Enogastronomia e Musica: Al via CLASSICA, i concerti della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba


Alba Music Festival


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Sette appuntamenti musicali scandiscono le domeniche della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e rappresentano uno spazio di piacere e di cultura, dedicato agli amanti della musica classica, in uno dei periodi di maggior interesse e attrattiva per il territorio.


Non poteva mancare la musica colta in una manifestazione di così grande prestigio e richiamo internazionale come la Fiera. La programmazione di CLASSICA, con ensemble cameristici e solisti di alto livello, è rivolta ai numerosissimi appassionati che seguono assiduamente Alba Music Festival e allo stesso tempo completa il ricco calendario della città, offrendo, attraverso il linguaggio universale della musica, un ulteriore motivo di attrazione per crescente turismo internazionale che visita il territorio.

Giuseppe Nova


La risposta del pubblico che nelle passate edizioni ha riempito la sala ogni domenica, è la dimostrazione concreta del valore dell’iniziativa e della sua ragione d’essere. Lo spettacolo dal vivo e la musica classica in particolare, sono una fondamentale esperienza sociale collettiva, di coesione e di coinvolgimento per un pubblico internazionale. CLASSICA è riuscita a catalizzare i favori del pubblico, della critica e dei sostenitori, mettendo insieme un progetto organico che combina profondi contenuti e divulgazione, beneficio locale e visibilità globale.


L’ingresso ai concerti, con biglietteria, prevede diverse formule di accesso, facilitando la prenotazione dei posti anche a beneficio degli stranieri presenti ad Alba. Sono previste riduzioni per gli Amici di Alba Music Festival, oltre all’ingresso gratuito per i minori di 10 anni. I concerti si tengono nella centralissima Chiesa di San Giuseppe, in Piazzetta Vernazza ad Alba, e sono realizzati in collaborazione con il Centro Culturale San Giuseppe.


Dettagli e calendario completo su: www.albamusicfestival.com


I concerti

  • Primo appuntamento della rassegna, il 1 ottobre, con Giuseppe Nova e il pianista belga Patrick Dheur, in un programma tra i due Paesi che includerà anche la celebre Sonata di Cesar Franck nella rara versione per flauto e pianoforte e una prima esecuzione assoluta: la Ballade pou flûte et piano dello stesso Dheur.
  • Domenica 8 ottobre, con inizio alle ore 17, saranno ospiti il Quartetto d’archi Maffei e due solisti, Luca Lucini e Matteo Falloni, rispettivamente impegnati nel celebre Quintetto “Fandango” di Luigi Boccherini e nel Quintetto in do minore del russo Borodin; completa il programma ancora una prima esecuzione ad opera dello stesso Falloni.
  • Di grande interesse è il concerto del 15 ottobre con l’Ensemble Musica Chiara e la presenza davvero inconsueta del corno delle Alpi, strumento usato storicamente nella regione alpina ed in particolare in Svizzera, con lo scopo iniziale di comunicare in aree impervie e isolate: asservito quindi a scopi musicali, è uno strumento di grande fascino evocativo. Gli artisti affronteranno autori come Strauss, Schubert, Beethoven e Tosti, con la presenza di del soprano Sandra Foschiatto, formatasi all’Accademia Lirica di Modena con Luciano Pavarotti, Mirella Freni e Raina Kabaivanska.
  • Il 22 ottobre è la volta di un duo d’eccezione: Volodja Balzalorsky al violino e Peter Caelen al pianoforte. Alla splendida Sonata n. 1 di Brahms, che a dispetto della numerazione appartiene alla piena maturità dell’artista, segue una serie di musiche di grande effetto, da Ravel a Bloch e Niccolò Paganini, che esalteranno le qualità cameristiche del duo ed il suo virtuosismo.
  • Per l’ultimo appuntamento del mese di ottobre, domenica 29, si esibirà il Quartetto d’archi dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, xxxx
  • Un ensemble multiforme è atteso dalla Corea per il concerto del 5 novembre: un quartetto di flauti e un trio di arpe, con una delle più note arpiste d’oriente. Si tratta di Jung Kwak, la quale, già solista con la Filarmonica d’Israele, diretta da Maestro Zubin Mehta, e con l’Orchestra della Radio di Mosca, è fondatrice dell’Asia Harp Festival. L’inconsueto programma, che vede anche la partecipazione di Giuseppe Nova, direttore artistico di Alba Music Festival, comprende musiche di Massenet, Vivaldi, Bizet, Pachelbel e Mozart.

 



di Andrea Di Bella