostruzione. Appello di Carlo Petrini

Land grabbing: anche Google partecipa al progetto Slow Food “10.000 orti in Africa” promotori di biodiversità e garanzia di cibo per tutti

Slow Food lancia la rete mondiale per la tutela dei formaggi a latte crudo al Cheese 2017. Le testimonianze

Una settimana con Slow Food a Expo: gli appuntamenti

Petizione di Slow Food: Il formaggio si fa con il latte! Firma per dire NO all’uso del latte in polvere

Chiude il Salone del Gusto e Terra Madre 2014: maggiore sensibilità al mondo del cibo. Più giovani. Nobel a chi ha inventato Terra Madre

”Voi siete i veri difensori della biodiversità, il futuro del cibo”, Carlin Petrini alla cerimonia di apertura del Salone del Gusto 2014: Le sfide di Terra Madre.

Expo chiude e parte il rinnovato impegno di Slow Food e della rete di Terra Madre

Il Parlamento europeo dice NO agli Ogm. Slow Food: “abbiamo il diritto di sapere cosa contiene il nostro cibo”

L’importanza dell’agricoltura familiare per Petrini, Olmi e Don Ciotti al Salone del Gusto e Terra Madre. Lettera aperta sull’EXPO

L’arte della buona cucina a Cheese 2013 a Bra: "Appuntamenti a Tavola" nel segno della biodiversità

Il sogno di Carlin Petrini e “il potere del cibo”: “una delegazione di contadini di tutto il mondo da Papa Francesco”