La Bottega del Vino Dogliani DOCG si rinnova e apre al territorio


Bottega del Vino Dogliani Docg


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

La Bottega del Vino Dogliani Docg il giorno 6 ottobre 2017 inaugura i nuovi locali, dedicati alla mescita e all’accoglienza, in Piazza San Paolo 9 a Dogliani e presenta il nuovo sito internet e il film documentario “ Nel nome del Dogliani” realizzato dal regista Massimo Zanichelli.

Cosa è La bottega del Vino?
La Bottega è attualmente un consorzio fra produttori che riunisce 43 aziende con sede nei 21 comuni della denominazione, da Dogliani a Vicoforte. Sebbene La Bottega non sia un consorzio di tutela, rappresenta la voce della denominazione, il punto di incontro fra i produttori e il mondo che li circonda, ed é l’interlocutore istituzionale  del Dogliani Docg . Nata 33 anni fa con l’avallo del Comune di Dogliani che mise a disposizione le cantine dell’antico convento del XVI dei carmelitani,  per tutti questi anni è stata luogo di ritrovo dei produttori, dove discutere le tematiche legate alla denominazione, diventando un punto di riferimento di enti e istituzioni. A questa attività ha affiancato quella di punto vendita dei vini prodotti dagli associati che è rimasto invariato nella sua struttura e organizzazione, dalla sua fondazione.
Vecchi vigneti di Dogliani Docg


Come mai in un momento difficile la Bottega decide di rilanciare il suo ruolo investendo in accoglienza e comunicazione? Proprio perché ormai è diventato chiaro che la produzione enologica non può più essere dissociata dal territorio in cui nasce, ma che deve creare invece sinergie con i prodotti enogastronomici nel loro complesso, ed essere attiva con una offerta adeguata al turismo che è in costante crescita proprio perché vino e cibo vogliono essere apprezzati direttamente nei territori di provenienza per diventare così una vera e propria esperienza culturale.

Il progetto di rinnovamento è iniziato con la produzione di un film documentario di Massimo Zanichelli dedicato al vino Dogliani e ai suoi paesaggi unici che si dispiegano tra calanchi e vigneti accompagnati dalle note del pianista di fama internazionale Ludovico Einaudi.

Consapevoli dell’importanza sempre maggiore che le immagini rivestono i produttori hanno poi affidato al fotografo Francesco Orini un reportage fotografico che documentasse le fasi del lavoro nel vigneto, e li vedesse protagonisti del loro lavoro, disposti a creare un legame immediato fra il vino e il volto e la fatica di chi lo produce.

Per invogliare i turisti appassionati a conoscere meglio questa zona, che inizia ora ad essere più frequentata, sono state prodotte cartine del territorio e dei vigneti,

La Bottega, per concludere, ha quindi deciso di restaurare un piccolo ma accogliente locale che sapesse comunicare subito e con immediatezza le peculiarità del vino prodotto e che potesse offrire  al calice tutti i vini dei produttori associati permettendo degustazioni comparate a tema sia agli operatori che agli appassionati o ai semplici enovaghi. Ci sono oltre 150 vini in offerta e tutti i Dogliani che possono essere serviti ad 1,50 euro nel formato degustazione, per permettere più assaggi comparati, o come calice dai 3 ai 4,50 euro  da accompagnare con un tagliere di formaggi o salumi di qualità.


Le sale sottostanti diventeranno un grande caveau climatizzato dove poter acquistare direttamente i vini custoditi nell’ambiente migliore,  e l’altra una ampia sala che potrà essere utilizzata per riunioni , feste, corsi, proiezioni o convegni. Sempre al piano inferiore le persone che decideranno di passare un po’ di tempo nei locali della Bottega potranno avere uno spazio di lettura e usufruire di un computer  dove consultare il nuovo sito dell’associazione, prendere informazioni sulle aziende ed avere la possibilità di leggere giornali e pubblicazioni che parlano di cibo e di vino.

L’obiettivo della Bottega non è però solo quello di rivolgersi al turismo, bensì anche quello di farsi interlocutore fra i produttori e gli abitanti del territorio, diventando un punto di riferimento e di servizio per le persone che vivono tutto l’anno a Dogliani e in Langa pensando ad attività che possano coinvolgere tutti.


L’intento della nuova Bottega è quello di occuparsi non solo di vino, ma  di tutte le realtà  produttive enogastronomiche e agricole del territorio, dando voce e visibilità ai piccoli produttori locali che con la loro qualità fanno grande questa terra.
 



di Andrea Di Bella