Oltre 1.100 presenze al Festival del Giornalismo Alimentare 2018 di Torino: il successo di un format collaudato


FESTIVAL DEL GIORNALISMO ALIMENTARE


Un pubblico altamente specializzato, 150 relatori, 31 panel di lavoro, interessanti Eventi Off confermano le premesse e delineano il futuro della manifestazione.


A cura di
  ANDREA DI BELLA


Il Festival del Giornalismo Alimentare, appena concluso, è ormai una realtà consolidata nel panorama dell'informazione sul cibo e della corretta comunicazione da parte degli operatori addetti, siano essi giornalisti, blogger o comunicatori.

 

La manifestazione di Torino continua a crescere. Giunta alla terza edizione, si distingue per la ricchezza delle proposte in discussione, per l'importanza dei temi dibattuti, per il coinvolgimento di relatori importanti, aperti al confronto.

Massimiliano Borgia, direttore del Festival 

La partecipazione di 1.137 addetti del settore, provenienti da tutta Italia e dall’Estero, i 31 panel di lavoro, il coinvolgimento di 150 relatori, sono la testimonianza dell'affermazione di questa edizione nell’”Anno del Cibo Italiano nel mondo”, proclamato dal Ministero dei beni e delle attività culturali con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.


 

La Sala Cavour e la Sala Giolitti della Camera di Commercio di Torino hanno fatto il pieno per tutti e due i giorni, mostrando una platea sempre vivace e attenta al dibattito: tematiche aperte sulle politiche alimentari per la prossima legislatura, sulla sicurezza e le frodi attorno al cibo, sull'informazione tra business e correttezza deontologica. Ma anche incontri che hanno evidenziato problemi attorno alla figura del giornalista e al suo futuro, passando attraverso i blogger, i freelance, i food writer, gli influencer, nell'era dei social media e del Brand Journalism.

 

Temi di attualità hanno riguardato l'acqua, la carne, il latte e i formaggi; ma anche interessanti dibattiti sull'etichettatura dei prodotti e il cibo del futuro, il cosiddetto "Novel food", nonchè la presa di coscienza che i cambiamenti climatici stanno cambiando lo scenario mondiale del mondo agricolo. E tra vegetariani e vegani sarà solo sfida? E se il prodotto comunica il territorio, può diventare occasione di turismo?

 

Argomenti essenziali, strategici, attuali che coinvolgono quanti si occupano della comunicazione del cibo, aziende agroalimentari comprese.

 

Grande l’affluenza ai nuovissimi laboratori pratici sul tartufo, assaggio dell’acqua, analisi delle etichette e degli alimenti; molto apprezzata anche l’altra grande novità: l’appuntamento Business to Business organizzato in collaborazione con Camera di commercio di Torino, che ha fatto incontrare 9 Maestri del Gusto di Torino e Provincia con una trentina di professionisti dell'informazione free lance.

 

Boom di affluenze poi per gli Eventi Off serali del 22 e del 23 febbraio: dagli spazi di Fiorfood, in Galleria San Federico, per uno showcooking dedicato agli sprechi alimentari, all'aperitivo con i Maestri del Gusto di Torino e Provincia, a Palazzo Birago. In questa occasione è stato presentato  #MaestriDigital, progetto di formazione sull’utilizzo dei nuovi media ideato dalla Camera di commercio di Torino, rivolto a 23 Maestri eccellenti, sull'uso dei nuovi media. Notevole affluenza anche alla serata organizzata da M**Bun, lo slow fast food piemontese in via Rattazzi, per la presentazione del nuovo menu dedicato alla carne Piemontese, il Bollito.


Successo anche la rassegna cinematografica “Una buona occasione al cinema…” proposta da CinemAbiente con due proiezioni dedicate al tema del cibo e della sostenibilità.


Infine, sabato 24 febbraio i press tour tra Piemonte e Valle d’Aosta (Regione ospite di questa edizione 2018). Più di 130 gli accreditati, accompagnati alla scoperta delle eccellenze dei territori.

 

Per l’accoglienza di tutti i partecipanti, il Festival ha ricevuto il supporto degli studenti della Scuola Alberghiera di Stresa e dell’Istituto Beccari di Torino. I pranzi durante i lavori del Festival sono stati preparati e offerti dall’Associazione gastronomica peruviana di Torino

 

Il Festival del Giornalismo Alimentare ha ricevuto il patrocinio di “2018 anno del cibo italiano”, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Comune di Torino, Università degli Studi di Torino, Slow Food Italia, Federazione Nazionale Stampa Italiana e Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Piemonte e Associazione Stampa Subalpina. È stato realizzato con il contributo di Compagnia di San Paolo e Camera di commercio di Torino, oltre a una partnership con Regione Piemonte. Main partner: Coalvi, Coop Italia, Costadoro, Dussmann, ESCP Europe, Ferrero, INALPI, Smat, M**BUN e MoleCola con il supporto scientifico del Barilla Center for Food and Nutrition e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

 
Arrivederci alla quarta edizione: il 21, 22, 23 febbraio 2019, sempre a Torino.

 



di Andrea Di Bella