“Turismo del Gusto”: i prodotti tipici di montagna in un progetto UE tra Italia e Francia


Turismo Torino e Provincia


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

È stato lanciato oggi, 17 aprile 2018, nel Salone dei Cavalieri di Pinerolo, il progetto TDG – TOURISME DU GOÛT - TURISMO DEL GUSTO, finanziato dall’UE – programma ALCOTRA-INTERREG V-A Francia-Italia 2014-2020. Moderati da Filomena Greco de Il Sole 24 Ore si sono susseguiti gli interventi dei relatori.

 

Il progetto si avvale di 8 partner: la Chambre Syndacale de l’Industrie Hôtelière de Savoie, capofila, il FAGIHT Formation, Reservation en Direct (RED), l’ATL Turismo Torino e Provincia, il CFIQ - Consorzio per la Formazione, l’Innovazione e la Qualità di Pinerolo -, Turismo AlpMed, ASCOM Confcommercio Torino e Provincia, il Gruppo di Azione Locale Escartons e Valli Valdesi (GAL EVV).


Dopo i saluti istituzionali, è stato Jean Pierre Jorcin, Presidente FAGIHT Savoie (Chambre Syndacale de l’Industrie Hôtelière de Savoie), capofila, a tracciare le finalità del progetto. “Il progetto è basato sulla valorizzazione dei prodotti agricoli locali e sulla formazione dei ristoratori nella lavorazione dei prodotti, sottolinea Jorcin, in un’ottica di sviluppo sostenibile. Obiettivi sono la crescita professionale di tutti gli attori della filiera, l’innalzamento della qualità dell’accoglienza e del livello di ristorazione negli hotel e nei luoghi di ristoro, creando una rete di cooperazione transfrontaliera Francia-Italia per uno sviluppo sostenibile dei territori di montagna”.


I partner del Progetto

“L’approccio transfrontaliero è fondamentale, ribadisce il presidente Jorcin, in quanto esiste una cultura condivisa tra la Savoia, l’Alta Savoia e il Piemonte della provincia di Torino, dovuta alla storia e alla connotazione geografica  sociale dei territori confinanti”.


Daniela Broglio, Direttore Turismo Torino e Provincia, conferma, nel suo intervento, che i territori limitrofi coinvolti, Val Pellice, Val Chisone, Val Germanasca, Val di Susa, Valli di Lanzo, Valli Orco e Soana, Valchiusella sul versante italiano e la Savoia e l’alta Savoia, nel versante francese, vantano tradizione e tipicità collaudate nel campo enogastronomico.


“Basti pensare, afferma la Broglio, ad alcuni dei nostri prodotti tipici delle valli alpine, dalla Toma di Lanzo e il Plaisentif, il formaggio delle viole, alla Mustardela delle Valli Pellice, Germanasca e Chisone. E ancora i Mieli di alta montagna, le Erbe della Valchiusella e della Val di Susa, le Patate di Montagna, i Liquori del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Prodotti riconosciuti, certificati e tutelati da Marchi di qualità affermati quali Camera di Commercio di Torino, Slow Food, Paniere dei Prodotti tipici della Provincia di Torino, Maestri del Gusto”.


Quindi Prodotto tipico, patrimonio gastronomico e turismo diventano elementi essenziali del progetto, conclude Daniela Broglio, allo scopo di offrire ai turisti le unicità della cucina locale e una conoscenza corretta delle materie prime".


Nei prossimi mesi sono previste, infatti, attività di formazione per i professionisti della ristorazione (in sala e in cucina) e dell’accoglienza alberghiera, con il supporto delle competenze degli chef dei due versanti delle Valli alpine. Sarà realizzata in Francia una Scuola di cucina, una piattaforma di prenotazione on line dei servizi turistici del territorio transfrontaliero, un portale informativo per i ristoratori destinato al grande pubblico e una piattaforma che mette in rete produttori e ristoranti per sviluppare scambi e conoscenze.


Da qui, sarà possibile creare prodotti turistici di qualità per la promozione dei rispettivi territori e le eccellenze gastronomiche.

 

Infine, sarà l'ATL Turismo Torino e Provincia - con il supporto di Savoie Mont Blanc Tourisme - che organizzerà una serie di appuntamenti allo scopo di valorizzare l'offerta ristorativa montana e portarla a conoscenza dei visitatori dei rispettivi territori: eventi gastronomici nei rifugi, degustazioni sui battelli del Lago di Bourget in Savoia e sui Tram storici di Torino.


“Il digitale nel ricettivo e nella ristorazione” è stato il tema sviluppato da Pascale Droux, Presidente Réservation en Direct (RED) e Luigi Barbero, Presidente TURISMO ALPMED, mentre, a seguire, Gabriele Gallo, Slow Food Travel ha portato “L’esperienza di Slow Food Travel".


Di “Attractivité transversale Produits du terroir et Tourisme” , ha parlato Corinne Raïh, Marketing enotourisme Savoie Mont Blanc Tourisme , e Susanna Gardiol, GAL EVV, ha chiuso con il “Case history: Come essere un ecoristorante in montagna”.


Presso la sede “Il Germoglio” dell'Agenzia formativa CFIQ, lo Show Cooking con Christian Milone, chef stellato della Trattoria Zappatori di Pinerolo, e Julien Ruffier Monet di Saint Alban MFR Le Fontanil à Saint Alban Leysse assieme alla degustazione di prodotti tipici dei due territori transfrontalieri hanno chiuso la presentazione.
 



di Andrea Di Bella